25/07/2026
Negli ultimi giorni abbiamo ricevuto diversi commenti sgradevoli e faziosi sotto ai nostri post online. Commenti carichi di odio che abbiamo avuto cura di rimuovere, invitando chi li avesse redatti ad esprimersi altrove. E questo, non per mancanza di argomenti o per fuggire al confronto, ma per non alimentare l’odio che dilaga nelle piazze, fisiche e virtuali del nostro paese. Noi anziché l’odio e la polemica, preferiamo alimentare le persone e la comunità, ed è per questo che domenica sera abbiamo organizzato la nostra Pastasciutta Antifascista. Per portare avanti la tradizione nata dal gesto della famiglia Cervi, che alla notizia della caduta del fascismo, decise di offrire una pastasciutta a tutto il paese. Di "far esplodere la contentezza", come disse Aldo Cervi il 25 luglio del 1943, pur nella consapevolezza che la guerra era tutt’altro che finita. Perché c’è un tempo per lottare e un tempo per fare festa, i Cervi lo sapevano bene, e anche noi, e la festa è di per sé un gesto politico. Nel senso più vero del termine, quello che riguarda il bene comune, la vita sociale delle persone, la comunità. Ci siamo riuniti e continueremo a farlo, quindi, non contro qualcosa o qualcuno, ma per qualcosa e qualcuno. Per la libertà, la pace, i diritti, la Costituzione e l’antifascismo che è uno dei suoi valori fondanti. E in questi giorni, oltre 400 comunità come la nostra hanno fatto e faranno lo stesso. Non tanti gruppetti isolati, ma a lunghissima tavolata che attraversa tutto il paese, che sicuramente avrebbe reso orgoglioso Alcide e i suoi sette figli.
Grazie a chi è stato con noi, nonostante il caldo, i mondiali, i nubifragi, ma anche nonostante la frenesia della vita di tutti i giorni, gli impegni che si accavallano, i dispiaceri. Le volontarie e i volontari, i cuochi che non ci abbandonano mai, le associazioni come la Fermata 23 e il Centro Sociale Anziani, la Consulta del Volontariato per averci prestato il materiale. E poi naturalmente, l’Amministrazione Comunale senza cui non sarebbe stato possibile tutto questo, ANPI Finale Emilia e ANPI San Felice. Coop Alleanza 3.0 per il sostegno all’iniziativa, nell’ambito di una serie di progetti legati all’Ottantesimo della Repubblica e del voto alle donne. Grazie anche a Manuela Pellegatta e Damiana Guerra, che hanno preparato per noi uno spettacolo bello e toccante.
Buon 25 luglio!