13/08/2026
DAL CONSIGLIO COMUNALE, PROPOSTE CONCRETE PER LA CANTÙ DI DOMANI
Nel Consiglio comunale del 29 luglio, il gruppo del Partito Democratico ha portato proposte, osservazioni e richieste puntuali sul DUP 2027-2029, sul nuovo Commissariato di Polizia e sugli altri temi all’ordine del giorno.
Antonio Pagani ha evidenziato un’opportunità finanziaria straordinaria: nel 2027 la spesa per il rimborso dei prestiti scenderà da 2,47 a 1,19 milioni di euro, liberando circa un milione senza nuove entrate né tagli ai servizi. Risorse che proponiamo di utilizzare con una visione precisa: 600.000 euro per sostenere investimenti sul De Amicis e sul rinnovamento della stazione di via Veneto, con il potenziamento della linea Como-Lecco; 150.000 euro per migliorare il trasporto pubblico locale; 250.000 euro per consolidare la spesa destinata ai servizi sociali.
Pagani ha inoltre chiesto chiarezza sul nuovo Commissariato: territorio servito, personale assegnato, viabilità, parcheggi, servizi amministrativi offerti e ripartizione dei costi con gli altri Comuni interessati. Un intervento da 720.000 euro non può essere affrontato senza dati completi, soprattutto considerando il trasferimento di CST e degli sportelli di Como Acqua e Le Reti. È stata infine rinnovata una domanda ancora senza risposta: quando il Palazzetto Parini sarà finalmente completato e pienamente disponibile per la città?
Luigi Caldera ha presentato tre proposte da inserire nel DUP. La prima è qualificare Cantù come “Comune per la Pace”, sostenendo insieme alle altre istituzioni iniziative per la pace e il disarmo. La seconda è introdurre un programma specifico per il contrasto al riciclaggio e alle infiltrazioni mafiose, affinché anche il Comune faccia pienamente la propria parte nella difesa della legalità. La terza riguarda la variante del PGT: più attenzione all’invarianza idraulica, al drenaggio di parcheggi, strade e piste ciclabili e a una rigenerazione urbana capace di integrare De Amicis, Castello Pietrasanta, piazza Garibaldi, Pianella ed ex oratorio di San Teodoro. Perché, prima ancora di renderla attrattiva per i turisti, dobbiamo rendere Cantù più vivibile per chi la abita ogni giorno.
Francesco Ape è intervenuto sul tema della sicurezza, chiarendo che il gruppo PD non ha alcun pregiudizio verso il nuovo Commissariato, che può rappresentare un presidio utile per il territorio e per numerosi servizi ai cittadini. Ma sarebbe sbagliato presentarlo come la soluzione a ogni problema. La sicurezza richiede prevenzione, presenza sul territorio, politiche sociali e un progetto complessivo: governare significa intervenire prima che le situazioni diventino emergenze, senza limitarsi alla sola repressione o ad alimentare paure per ottenere consenso.
Il nostro è un modo serio di fare opposizione: studiare i documenti, controllare come vengono utilizzate le risorse e presentare alternative concrete. Continueremo a farlo, nell’interesse di Cantù e del suo futuro.