18/07/2026
Una splendida serata con oltre 50 persone ad ascoltare Mariachiara Bianchi alla scoperta della fortezza di Rossena.
Ecco alcune pillole del suo avvincente racconto: persino la luna si è fermata ad ascoltare!
👤 Un volto per il capitano Gallet Grazie alle ricerche di Mariachiara Bianchi sappiamo oggi che aspetto aveva il castellano di Rossena del Settecento: "viso rotondo, capelli e barba castagno, occhi griggi, narice piatto, statura mediocre" — circa 165 cm, secondo il registro delle Guardie del Corpo del duca di Parma. E un suo ritratto, conservato ancora oggi dai discendenti in Francia, ce lo conferma.
Il terremoto del 1832
🌍 La notte in cui tremò il masso di Rossena Tra il 12 e il 13 marzo 1832 un violento terremoto scosse l'Appennino: la Gazzetta di Parma raccontò che "il sasso enorme che era di sostegno al masso del Castello si è spaccato ed è quasi caduto a terra". La duchessa Maria Luigia inviò subito l'ingegnere Pier Luigi Morandi per mettere in sicurezza la rupe con delle mine. Il castello, per fortuna, restò "perfettamente illeso".
La "gita" di una duchessa
🐎 Come si organizzava una visita ducale nell'Ottocento? Per la salita alla rocca di Rossena del 2 ottobre 1832, la duchessa Maria Luigia d'Asburgo mise in moto una piccola carovana: carrozze, landau, calessi, diciassette cavalli e — per l'ultima e più ripida salita da Ciano — quattro portantine. Con lei anche i due figli morganatici, i conti di Montenuovo, con governante svizzera e precettore.