19/08/2026
Detenuto morto a Pordenone: Pd, accelerare lavori carcere San Vito
“Questo ennesimo dramma riporta duramente in primo piano una realtà che denunciamo da tempo ed emersa anche nel sopralluogo della scorsa settimana: all'interno del carcere del Castello di Pordenone sono superati i limiti della criticità e si muore. Chiediamo con forza al Governo e in particolare al Ministero della Giustizia di accelerare urgentemente la conclusione dei lavori e l'apertura della nuova struttura penitenziaria di San Vito al Tagliamento. Chi delinque deve espiare la sua pena, ma è uno scandalo quando muore un uomo in una prigione dello Stato”. Lo dichiarano il segretario del Pd provinciale di Pordenone Fausto Tomasello e la componente della segreteria regionale PD Friuli Venezia Giulia Valentina Francescon, dopo la tragica scomparsa del giovane cittadino egiziano di 19 anni, deceduto ieri sera a causa delle esalazioni sprigionate dall'incendio del materasso nella sua cella.
Esprimendo “vicinanza anche agli agenti di custodia sottoposti all’impatto di questa tragedia umana a eccezionali condizioni di stress lavorativo”, i due esponenti dem denunciano “ancora una volta le insostenibili condizioni di vita dei detenuti e di tutto il personale operante della struttura. Sovraffollamento, spazi inadeguati e tensioni costanti mettono quotidianamente a rischio la sicurezza e la dignità delle persone”.