PD Unione Comunale di Capalbio

PD Unione Comunale di Capalbio Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di PD Unione Comunale di Capalbio, Organizzazione politica, piazza Silone, Capalbio.

Questa pagina serve per diffondere ed informare gli iscritti e gli elettori delle attività svolte dall'Unione Comunale del PD di Capalbio e sopratutto per ascoltare le loro voci.

20/11/2023

Agli iscri al Circolo PD Capalbio
E p.c. Segretario Provinciale Grosseto
Assoc. La Quercia
Faccio seguito alle dimissioni del segretario del circolo, Alessandro Continenza, condividendone le
motivazioni e ritenendole, dopo una gestione biennale nella quale si è cercato di svolgere una attività che potesse migliorare e riavvare uno spirito idoneo a rappresentare un partito che, negli ultimi anni, non
ha saputo dare segnali utili alla gente di Capalbio che lo ha man mano abbandonato e che, ad oggi, non
riusciamo a recuperare.
In situazioni come queste, ritengo che, chi ha delle responsabilità, prenda atto del fatto che forse non ha la forza, o se preferite, lo spirito e la capacità di svolgere al meglio, il compito assunto; e poiché questo è un incarico in cui si deve migliorare le situazioni, non peggiorarle o renderle statiche, la cosa da fare è liberare gli spazi nella speranza che persone più capaci possano farsi avan per occuparli e svolgere a vità migliori.
Comunico quindi anche la mia volontà di dimettermi dall’incarico di segretario amministravo del Circolo
PD di Capalbio.
Trasmetterò a breve la situazione amministra attuale del Circolo, dalla quale potrete desumere che non
si è in grado di sostenere le spese minimali per il mantenimento del locale che ne è la sede e precisando che svolgerò l’incarico fino alla sostuzione che, mi auguro, avvenga molto presto ed invito, il segretario
dimissionario a prevedere rapidamente una riunione in presenza per procedere, a norma dello statuto, alla
elezione dei nuovi incarichi.
Circa la mia attività fino alla sostituzione preciso che ove, come temo, prosegua questa situazione
provvederò a restringere le spese provvedendo alla chiusura del c/c bancario ed in successione, al distacco
delle utenze infine precisando fin d’ora alla Associazione La QuercIa – che ci legge in copia, che non sarò in grado di pagare le spese loro dovute annualmente e quindi a loro richiesta provvederò a restuire le chiavi del locale che tornerà nella loro completa disponibilità.
Resta intera la mia disponibilità a collaborare con coloro che subentreranno negli incarichi lasciati.
Un saluto
IL SEGRETARIO AMMINISTRATIVO
Bruno Piccolotti.

12/11/2023

Dopo due anni dalla mia elezione a segretario dell'Unione comunale PD di Capalbio, la mia avventura finisce qui.
Rassegno le mie dimissioni da segretario, rimango un iscritto di questo partito ma non ho più quell'apporto e quella energia che mi spingeva e che mi ha spinto all'epoca e finora a far sì che ci fosse un cambiamento.
Me ne prendo tutte le responsabilità ringrazio il direttivo che fin qui mi ha supportato, sono consapevole della mia scelta, l'ho già comunicato al segretario provinciale che naturalmente mi ha chiesto di ripensarci, ma credo che in questo momento non ci siano le motivazioni giuste per proseguire.

Questo non vuol dire che il partito democratico a Capalbio debba finire qui anzi chiedo a chi abbia voglia di proseguire di farsi avanti e ti traghettare l'unione comunale fino a nuove elezioni del segretario.

È stato un piacere in questi due anni condividere con voi le problematiche sia a livello comunale sia a livello nazionale.
Non ho voglia e non è nel mio stile cercare alibi sicuramente a livello locale non abbiamo avuto quell'apporto decisivo per poter essere considerati a livello amministrativo per poter essere un partito di opposizione ma nello stesso momento creare una sinergia dove era possibile.

Continenza Alessandro
Segretario unione comunale.

12/11/2023

Il governare ed il projet - financing
Il rapporto tra un principio generale ed una possibilità è la chiave di lettura da applicare alla necessità di effettuare investimenti e la capacità di realizzarli ma non solo, in molti casi anche la possibilità e/o la capacità di gestire gli investimenti da fare.
Abbiamo assistito ad una “illustrazione” di un progetto di finanza proposto all’amministrazione comunale di Capalbio.
Della questione si parla da molti mesi essendo in itinere già da molto tempo e sussistendo una evidente collegamento tra i “futuri proponenti” e l’amministrazione che deve decidere se accettare la proposta che, è stata o sarà presentata ed avviare l’iter legato a tale proposta.
La prima domanda che ci si può fare è sul perché, essendo l’amministrazione a perfetta conoscenza della intenzione del proponente abbia atteso di definire , immagino anche concordandone i contenuti, la proposta per renderla pubblica - anche se il Sindaco ha ritenuto che non era cosa dovuta ma un plus da parte dei proponenti ( ed è vero) e da parte dell’amministrazione ( e su questo potremmo aprire un dibattito) Infatti il farlo prima avrebbe potuto consentire ad altri proponenti di avviare altre proposte tra le quali l’amministrazione avrebbe potuto scegliere.
Si afferma che questa possibilità sarà ancora possibile in quanto, una volta fatti i dovuti passaggi ai aprirà un “bando” al quale chiunque potrà partecipare e quindi tra quelli che verranno presentati si sceglierà quello ritenuto migliore (vedremo se saranno predisposti preliminarmente anche i criteri e quali saranno) Tuttavia mi assumo la responsabilità di affermare che non ci saranno ulteriori proposte e quindi la questione è definita.
Perché affermo questo? perché basta valutare, con un minimo di buon senso che l’attuale progetto è sicuramente una iniziativa di alcuni componenti del gruppo proponente e che da almeno ( ma credo anche di più) 6/7 mesi è gestito con studio di ipotesi ed interlocuzioni continue tra i proponenti e l’amministrazione comunale che ritengo cosa anche legittima e ragionevole ma negandone la minimale pubblicità dell’ipotesi in corso ha sostanzialmente negato ad altri possibili proponenti di valutare negli stessi tempi e con gli stessi modi, la stessa possibilità. Questo non fa parte di questioni di legittimità o di regolarità ma, a mio avviso del modo con il quale l’amministrazione si raffronta con i suoi cittadini.
Ma la questione, che potrei definire Politica, riguarda, appunto, la scelta del percorso che viene sposato dall’amministrazione, per la riattivazione del complesso sportivo.
La versione è: abbiamo visto il progetto e ci piace, i proponenti sono ritenuti affidabili, l’investimento è interessante e ci consente di ripristinare l’impianto senza esborso di danaro da parte del Comune riottenendo al termine della convenzione un impianto in buone condizioni perché nel frattempo i proponenti provvederanno a mantenerlo in perfetta condizione ed a norma ed infine ( ma forse c’è anche altro) sono state garantite agevolazioni per i residenti, per i giovani, per gli anziani, per gli handicappati, ecc. ecc.. Cosa chiede in cambio il proponente? Di poter rientrare del proprio investimento in 40 anni durante i quali verserà al Comune un canone di alcune migliaia di euro.
L’ipotesi alternativa era che l’investimento da fare nel complesso sportivo, venisse effettuato direttamente dal Comune che avrebbe potuto gestirlo direttamente o come in passato affidarlo tramite bando a soggetti idonei i quali avrebbero versato al comune un importo con il quale far fronte all’investimento con cui il comune pagherebbe le rate del mutuo per effettuare l’investimento.
Quali sono le differenze tra le due cose? A mio avviso economicamente nessuna e forse nemmeno sul piano della realizzazione dell’adeguamento dell’impianto.
Non penso nemmeno che l’amministrazione comunale abbia problemi ad accendere un mutuo adeguato per l’investimento e non credo che questo, avrebbe impedito, come afferma il sindaco, di sottrarre fondi ad altri interventi. Il comune ha ampio spazio per l’indebitamento destinato agli investimenti.
Ma le differenze sostanziali stanno invece nel fatto che la Finanza di progetto determina un impegno quarantennale del quale ne questa amministrazione ne i proponenti ne nessuna pubblica amministrazione successiva è in grado di dare garanzie di continuità e soprattutto di controllo e verifica del corretto rispetto degli accordi principalmente perché:
a) possiamo escludere che la composizione della società proponente non vari e diventi meno affidabile?
b) possiamo immaginare che i tempi di realizzazione siano stabiliti, ma soprattutto rispettati per l’intero periodo?
c) possiamo garantire che le esigenze del complesso rimangono quelle attuali per 40 anni?
d) possiamo supporre che le tariffe non siano soggette ad adeguamenti nel corso del quarantennio?
e) possiamo immaginare che l’utilizzo degli impianti per la popolazione locale sia corretto ed adeguato per l’intero periodo?
Ma soprattutto
f) possiamo veramente credere che l’Amministrazione attuale (ma anche quelle future) siano in grado di vigilare adeguatamente su tutto questo?
Le mie risposte sono intuibili ma lascio ad ognuno la propria e sottolineo che, le conseguenze della scelta, vengono rimandate alle future amministrazioni.
L’ipotesi di realizzazione da parte del Comune dell’intervento avrebbe consentito certamente modalità più condivisibili e l’affidamento della gestione avrebbe comunque consentito di avere interlocutori affidabili (avrebbero potuto anche essere gli attuali proponenti) ma per un periodo molto più breve (ad es. 5 anni) magari rinnovabile. E forse avrebbe consentito maggiore possibilità di controllo da parte dell’amministrazione (attuale e futura)
La questione Politica è, a mio avviso, tutta raccolta in una scelta tendente a favorire indirizzi di strutturazione del territorio capalbiese in modo diverso dall’attuale e da me non condivisi ed inoltre nella cronica e talvolta colpevole, incapacità dell’amministrazione comunale di svolgere un adeguato controllo sulle strutture pubbliche e principalmente quelle affidate a terzi.
Credo che compito dei cittadini sia di essere ragionevolmente vigili su queste cose e segnalare eventuali situazioni di scorrettezza nell’uso del bene pubblico ed in generale sull’attività dell’amministrazione.
Non è la prima volta che altre amministrazioni di questo comune hanno percorso questa strada e mi dedicherò a verificarne i risultati e gli effetti, credo che sarà una analisi interessante.

BRUNO PICCOLOTTI
SEGRETARIO AMMINISTRATIVO

Le assemblee pubbliche servono per ascoltare e recepire, per dare contributi e per obiettare le eventuali criticità di q...
30/10/2023

Le assemblee pubbliche servono per ascoltare e recepire, per dare contributi e per obiettare le eventuali criticità di quello che si discute.
Bisogna partecipare,ed eventualmente criticare ,il contraddittorio e utile per trovare le sintesi, quindi il PD Unione Comunale di Capalbio invita tutti i cittadini simpatizzanti e non simpatizzanti ,a partecipare a questa assemblea indetta dal Comune di Capalbio.
È nostra intenzione come lo è stato in precedenza seguire l'evolversi delle strutture site in Capalbio scalo, sarebbe utile una grande partecipazione.

https://www.facebook.com/100064556508324/posts/710016787826865/

09/04/2023
Rassegna Stampa
02/04/2023

Rassegna Stampa

28/03/2023

Alessandro Continenza, del Pd di Capalbio, in provincia di Grosseto, chiede chiarimenti al Comune sulla Polisportiva Capalbio

28/03/2023

La situazione complessiva della Polisportiva Capalbio ha attirato, ormai da qualche tempo, l’interesse della popolazione locale che sembra avere qualche difficoltà a comprendere lo stato di abbandono e di, sostanziale, inutilizzo di una struttura che per molti anni è stata riferimento sociale e sportivo del comune.
Alla situazione di fatto si sono aggiunte indicazioni e voci emerse sulla futura destinazione dell’impianto pubblico che hanno anche originato iniziative sfociate nella interrogazione del consigliere Lanzillo, preceduta e seguita da polemiche apparse sui social.
Il Partito Democratico di Capalbio, che è da sempre, interessato a ragionare sulla situazione complessiva dell’associazionismo capalbiese, ha ritenuto avviare un’azione tesa a comprendere la situazione e le prospettive della struttura che attualmente è “gestita” da una associazione tramite una convenzione che è ormai da tempo scaduta.
Il modo ritenuto migliore per farlo è stato quello di richiedere un incontro all’amministrazione comunale per avere una risposta diretta agli interrogativi che ormai molti cittadini si pongono.
La richiesta ha trovato riscontro con la disponibilità del Sindaco ad incontrare ed a rispondere alle nostre richieste. Come già accennato l’incontro c’è stato l’8 Marzo e la domanda principale era legata innanzitutto all’attuale situazione dell’impianto ed alle ipotesi di prospettiva.
Le risposte del Sindaco sono state puntuali indicando che l’attuale situazione del complesso sportivo è molto deteriorata e bisognosa di importanti interventi di manutenzione di tipo straordinario che richiedono un impegno finanziario importante mentre per il futuro le soluzioni gestionali possibili sono legate all’ipotesi di una convenzione quinquennale a soggetto individuabile in una società od associazione sportiva avente regolari caratteristiche oppure attraverso un progetto di finanza proposto da soggetto, di eguali caratteristiche, che verrebbe comunque messo a bando nel caso che la proposta sia ritenuta adeguata e conforme alle esigenze richieste dall’Amministrazione comunale. Nella seconda ipotesi, della proposta di progetto di finanza verrebbe informata adeguatamente la popolazione.
A seguito dell’incontro, il Partito Democratico ha discusso nell’ambito del proprio organismo direttivo e, pur ritenendo che le ipotesi indicate dal Sindaco abbiano ragionevolezza, che non si deve tuttavia dimenticare che la struttura in questione è stata realizzata grazie allo sforzo personale ed economico di molti cittadini che hanno dato avvio alla trasformazione di un “prato” in un impianto che ha consentito a tutti i capalbiesi di praticare e sviluppare molte attività sportive a lungo assenti a Capalbio e che oggi rischiano di scomparire nuovamente.
Si ritiene quindi di suggerire, come atto doveroso, che l’Amministrazione proceda ad informare i cittadini, possibilmente attraverso una pubblica assemblea nella quale rappresentare e discutere sullo stato e le prospettive dell’impianto e sulle relative modalità e delle effettive intenzioni palesate e svolgere così un corretto confronto con la cittadinanza che sgomberi il capo da inutili discussioni e, magari, possa fornire indicazioni utili all’amministrazione.

Capalbio 08/03/2023Questa sera una delegazione dell'Unione comunale del partito di Capalbio, si è incontrata con il sind...
10/03/2023

Capalbio 08/03/2023

Questa sera una delegazione dell'Unione comunale del partito di Capalbio, si è incontrata con il sindaco Gianfranco Chelini.
L'incontro era stato richiesto per avere notizie riguardanti la situazione attuale degli impianti sportivi siti in Capalbio scalo.
In questi ultimi giorni erano uscite notizie ed interrogazioni relative a questi ultimi dove si evidenziava una possibile richiesta di progetto di finanza da parte di una società sportiva privata, che avrebbe riguardato proprio gli impianti sopracitati.
Il sindaco ha illustrato quelle che sono le problematiche attuali riguardanti gli impianti(impianti elettrici ed attrezzature sportive non a norma) e le varie situazioni che si sono susseguite negli anni ed ha evidenziato che negli ultimi tempi l'associazionismo a Capalbio non ha più quella radicalità e partecipazione che la contraddistinta negli anni.
Detto ciò ha anche spiegato che il progetto di finanza che ancora non è stato presentato verrà messo al vaglio dall'amministrazione tutta e si andranno ad evidenziare i pregi e difetti del progetto stesso, mettendo al cospetto della popolazione Capalbiese in un incontro pubblico i pro e contro di tale presentazione dove ce ne fossero.
Ci tengo a ribadire come segretario dell'Unione comunale che l'incontro era semplicemente esplorativo e di ascolto non è stata mossa nessuna critica di fronte a quello che sarà il corso degli eventi ma abbiamo preferito ascoltare dalla voce del sindaco quelli che saranno gli step da qui a dive**re.
Durante l'incontro abbiamo avuto anche l'occasione di parlare a 360 gradi di quelle che sono le aspettative del nostro territorio e quello che è stato fatto e quello che si potrebbe fare in futuro.
L'unione comunale del partito democratico di Capalbio ha espresso gratitudine al sindaco perché a precisa richiesta ha dato disponibilità ad altri incontri conoscitivi ed esplorativi.
Il contraddittorio e la partecipazione fa sì che le scelte vengano condivise ma anche giudicate con rispetto delle parti e questo non deve mai ve**re a mancare per il bene dei cittadini capalbiesi.
Continenza Alessandro
Segretario PD dell'Unione comunale di Capalbio.
Comune di Capalbio
Gianfranco Chelini

Aperto tesseramento on-line
06/03/2023

Aperto tesseramento on-line

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