01/09/2026
📸 BORGO CARIGE: INTITOLATA LA PIAZZETTA ALLO STATISTA AMINTORE FANFANI
👉 La riforma agraria, la nascita dell’Ente Maremma e la costituzione del Comune di Capalbio. Sono questi alcuni (grandi) obiettivi centrati da Amintore Fanfani, leader della Democrazia cristiana e più volte presidente del Consiglio dei ministri, al quale l’amministrazione di Capalbio ha voluto intitolare la piazzetta di fronte al Nuovo cinema Tirreno di Borgo Carige.
🗣️ “È un atto dovuto – commenta il sindaco Gianfranco Chelini – intitolare nel nostro territorio una piazza ad Amintore Fanfani; in realtà, sarebbe dovuto da tutte le parti d’Italia per lo statista che è stato. Ma tutto quello che ha fatto Fanfani per il nostro Paese ha un punto di caduta a Capalbio perché con la riforma agraria ha chiuso un cerchio, portando 400 nuclei familiari nel nostro territorio e dando la libertà attraverso la proprietà ai mezzadri e ai braccianti. Nel 1960 firmò poi il decreto che costituì la nascita del Comune di Capalbio”.
👥 Alla cerimonia ha partecipato anche la famiglia di Amintore Fanfani. “Sono contento di essere qui per ricordare forse quello che è stato il più grande riformatore del secondo Novecento – dichiara il figlio Giorgio Fanfani -. Infatti, quasi tutte le riforme portano la firma del deputato, senatore, presidente del Consiglio Amintore Fanfani. Tra tutte svettano la riforma agraria, il Piano casa e l’Ente maremma che ha permesso a Capalbio di costituirsi come Comune, nel 1960, e la nascita di Borgo Carige come prototipo di un insediamento a favore dei più poveri”.
🗣️ Il presidente del Centro studi Amintore Fanfani, Hubert Corsi: “Un’iniziativa brillante. Una cerimonia che ha portato i presenti a fare una riflessione su un amico della Maremma che è stato il più grande statista della seconda metà del Novecento”.
🗣️ “Il sindaco Chelini ha fatto quel che forse doveva esser fatto da tempo – osserva il deputato Bruno Tabacci -, considerato che alla base della nascita di Capalbio c’è il lavoro della riforma agraria di cui Fanfani fu il ‘campione’ assoluto. E poi un presidente del Consiglio così attivo, per giunta toscano, è giusto che sia ricordato in maniera adeguata”.