Potere al Popolo Lucca II

Potere al Popolo Lucca II Assemblea territoriale della piana di Lucca di Potere al Popolo!

LIBRO SOSPESO E RACCOLTA GIOCHI IN VISTA DELLA FESTA DI NATALE ALLA CASA DEL POPOLO!Iniziativa promossa in collaborazion...
07/12/2024

LIBRO SOSPESO E RACCOLTA GIOCHI IN VISTA DELLA FESTA DI NATALE ALLA CASA DEL POPOLO!
Iniziativa promossa in collaborazione con La Storia Infinita Libreria di Capannori

Si rinnova la raccolta di giochi nuovi e usati promossa dalla Società di Mutuo Soccorso Lucca in vista delle festività natalizie. Quest’anno l’iniziativa raddoppia e, grazie anche alla collaborazione della libreria La Storia Infinita di Capannori, viene affiancata dal libro sospeso.

I libri e i giochi raccolti in queste settimane saranno distribuiti con Babbo Natale durante la festa dedicata ai bambini e ai ragazzi che frequentano ormai da anni la Casa del Popolo, in programma sabato 21 dicembre dalle 16 in poi alla Casa del Popolo Lucca.

Sarà possibile donare libri e giochi (nuovi o usati ma in buono stato) fino al 20 dicembre, tutti i giorni alla libreria La Storia Infinita in piazza Aldo Moro a Capannori oppure il giovedì e il sabato pomeriggio alla Casa del Popolo di Verciano.

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Potere al Popolo: sui lavoratori del Giglio nessun “fuoco amico”, la continuità è evidente, si risponda nel meritoGià pa...
06/12/2024

Potere al Popolo: sui lavoratori del Giglio nessun “fuoco amico”, la continuità è evidente, si risponda nel merito
Già partito l’appello al voto utile, ma il centrosinistra paga gli errori e le contraddizioni
di dieci anni di governo

Non abbiamo mai detto di essere “amici” di chi precarizza, taglia fondi a sociale e scuola e cementifica (la piazza coperta, S. Concordio, gli Assi Viari, già tutto scordato?), quindi che sia chiaro che non è “fuoco amico” il nostro, ma una presa di posizione politica su un certo modo di amministrare il territorio, per cui notiamo continuità tra centrodestra e centrosinistra nel merito.

Come stiamo seguendo il Teatro del Giglio, seguimmo la vertenza di Sistema Ambiente e dei dipendenti inquadrati vergognosamente sotto il part time verticale, proprio sotto l’amministrazione Tambellini. Di conseguenza, notiamo anche che il blocco delle assunzioni ha data nel 2018, e che già nel 2015 il Tirreno denunciava che il Teatro del Giglio era sotto organico. Ci venga spiegato, per favore nel merito, come si può dire che non c’è continuità, evitano fuorvianti giri di parole o patetici scambi di accusa come quelli a cui abbiamo assistito nel consiglio di martedì sera.

Sulla “vittoria della destra” per le divisioni o per il mancato sostegno di Potere al Popolo al centrosinistra: cosa dite sul record di astensionismo e sull’incapacità di parlare dei problemi reali della città, che ancora pagate come opposizione? Inoltre, amate dire che siamo quelli dello zero virgola: o siamo ininfluenti o siamo la causa della vittoria della destra. Come ci insegna la logica tra due contrarie, solo una può essere vera.

Infine: sul farci spazio a sinistra. Come ha dimostrato il 2022 per noi le elezioni non sono obbligatorie (infatti non ci presentammo).
È obbligatorio però, aprire un confronto politico serio sulle condizioni di lavoro nelle partecipate, sull’argine alle esternalizzazioni, sulla sicurezza sul lavoro e sul progressivo aumento dei salari tramite intervento sui bandi degli appalti.

Ciao Mariano! L’amore e la rabbiaL’ennesimo incidente sul lavoro ha portato via un compagno e un amico di molti di noi, ...
06/12/2024

Ciao Mariano! L’amore e la rabbia

L’ennesimo incidente sul lavoro ha portato via un compagno e un amico di molti di noi, incontrato nella dimensione personale e nella vita politica, fino al sostegno dell’avventura di Capannori Popolare.

Al ricordo affettuoso dell’intelligenza, della schiettezza a volte tagliente, dell’austerità che celava una profonda dolcezza, della gentilezza con i deboli e la durezza contro la stupidità e il potere, si unisce la profonda rabbia collettiva che proviamo.

La rabbia per un lavoro che ha portato via la tua vita così presto.

Gridiamo ancora, una volta di più: com’è possibile che in Italia centinaia di lavoratori e lavoratrici perdano ogni anno la vita sul lavoro, persone che una mattina escono di casa come te per poi non fare più ritorno dai loro affetti?

A questa rabbia che sale dentro, qualcuno dovrà dare una risposta, qualcuno dovrà venirci a dire che in nome del profitto, a maggior ragione in tempi di crisi, dobbiamo accettare anche questo.

Ancora una volta ci troviamo a invocare una legge che istituisca il reato di omicidio sul lavoro, la cui proposta di iniziativa popolare giace in qualche cassetto del Parlamento, mentre la politica fa pianti da coccodrillo e rimane sorda a qualsiasi intervento trasformativo della realtà.

Noi non lo accettiamo così come non lo accettavi tu e continueremo a lottare anche in nome tuo contro le ingiustizie, i soprusi e le prevaricazioni di una politica economica e sociale stupida e arrogante.

Ciao Mariano

Derogato il blocco delle assunzioni per due figure sulle cinque richieste al Teatro del GiglioPotere al Popolo: nessuno ...
04/12/2024

Derogato il blocco delle assunzioni per due figure sulle cinque richieste al Teatro del Giglio

Potere al Popolo: nessuno si prende la responsabilità del precariato, il vero problema è il blocco delle assunzioni.

Ieri sera il Consiglio Comunale di Lucca ha approvato la deroga al blocco delle assunzione per due figure tecniche (macchinista ed elettricista) sulle cinque richieste, lasciando quindi fuori tre figure amministrative. La giustificazione data dalla maggioranza e dall’assessore Bruni è che il Direttore Generale Spatarella non avesse ben definito il carico di lavoro e le risorse necessarie per tutte le figure richieste, perciò solo macchinista ed elettricista risultano necessarie.

Questa spiegazione ci risulta sostanzialmente inaccettabile perché sappiamo benissimo da anni che il personale del Teatro, in ogni settore, è sottorganico e l’assunzione continua con contratti a tempo determinato ne è la prova; e anzi manca da mesi il necessario bando per le assunzioni delle maschere. Inoltre, se, come previsto, l’Azienda Teatro del Giglio controllerà anche il Teatro di Ponte a Moriano, il carico di lavoro non potrà fare altro che aumentare.

Il Consiglio si è svolto poi con un imbarazzante rimpallo tra maggioranza e opposizione su chi avrebbe la reale responsabilità del precariato in tutte le aziende strumentali del Comune di Lucca – quindi anche Sistema Ambiente, Lucca Crea ecc...

Noi diciamo: tutti voi.
La deliberazione del Consiglio Comunale in cui si approva l’allegato che prevede il blocco delle assunzioni è del 27 novembre 2018, come anche l’assessore Bruni ha ricordato ieri sera.

È da notare come nessuno abbia messo a tema la questione del precariato guardando oltre le cinque figure in oggetto. Tutti danno per scontato che il precariato sia un male necessario, senza nemmeno provare a prospettare una soluzione differente. E infatti il blocco delle assunzioni è stato ratificato senza colpo ferire nel 2023, dopo accordo sindacale nel 2022 per l’assunzione di queste cinque figure in oggetto ieri sera.

Piena continuità dunque di un’amministrazione che si limita a navigare a vista e di un’opposizione che paga gli errori del passato e la cui autorevolezza è minata dalla mancanza di visione politica passata e presente.

Non solo contributi affitto: dai tagli della destra alla mancanza di visione del centrosinistraPotere al Popolo Lucca: a...
03/12/2024

Non solo contributi affitto: dai tagli della destra alla mancanza di visione del centrosinistra

Potere al Popolo Lucca: ancora una volta cambiare tutto perché tutto resti uguale

Negli ultimi giorni c’è stata grande agitazione nelle file dell’opposizione lucchese, in evidente affanno e senza visione politica che vada oltre la risposta puntuale alle mosse dell’amministrazione. Questa volta il motivo scatenante è stato il taglio vergognoso dei contributi affitto, che subisce anche l’intervento del governo Meloni e che andrà a colpire, com’è ovvio, la fascia precaria della cittadinanza lucchese.

Tuttavia, nella consapevolezza che questa destra è probabilmente la peggiore nella storia dell’amministrazione lucchese – da tutti i punti di vista – è doveroso sottolineare una sostanziale continuità nei processi di smantellamento dei servizi sociali, riguardo al tema sicurezza (ai tempi del decreto antibivacchi, addirittura Raspini si rivendicò la paternità del regolamento di polizia urbana), all’emergenza abitativa (che Giglioli aveva liquidato con un opuscoletto di presentazione dei servizi, spesso mancanti delle risorse necessarie per poter funzionare). Infine, come non pensare ai quartieri social e alle cosiddette “riqualificazioni” dei quartieri popolari che hanno avuto come effetto solo quello di allargare ulteriormente il processo di gentrificazione: quartieri come Pontetetto e San Concordio sono ormai vittime dell’aumento degli affitti con la conseguente espulsione delle classi popolari, non solo dal centro ma anche dalla prima periferia.

Ripristinare i contributi affitto (già comunque limitato ed escludente nei requisiti in epoca Tambellini) è sicuramente necessario ma non sufficiente: ci vuole visione politica in grado di collegare il tema della casa a quello del lavoro e di conseguenza a quello della gentrificazione.

Fermare la rottura dell’integrità dello spazio urbano, sempre più segnato dalla differenza tra il centro vetrina e i quartieri dormitorio, non è più prescindibile: reinternalizzare i servizi appaltati, soprattutto rispetto al settore turistico, culturale e sociale, sempre più in mano alle cooperative con inquadramenti contrattuali al ribasso, promuovere il salario minimo intervenendo sui bandi e sulle gare di appalto, intervenire in maniera organica sul piano di alloggi ERP, sempre in emergenza di manutenzione e sempre più delocalizzati rispetto al centro.

A questo proposito Pardini e Minniti non fanno altro che confondere le acque rispondendo alle critiche dell’opposizione: millantano un investimento di 600.000 euro per il ripristino di appartamenti liberi, al fine di far scorrere le graduatorie, nonché la compartecipazione agli affitti da parte del servizio sociale, già erogato quest’anno. Tuttavia, evitano di dire che contributo affitto, compartecipazione e graduatorie Erp riguardano fasce di utenza completamente diverse che necessitano quindi di risposte diverse.

Dove sono gli studi necessari a una pianificazione delle risposte all’emergenza abitativa?

Ancora una volta cambiare tutto perché tutto resti uguale.

Potere al Popolo ritiene invece che sia urgente istituire un tavolo permanente sul welfare, sul tema del diritto alla casa e dei servizi sociali, a cui abbiano diritto di partecipare tutte le realtà associazionistiche, politiche e sindacali che da sempre si occupano dei diritti sociali. È inoltre necessario fermare il processo di gentrificazione attraverso strategie di controllo degli affitti, difendere il patrimonio pubblico, riqualificarlo in modo da destinarlo al diritto alla casa, arginare la tendenza agli affitti brevi nel centro città, per cui si limitano i contratti di locazione alla stagione inverno-primavera in attesa che cominci il reale periodo di fatturazione. Non ultimo, è necessario riconoscere la residenza fittizia, requisito necessario per garantire tutti gli altri diritti sociali e civili.

In ultimo, visto che Regione e opposizione sono accomunate dallo stesso colore politico, cosa hanno da dire sui requisiti estremamente stringenti rispetto all’accesso all’edilizia residenziale pubblica?

In una società in cui l’inflazione morde e i salari sono fermi o ribassano, il contributo affitto è un cerotto su un’emorragia mortale.

SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI E ALLE LAVORATRICI DEL TEATRO DEL GIGLIOLa situazione di precarietà e di mancanza di organico ...
01/12/2024

SOLIDARIETÀ AI LAVORATORI E ALLE LAVORATRICI DEL TEATRO DEL GIGLIO
La situazione di precarietà e di mancanza di organico rende insostenibile il lavoro

In questo fine settimana è andato in scena l’ennesimo spettacolino di questa amministrazione inconsistente. Mentre Pardini saliva a dieci metri di altezza per inaugurare il nuovo nome del Teatro del Giglio, e l’opposizione si scandalizzava per la “pacchianata”, i lavoratori e le lavoratrici che da anni denunciano una situazione lavorativa insostenibile presso il teatro, erano in piazza a chiedere risposte.

L’organico del Teatro, infatti, è stato progressivamente ridotto, mentre i ritmi e i volumi di lavoro sono aumentati: si è scelto quindi di ricorrere negli anni, come accade spesso, all’utilizzo di lavoro precario, appalti a cooperative sociali, e forme improprie di inquadramento contrattuale, che permettono il funzionamento del Teatro del Giglio.
Da anni manca inoltre la figura del Direttore Generale che permetta di garantire il buon funzionamento del carico di lavoro quotidiano.

Mentre l’amministrazione si dà grandi pacche sulle spalle per aver cambiato nome al Teatro, l’opposizione parla di “ubriacatura pucciniana”, e come al solito porta avanti una battaglia completamente irrilevante, sorda alle denunce di chi questa città la fa andare avanti.

Martedì ci sarà il Consiglio Comunale proprio sulle assunzioni al Teatro: ci auguriamo vivamente che non ci si limiti a stabilizzare i pochi lavoratori previsti, pur sacrosanto, ma che si apra seriamente un dibattito sulla situazione di chi permette il funzionamento giorno dopo giorno di questo “gioiello lucchese”.

Come Potere al Popolo Lucca siamo solidali con i lavoratori e le lavoratrici del Teatro e siamo a disposizione per sostenere qualsiasi strada di lotta decidano di scegliere.

🎄 Quest'anno si raddoppia! 🎄Oltre alla consueta raccolta giochi in avvicinamento alle feste natalizie, lanciamo oggi in ...
30/11/2024

🎄 Quest'anno si raddoppia! 🎄

Oltre alla consueta raccolta giochi in avvicinamento alle feste natalizie, lanciamo oggi in collaborazione con La Storia Infinita Libreria il libro sospeso! 📚

In queste settimane potrete donare un libro o un gioco:
👉 tutti i giorni in libreria a Capannori
👉 il giovedì o il sabato pomeriggio direttamente alla Casa del Popolo

📌 Sabato 21 dicembre nel pomeriggio alla Casa del Popolo Lucca festa e consegna dei doni ai bimbi e alle bimbe con Babbo Natale!

Oggi Sinistra Con e PD tutti in difesa del diritto ai contributi affitto. Nel 2020 scrivevamo così dopo lo sgombero di v...
29/11/2024

Oggi Sinistra Con e PD tutti in difesa del diritto ai contributi affitto. Nel 2020 scrivevamo così dopo lo sgombero di via dell'Angelo custode. Nessuno ci rispose mai.

Lucca, 30/04/2020
Al sindaco di Lucca Alessandro Tambellini
All’assessora al sociale Valeria Giglioli
All’assessore alla protezione civile e alla sicurezza Francesco Raspini
Per conoscenza: Ai capigruppo di maggioranza Renato Bonturi, Daniele Bianucci, Claudio Cantini
Al dirigente dei servizi di hoousing sociale Graziano Angeli e al responsabile Aldo Intaschi

Egregio sindaco, egregi assessori
E’ passata ormai più di una settimana da quando Potere al Popolo, sull’onda di un ben noto fatto di cronaca cittadina, ha denunciato pubblicamente l’esistenza nella nostra città di una rete di dormitori abusivi finalizzati a taglieggiare e tenere in una situazione di ricattabilità e vulnerabilità decine di senzatetto e irregolari, ai quali una associazione a delinquere avrebbe spillato soldi ed estorto servizi poco leciti.
Ci auguriamo che l’autorità giudiziaria agisca, silenziosamente e rapidamente, per perseguire i vari profili penali che sono emersi dalle nostre ricostruzioni, ma dobbiamo purtroppo constatare che sul piano politico e amministrativo il vostro tacere si è fatto tristemente assordante.
Per giorni abbiamo aspettato un timido segnale del fatto che l’amministrazione cittadina avesse ammesso il problema e preso in carico la questione, esprimendo almeno un commento di qualsiasi tenore sulla lista di proposte politiche precise e circostanziate che abbiamo stilato per affrontare la questione.
Oggi dobbiamo constatare che purtroppo, come accade di frequente, questa amministrazione preferisce tacere e mettere una pezza piuttosto che affrontare e risolvere direttamente i problemi.
Ancora una volta ci troviamo quindi a dover ribadire come gli strumenti messi in campo finora, per quanto a volte singolarmente encomiabili, siano totalmente inadeguati nel dare il giusto supporto alle fasce di popolazione in maggiore difficoltà (specialmente alle famiglie numerose), e soprattutto come siano inaccessibili proprio a quei soggetti che più ne avrebbero bisogno.
Ogni contributo pubblico, dai buoni spesa all’integrazione per l’affitto (comunque limitato al 50% per un massimo di 300 euro) è infatti fortemente vincolato alla dimostrazione di un peggioramento della propria condizione dovuto all’emergenza Covid-19.
Paradossalmente coloro che erano in difficoltà prima dell’epidemia – lavoratori a nero o grigio, a prestazione occasionale, partite iva che hanno dovuto chiudere, senza residenza, o con residenza diversa dal domicilio – sono quindi esclusi da ogni forma di contributo, perché impossibilitati a dimostrare la loro difficoltà o il peggioramento dlle proprie condizioni, mentre anche chi ha diritto al sussidio dovrà accontentarsi di un contributo estremamente limitato.
Ci troviamo quindi oggi a dover ribadire le stesse domande e proposte di una settimana fa, nella speranza che in quanto amministratori vi sentiate almeno in obbligo di dare risposta ad una delle forze politiche attive sul vostro territorio.

COMBATTERE L’INVISIBILITA’
La “residenza fittizia” è un diritto che PER LEGGE ogni comune è tenuto a fornire a tutti i senzatetto che stazionano sul proprio territorio. Senza una residenza infatti (reale o fittizia che sia) non si possono richiedere una serie di documenti e i servizi essenziali che ne conseguono (carta d’identità, tessera sanitaria, permesso di soggiorno...). Senza la residenza non si ha diritto al medico di base, a firmare un contratto di lavoro o di affitto, a chiedere sussidi statali, a mettersi in lista per una casa popolare, ad essere preso in carico dai servizi sociali.
Ripetutamente nei mesi precedenti alla pandemia abbiamo tentato di far ottenere la residenza fittizia ad una persona, scontrandoci con la granitica burocrazia degli uffici comunali che ce lo hanno impedito.
La residenza virtuale è UN DIRITTO, e i comuni dovrebbero agevolarla, non ostacolarla.

PARLIAMO DI SICUREZZA
Regolarizzare gli immigrati significa uscire dalla clandestinità. Il permesso di soggiorno non è un premio da dare o togliere per merito o per utilità, come sentiamo dire spesso in questi giorni riguardo ai famosi “lavori che gli italiani non vogliono fare” ma di cui c’è vitale bisogno. Avere i documenti in regola significa non vivere di ricatti, essere visibili alle istituzioni (giustizia compresa), e avere la possibilità di uscire dalle grinfie della criminalità organizzata che altrimenti ti usa come manodopera sacrificabile. Il Comune di Lucca si faccia portavoce, in ogni sede possibile, della richiesta di un permesso di soggiorno incondizionato per tutte le persone attualmente residenti su territorio italiano

LA CASA E’ UN DIRITTO
Avere un tetto sicuro ti libera dalla necessità di vivere di espedienti. Calmiere degli affitti anche per chi non può fornire busta paga, aumento delle risorse regionali per l’edilizia popolare. Indagini serie e controlli stringenti sugli affitti a nero, ma con la sicurezza per gli inquilini di essere accolti in soluzioni abitative dignitose, attraverso l’uso di immobili comunali o, se necessario in una situazione emergenziale, espropriando residenze sfitte di proprietà di istituti finanziari, fondi d’investimento speculativi, enti religiosi. I dormitori non vanno bene se non come soluzioni tampone per 1-2 notti: tutti, ma in particolare le famiglie con bambini, hanno bisogno di ABITAZIONI VERE.
E’ inoltre necessario un nuovo fondo affitto per l'emergenza abitativa a sostegno di chi una casa l’ha già ma rischia di perderla e non rientra nei contributi straordinari. Una delle cose che questa crisi ci ha incontrovertibilmente dimostrato è che, se c’è la volontà politica, le risorse si trovano, e riteniamo prioritario che questa amministrazione agisca anche in questa direzione.

MENO BUROCRAZIA NEGLI AIUTI SOCIALI
Le persone che si trovano in situazioni di marginalità non hanno né mezzi, né tempo, né voglia di lottare contro la burocrazia granitica delle istituzioni. Il più delle volte ottenere il riconoscimento di un diritto significa essere rimpallati da un ufficio all’altro, poter usufruire costantemente di una connessione internet, di un telefono carico e della possibilità di poter stampare documenti o inviarli via fax, per non parlare della conoscenza perfetta della lingua italiana e del linguaggio burocratico che a volte mette in difficoltà anche un madrelingua. È necessario rendere più semplice la presa in carico del servizio sociale, più capillare la presenza dei presidi sociosanitari sui territori.

Riguardo invece ai 15 irregolari solertemente sgomberati dall’ignobile fondo-dormitorio in via dell’Angelo Custode, ribadiamo queste domande che abbiamo già posto all’assessora Giglioli senza ottenere risposta:
1) Bene che gli inqulini non siano stati lasciati in mezzo alla strada: ma sono stati “indirizzati” ai dormitori o “accompagnati”?
2) Nel caso, dove sono stati portati? Ci sono abbastanza posti?
3) C’erano delle donne tra loro? In caso affermativo dove sono state accolte, visto che di solito non possono andare nei dormitori?
4) Il comune ha un piano serio per fornire a queste persone e alle FAMIGLIE che ancora risiedono in alloggi-ghetto nella nostra città delle ABITAZIONI? O si pensa di risolvere sempre tutto con dei dormitori evidentemente inadatti se non come soluzioni da 1-2 notti?

Certi di una vostra risposta, vi salutiamo ringraziandovi per la vostra preziosa attenzione.

Potere al Popolo Lucca

Oggi alla Casa del Popolo Lucca pranzo sociale molto partecipato e tante nuove adesioni a Potere al Popolo! 🔥A seguire a...
24/11/2024

Oggi alla Casa del Popolo Lucca pranzo sociale molto partecipato e tante nuove adesioni a Potere al Popolo! 🔥

A seguire assemblea provinciale per discutere i punti programmatici in vista dell'assemblea nazionale del 7-8 dicembre e per pianificare le iniziative dei prossimi mesi!

👉 Per chi non fosse riuscito a passare oggi c'è ancora tempo per aderire online (meglio se entro il 30 novembre): https://poterealpopolo.org/aderisci-a-potere-al-popolo/

Domani vi aspettiamo dalle 13 in poi alla Casa del Popolo Lucca! 🔥
23/11/2024

Domani vi aspettiamo dalle 13 in poi alla Casa del Popolo Lucca! 🔥

ALLA LIBRERIA "LA STORIA INFINITA" LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "LIBERALFASCISMO" CON GIORGIO CREMASCHIDomani (giovedì) al...
20/11/2024

ALLA LIBRERIA "LA STORIA INFINITA" LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "LIBERALFASCISMO" CON GIORGIO CREMASCHI

Domani (giovedì) alle 21 alla libreria “La Storia Infinita” in piazza Aldo Moro a Capannori Giorgio Cremaschi presenta il suo ultimo libro “Liberal Fascismo. Come i liberali distruggono la democrazia e ci portano in guerra”.

Un saggio in cui l’ex portavoce di Potere al Popolo analizza il contesto sociale e politico attuale: "comprendere cosa sta avvenendo è la condizione per reagire" è il punto di partenza da cui si sviluppano le riflessioni dell’autore che per l’occasione dialogherà con la coordinatrice lucchese di Potere al Popolo Nicoletta Gini.

“Questo libro prova a riassumere i principali fattori della spinta reazionaria che sta portando le democrazie occidentali verso la fascistizzazione, partendo da quella che per me è la causa di fondo di tutti essi: la restaurazione liberista avviata già negli anni Settanta del secolo scorso, che ha fermato un lungo periodo di progresso sociale, civile e democratico” scrive Giorgio Cremaschi nell’introduzione al libro.

“La narrazione dominante oggi in tutto il mondo occidentale, ricco, bianco è che questo mondo libero e aperto viene assalito dalle forze del male, dai paesi antidemocratici che ne vogliono distruggere la civiltà” scrive l’autore nel primo capitolo. “Questa narrazione dell’assedio del male al bene ha subìto una accelerazione brutale a partire dal 24 febbraio 2022, quando la Russia ha attaccato l’Ucraina dopo otto anni di guerra civile, e ha toccato nuove vette dopo il 7 ottobre 2023, quando le forze di Hamas e della resistenza hanno attaccato Israele dopo settantacinque anni di occupazione militare e apartheid contro il popolo palestinese”.

“L’Occidente che ha dichiarato guerra al mondo per la democrazia sta distruggendo la propria democrazia, passo dopo passo. Sorge un nuovo potere autoritario che formalmente mantiene le vestigia della democrazia – si vota periodicamente e le libertà formali sono quasi tutte mantenute – ma che la rinnega nella sostanza. E principi e metodi del fascismo sono inglobati nei nuovi poteri autoritari.”

E l’Italia? “Il nostro paese per alcuni è un caso estremo, ma casi simili si diffondono in altri paesi europei: il fascismo del ventunesimo secolo non si presenta con manganello e olio di ricino, ma si diffonde comunque e viene sempre più legittimato dalla involuzione autoritaria del potere e soprattutto dalla regressione sociale e civile che dilaga”.

Presentare Liberalfascismo nel nostro territorio è tanto più importante perché Lucca ha funzionato da laboratorio per l'avanzata delle destre. Il processo di svuotamento della partecipazione, lo smantellamento delle politiche sociali, la legittimazione di una cultura revisionista hanno di fatto creato il contesto politico e sociale favorevole ad astensionismo e consensi alle destre.

Continuiamo quindi la nostra riflessione sul fascismo insieme a Giorgio Cremaschi alla libreria La Storia Infinita a Capannori.

📌 SAVE THE DATEDomenica pranzo sociale provinciale alla Casa del Popolo Lucca! Ci sarà anche la possibilità di aderire a...
19/11/2024

📌 SAVE THE DATE

Domenica pranzo sociale provinciale alla Casa del Popolo Lucca!

Ci sarà anche la possibilità di aderire a Potere al Popolo e di incontrare attivisti/e di Potere al Popolo Lucca e Potere al Popolo Versilia e confrontarsi sulle attività in corso e da proporre per il futuro!

Indirizzo

Casa Del Popolo Lucca
Capannori
55012

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