Incontri a Alta Quota

Incontri a Alta Quota Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Incontri a Alta Quota, Riserva naturale, Piazza XXV Aprile, Canolo.

Torneremo ancora ...in Alta Quota.lasciare anche per poche ore i lidi sulla costa, dove  fortunati locali e vacanzieri g...
25/08/2023

Torneremo ancora ...in Alta Quota.
lasciare anche per poche ore i lidi sulla costa, dove fortunati locali e vacanzieri godono ancora dei piaceri di questa fine estate, non e' cosa facile. Nonostante ciò alcuni di loro saliranno questo pomeriggio su in montagna. Non e' importante sapere se saremo in pochi o tanti. L'importante e' di esserci dati una nuova possibilità per incontrarci e raccontarci. Lo faremo da dove lo sguardo spazia lontano fino a congiungere idealmente due mari. Per questo abbiamo scelto Canolo Nuova sui piani dello Zomaro aspromontano, da sempre luoghi di incontro tra le popolazioni dei due opposti versanti. Da lì passarono antiche vie sviluppando civiltà e commerci che resero floride queste terre. Da lì, pur su arterie stradali da molti decenni abbandonate a se stesse, a breve torneremo a passarci per la chiusura della galleria della Limina.
Oggi faremo come lo scalatore della foto ( Francesco Bevilacqua) che alcuni decenni fa' sali in cima a una delle Torri di Canolo, formazioni rocciose di remota origine geologica che per distrazione e colpa oggi non c'è più.
Per questo tornare ad occuparci in prima persona del territorio significa anche occuparsi di noi stessi. Perché il rischio di scoprire come popolo, come è stato già per la torre, e' alto.
Esserci stasera sarà un importante segnale per incamminarci verso il futuro, nuovo ma con radici antiche.

‘Noi siamo profumo d’Oriente e d’Africa. Siamo Oriente nella segale che discende le montagne per fare scuro il nostro pa...
22/08/2023

‘Noi siamo profumo d’Oriente e d’Africa.
Siamo Oriente nella segale che discende le montagne per fare scuro il nostro pane. Nella curcuma che apre l’anima dei ceci e sventra la pancia ai fagioli. Nell’origano sui pomodori, nel cumino e nella cannella dei sughi, nella menta sopra le patate. Siamo Oriente nel fiato che si riscalda sul mare e arrotola la polvere delle nostre strade, mischia il respiro del pino laricio e del ginepro fenicio alla saliva salmastra dello Jonio.
Siamo Africa nel libeccio che si gonfia di vita sopra i deserti e scarica la speranza negli arenili, risale i monti a dorso di fiumara, converte al sole le selve più umide. Siamo Africa nella sabbia che colma il cielo, apre le lacrime agli occhi e tempesta il cuore di spine. Nelle dita che stringono palline di pasti condivisi, nelle frescure di ulivi e palme profumate dall’alito delle zagare e dei gelsomini. …
…La nostra è una storia millenaria che ha forgiato le parole intingendole nel cuore, nella testa, nella pancia, nel miele, e nel sale; nel sangue eroico e in quello codardo, nella punta delle spade e nel taglio delle zappe.’
… da: Il custode delle parole,
una storia di identità e di radici così forti da sfidare il futuro, che ci richiama alla responsabilità di prenderci cura di ciò a cui sentiamo di appartenere: un amore, una montagna, una storia.

Dialogheranno con l’autore, Luciano Pezzano e Daria Stilo.

...rprendiAmo Quota venerdi 25 a Canolo Nuova IL CUSTODE DELLE PAROLE
20/08/2023

...rprendiAmo Quota

venerdi 25 a Canolo Nuova
IL CUSTODE DELLE PAROLE

La tentAzione di esistere.Non è operazione facile quella di decifrare un popolo, in particolare quello calabrese.  La su...
15/08/2023

La tentAzione di esistere.

Non è operazione facile quella di decifrare un popolo, in particolare quello calabrese. La sua complessità è pari alle contraddizioni che lo caratterizzano, che pare riflettere la complessa morfologia del suo territorio. Territorio che, con la sua collocazione al centro del mediterraneo, nei millenni è stato insediato, per periodi più o meno lunghi e in funzione delle circostanze, da numerose civiltà che di volta in volta hanno lasciato posto a nuove stagioni, popoli e culture. Quindi al di là delle apparenze, in una visione più estesa in termini di tempo, dimostra di essere un popolo soggetto alla fluidità. E l’enorme diaspora, che da oltre un secolo ha determinato l’allontanamento di milioni di nativi, non fa altro che confermarlo. Come fare a costruire un’identità senza prima conoscere quella che è la nostra storia e cosa ci ha lasciato in eredità?
Pino Schirripa, Antropologo dell’Università Sapienza, oggi docente presso l’Università degli Studi di Messina, ci aiuterà a comprendere meglio quelle che sono le dinamiche nei processi identitari di un popolo.
Anche di questo parleremo in occasione della presentazione del libro di Gioacchino Criaco:

‘IL CUSTODE DELLE PAROLE’ – Feltrinelli Editore.

Incontri ad Alta Quota
venerdì 25 agosto - h. 17,00
Piazza XXV Aprile - Canolo Nuova

Con l’autore, saranno presenti: Francesco Cuteri, Leo Autelitano, Francesco Calabrò, Valentino Santagati e il già citato Pino Schirripa.

In foto: scalatore su picco appartenuto alle 'piccole dolomiti del sud' e vista su monte Mutolo - Canolo. (autore: Francesco Bevilacqua)

La Piazza da sempre ha rappresentato il luogo simbolo dove una comunità si incontra. La.piazza e' quello spazio piano ch...
02/08/2023

La Piazza da sempre ha rappresentato il luogo simbolo dove una comunità si incontra. La.piazza e' quello spazio piano che accoglie tutti, senza differenze che sia, l'età o la fascia sociale. E' il posto dove si passeggia, si gioca, si suona e si balla. Ma e' anche dove si discute dei problemi e si cercano soluzioni, come nell'agorà ai tempi degli antichi greci.
E in piazza torneremo a incontrarci il 25 agosto a Canolo Nuova. Lo faremo insieme allo scrittore Gioacchino Criaco e altri amici per presentare il suo ultimo libro : 'Il custode delle parole' - Feltrinelli editore.
Partendo da quella narrazione che parla molto di noi, ci racconterà e ci racconteremo.
Arrivederci nella Piazza di Canolo Nuova, venerdì 25 agosto h. 17,30

INCONTRI A ALTA QUOTALa storia di Canolo Nuova e' simile a quella di tanti piccoli paesi del nostro territorio che nel 1...
31/07/2023

INCONTRI A ALTA QUOTA

La storia di Canolo Nuova e' simile a quella di tanti piccoli paesi del nostro territorio che nel 1951, furono colpiti da una pesante alluvione. A seguito di questi rovinosi eventi, molte comunità situate nelle aree interne, subirono lo sgombero e il conseguente spostamento coatto, in 'nuovi' insediamenti abitativi, costruiti non sempre vicini al luogo di origine. La particolarità di Canolo fu quella che rispetto a altre ricostruzioni, fu realizzata a monte del 'vecchio' abitato, esattamente in una gradevole sella della dorsale pre-aspromontana. Altra particolarità che la distingue e' certamente l'impianto urbano, come risulto' nella visione armonica del suo progettista. L'ampia piazza, posizionata sul margine ovest dell’abitato, dalla quale si diramano vie con diversa inclinazione su cui si alternano, piccole ma rigogliose aiuole. E poi le case, di edilizia popolare e per questo di fattura essenziale, disposte a blocchi con geometrie variabili, invitano il visitatore a orientarsi ricercando sempre nuovi punti di riferimento. E infine i forni sociali, disposti su due lati del villaggio, contribuiscono a dare un impianto gradevole nel suo complesso.
Canolo Nuova, nel corso di questi ultimi tempi ha registrato un lento ma indicativo aumento demografico e in ambito economico. Molto di ciò e' dipeso dal fatto di rappresentare la porta nord del Parco d'Aspromonte e per questo di grande interesse dal punto di vista dello sviluppo turistico. Inoltre Canolo Nuova e' il punto di contatto tra due importanti macro aree: la piana di Gioia Tauro e la locride. Altro interessante aspetto che la caratterizza e' la sua connessione a una rete di strade in grado di collegarla in ogni direzione.

Anche di questo parleremo il 25 agosto a Canolo Nuova, per offrire una narrazione autentica di questo territorio e di quello che è il suo contesto. Cercheremo le parole giuste aiutati dai tanti amici e ospiti, di cui saremo in compagnia. Francesco Calabrò, (UniMed) esperto in pianificazione e sviluppo del territorio, è la persona giusta per parlarci di questo.

INCONTRI A ALTA QUOTA – Canolo Nuova, 25 agosto 2023
‘Il custode delle parole’ di Gioacchino Criaco
Feltrinelli editore.

27/07/2023

Per troppo tempo abbiamo inseguito la promessa di un fallace progresso che in breve si è rivelato essere una chimera. Siamo giunti sull'orlo di un baratro che sprofonda nel vuoto del nulla. Confusi e smarriti giriamo vorticosamente su noi stessi, come formiche impazzite che hanno smarrito la strada di casa. Loro, le formiche, ne verranno a capo, ma per noi non sarà così semplice ritrovarla. La nostra mente e' facile da sedurre.
Abbiamo bisogno di riannodare il filo della storia, la nostra. Abbiamo bisogno di visioni che affondano radici in sapienze antiche, tornare a guardare al futuro.
L.P.

Incontri a Alta Quota, vuole essere l'occasione per dialogare sui temi del territorio e dei tempi che stiamo attraversando. Le parole giuste sono importanti, per questo Inizieremo a farlo insieme a Gioacchino Criaco la cui fine letteratura affronta con autenticità quel'e' l'imprescindibile rapporto tra uomo e natura. La sua narrativa, pur traendo ispirazione dalla nostra montagna l'Aspromonte, supera quei confini rivelando i suoi valori universali.

A Canolo Nuova il prossimo 25 agosto incontro con l'autore del libro:
IL CUSTODE DELLE PAROLE
Feltrinelli editore.

Nel video vista sulla costa della locride con finale su capo Zefirio

Indirizzo

Piazza XXV Aprile
Canolo
89040

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