18/08/2026
La politica non può avere due pesi e due misure.
Il comunicato del sindaco di San Ferdinando Michele La Macchia ci lascia perplessi. Si parla di “ambizioni personali”, di “degrado della politica” e di assenza di una maggioranza, riferendosi alle recenti nomine del presidente Bernardo Lodispoto.
Ma alcune domande, prima di giudicare gli altri, sarebbe opportuno porsele.
Il presidente Lodispoto è stato eletto con il sostegno del Partito che il Sindaco La Macchia rappresenta ed è stato sostenuto dallo stesso fino a novembre, quando la sua squadra comprendeva anche due vicepresidenti espressione di PD e Forza Italia.
Oggi, invece, La Macchia considera un problema il dialogo e la collaborazione tra forze politiche diverse.
Eppure, a livello nazionale, il presidente dell'UPI, espressione del PD, ha una squadra di vicepresidenti che comprende rappresentanti di Forza Italia, Fratelli d'Italia e Lega.
Allora ci chiediamo: perché ciò che a livello nazionale viene considerato collaborazione istituzionale, a livello provinciale diventa “degrado della politica”?
C'è poi un'altra contraddizione: nelle ultime tornate elettorali le liste civiche hanno sostenuto il progetto del centrosinistra anche e soprattutto nei centri dove la destra governava. Quando servono voti e consenso, le civiche sono interlocutori; quando assumono autonomamente le proprie responsabilità, diventano invece soggetti da isolare?
Rimaniamo sorpresi inoltre dal fatto che La Macchia si scagli verso un consigliere di una lista civica ma non sottolinei che il bilancio provinciale è stato approvato con il voto favorevole di un esponente della lista Prossima. Cos’è non voler inimicarsi chi conta in regione?
E veniamo alla questione delle “ambizioni personali”.
Fermo restando che chi viene eletto Sindaco deve occuparsi principalmente del comune che governa.
E’ legittimo domandarsi se alla base della posizione espressa con forza nella richiesta delle dimissioni del Presidente Lodispoto, non ci siano anche ambizioni personali o strategie politiche di qualche sindaco, finalizzate alla costruzione di una nuova maggioranza trasversale, anche con il coinvolgimento di Fratelli d'Italia.
Non lo affermiamo come un fatto: lo chiediamo pubblicamente, perché la trasparenza e la coerenza che si pretendono dagli altri devono valere per tutti.
La Provincia BAT ha bisogno di risposte concrete su viabilità, ambiente, scuole e servizi sociali. Ha bisogno di responsabilità e collaborazione, non di guerre politiche.
Noi di Io Canosa giudicheremo gli amministratori per ciò che fanno e per i risultati che producono, non per il partito o la lista di appartenenza.
Perché la politica seria non può cambiare principi a seconda della convenienza del momento.
La coerenza politica deve valere sempre.
Segretario "Io Canosa" Giuseppe Tomaselli