Capena Democratica

Capena Democratica Cap Dem. è un gruppo di cittadini impegnati per la crescita di Capena. E che vogliono più legalità, più servizi e una politica rinnovata e competente.

Unico fine di Capena Democratica è la crescita civile, culturale, politica di Capena. Durante e dopo le elezioni, e qualunque sa il loro risultato, intendiamo batterci perché Capena abbia finalmente amministratori seri e capaci. Con una vision chiara del futuro del nostro paese, sempre più esposto al degrado a causa di anni di politica superficiale, incompetente e disattenta ai bisogni dei suoi

cittadini. Vogliamo amministratori specchiati, disinteressati, capaci di ascoltare i cittadini. Rispettosi della Legalità, e che lavorino al suo ripristino integrale. Capaci di Trasparenza. Attenti ai bisogni dei giovani. Sensibili al disagio sociale. Capaci di concepire politiche economiche, sociali e culturali e di fronteggiare la crisi del piccolo commercio, il degrado, la sofferenza sociale. E la mancanza di servizi. E dunque in grado di concepire progetti innovativi e di saper attingere ai fondi pubblici per realizzarli. Capaci di creare Comunità. E risvegliare il paese alla Cittadinanza attiva. Perché Capena è di tutti. In altre parole, vogliamo una Politica rinnovata nelle persone e nelle idee, competente e attenta al Bene Comune. Una politica sana, e capace di risanare il nostro Paese.

18/12/2022

Raro scatto di una specie in via di estinzione

LIBRI E BENESSERE A SCUOLA: IMPORTANTE CONVEGNO A ROMAMartedì 28 giugno 2022, presso l’auditorium della Biblioteca Nazio...
19/06/2022

LIBRI E BENESSERE A SCUOLA: IMPORTANTE CONVEGNO A ROMA

Martedì 28 giugno 2022, presso l’auditorium della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, si terrà "Biblioterapia: il benessere a scuola attraverso i libri", il primo convegno di studi internazionale dedicato alla biblioterapia e alle sue possibili applicazioni didattiche.

Alcuni accademici dell’Università di Verona analizzeranno i benefici che la biblioterapia può offrire e del modello italiano di biblioterapia. Sarà approfondita la biblioterapia nell’ambito dell’educazione e della formazione; con l'illustrazione di due modalità particolari di applicazione: la filosofia della narrazione e la poesiaterapia.

La seconda parte del convegno sarà focalizzata sull’applicazione concreta della biblioterapia a scuola: si parlerà della biblioterapia nella pratica didattica, nei percorsi alternativi di lettura per le persone con DSA si analizzerà il piacere di leggere a scuola. Il convegno ospiterà anche due relatrici ungheresi, che mostreranno rispettivamente la biblioterapia per la generazione digitale e l’esperienza ungherese della biblioterapia a scuola, già collaudata da anni.
Per maggiori dettagli:

Martedì 28 giugno 2022 - Convegno rivolto ai docenti di ogni ordine e grado

Domenica 19 giugno: tutti al lavoro per l'infiorata!
19/06/2022

Domenica 19 giugno: tutti al lavoro per l'infiorata!

CI SIAMO!Tra poco meno di un mese, Capena avrà finalmente la grossa opportunità di cambiare  strada.In questi ultimi ann...
12/05/2022

CI SIAMO!
Tra poco meno di un mese, Capena avrà finalmente la grossa opportunità di cambiare strada.

In questi ultimi anni, mentre i paesi a noi vicini sono cresciuti e hanno conseguito risultati importanti, Capena è rimasta ferma al palo - anzi, sotto molti aspetti è persino peggiorata.

Dunque, ora è necessario cambiare strada: non si può andare avanti così!

Ora è arrivato il momento di entrare in azione. Di scegliere. Di fare qualcosa di concreto per il nostro paese, per i nostri giovani, per il nostro futuro.

Questa possibilità ci sarà offerta tra circa un mese, quando ci recheremo alle urne per scegliere i nuovi Amministratori, cioè coloro che influenzeranno la vita del paese e di tutti noi per i prossimi 5 anni.

Cerchiamo dunque di sceglierli con cura. Perché a Capena servono persone capaci, consapevoli dei tanti problemi del paese, in grado di amministrarlo con efficacia e competenza. Persone con le idee chiare, capaci di fare squadra e di lavorare con intelligenza, trasparenza e nel pieno rispetto della Legalità.

È dunque tempo che ogni cittadino si assuma la propria piccola quota di responsabilità nel contribuire al cambiamento.

Capena è un paese ricco di risorse: ambientali, artistiche, umane, culturali; custode di un patrimonio che, se ben amministrato, può trasformarsi in ricchezza e in una migliore qualità della vita per tutti.
Perché trascurarlo e abbandonarlo al degrado, com'è stato finora?

Perché non aspirare invece ad paese meglio organizzato, più ricco di servizi, di vita culturale e civile, più amico dei giovani, degli anziani e dei disabili, più comprensivo verso i bisogni dei piccoli commercianti, più accogliente verso i turisti? Più curato, più bello?

LE PROMESSE ELETTORALI DI BARBETTI DEL 2017: QUANTE NE HA MANTENUTE? E QUALI? Il Sindaco uscente Barbetti oggi scrive (s...
21/04/2022

LE PROMESSE ELETTORALI DI BARBETTI DEL 2017: QUANTE NE HA MANTENUTE? E QUALI?
Il Sindaco uscente Barbetti oggi scrive (si veda foto allegata): “Non abbiamo e non diremo mai di aver fatto tutto, ma ABBIAMO FATTO TANTO” (le parole in maiuscolo, cioè urlate, sono del testo del Sindaco, ndr)
Ebbene, all’indirizzo https://www.futuroadesso.it/ è possibile leggere il programma presentato da Barbetti nel 2017 e verificare direttamente se ha raggiunto gli obiettivi sui quali si era impegnato. Ciò permetterà ai cittadini di valutare meglio se sia ragionevole o meno riporre la propria fiducia a Barbetti.
Ecco dunque gli obiettivi fissati nel programma del 2017, con alcune brevi note a commento.

GESTIONE AMMINISTRATIVA
1. Ottimizzazione delle risorse umane e territoriali - Fatto qualcosa? No
2. Partecipazione - Fatto qualcosa? No.
3. Trasparenza - Fatto qualcosa? No.

TERRITORIO
4. Valorizzazioni del Patrimonio Storico, Ambientale ed Enogastronomico del nostro territorio - Fatto qualcosa? No.
5. Sostegno e incentivazione dell'attività agricola - Fatto qualcosa? No.
6. Sicurezza e viabilità - Fatto qualcosa? No.
NOTA
a) Sicurezza: nulla di fatto. Neanche la rete delle telecamere di sorveglianza è stata rispristinata e adeguata. Gli atti vandalici sono aumentati.
b) Viabilità: nulla di fatto. Il Comune ha speso una cifra importante, pari a quasi un milione di euro, per sistemare alcune strade, alcune delle quali addirittura private. Molto criticata è stata la scelta di asfaltare una strada abitavano personaggi “importanti”. Di fatto, a fronte di una spesa così forte e caricata sulle spalle dei cittadini per molti anni, i problemi della viabilità non sono stati risolti e restano gravissimi. Per giunta, i lavori sono stati fatti pure male, tanto che in diversi tratti già sono visibile i primi segni di degrado.
7. Potenziamento Trasporto Pubblico Locale - Fatto qualcosa? No.
8. Riqualificazione dei tessuti urbani periferici - Fatto qualcosa? No.
9. Decoro Urbano - Fatto qualcosa? No.
10. Rivalutazione del centro storico - Fatto qualcosa? No.

COMMERCIO ED ATTIVITA' PRODUTTIVE
11. Favorire lo sviluppo delle attività commerciali esistenti - Fatto qualcosa? No.
e l’insediamento di nuove attività - Fatto qualcosa? No.

NOTA: A meno che per "aver fatto qualcosa" non s'intenda la fioritura di altre mega strutture commerciali giù al bivio, mentre il piccolo commercio è stato abbandonato a se stesso
12. Favorire lo sviluppo di un’area Produttiva- Artigianale. - Fatto qualcosa? No.

CULTURA
13. Rilanciare la cultura nel nostro Paese non solo come volano di aggregazione sociale e sviluppo economico - Fatto qualcosa? No

NOTA: dalla Giunta Barbetti nessun sostegno di alcun tipo è arrivato neppure per la realizzazione di un teatro, nonostante ve ne fossero tutte le possibilità. E se oggi Capena un teatro ce l'ha, con annessa scuola per attori, lo si deve solo all’iniziativa privata di due bravissimi artisti e imprenditori culturali.

GIOVANI
14. Favorire l'aggregazione giovanile e un rapporto costruttivo e costante con l'amministrazione - Fatto qualcosa? No

NOTA: il mondo giovanile, come quello dei disabili e della cultura, sono i grandi dimenticati di ogni Amministrazione che si sia vista sino o ad oggi. In linea con chi l’ha preceduta, la Giunta Barbetti anche in questi settori non ha saputo o voluto far nulla.

SCUOLA
15. Porre la scuola come punto di partenza per la generazione di nuova Capena - Fatto qualcosa? No.

SERVIZI PER IL SOCIALE
16. Migliorare e razionalizzare i servizi rivolti ai cittadini con particolare attenzione alle fasce più deboli del nostro tessuto sociale - Fatto qualcosa? No.

NOTA: Anzi, si è persino chiuso l’unico asilo comunale che aveva il paese. Al suo posto avrebbe dovuto sorgere La Casa di Henry, una struttura in grado do offrire una serie di servizi. Dei quali però non s’è visto nulla (vedi la nota sotto). Inoltre, per motivi che nessuno ha mai capito, Barbetti ha bloccato il progetto oratorio finanziato con un investimento milionario dalla Curia.
Un altro esempio è dato dalla Posta, che è sempre lì, in un posto assurdo, con un manto stradale che ha causato moltissimi incidenti ai cittadini.

SPORT
17. Incrementare la varietà delle attività sportive nel territorio non soltanto strutturate ma dando la possibilità di fare attività sportiva libera sul territorio - Fatto qualcosa? No

NOTA: All’inizio della consiliatura, Barbetti bocciò un magnifico progetto, da realizzarsi nei pressi della Wurth, proposto da una società sportiva di Morlupo, che prevedeva la realizzazione di una tensostruttura con campo da rugby, pallacanestro, pallavolo ecc.
Ha riaperto lo stadio Leprignano la cui gestione, dopo lo svolgimento della gara, è andata ad un‘associazione che ne sta ancora completando la ristrutturazione secondo quanto previsto dal progetto.

La Casa di Henri
Con la deliberazione 134 del 13 dicembre scorso la Giunta Comunale ha approvato all’unanimità il progetto della Croce Rossa Italiana – Valle del Tevere per la realizzazione di una struttura protetta e di riabilitazione nel territorio di Capena denominata “Casa di Henry”. Il progetto prevede l’attivazione di servizi di riabilitazione per i bambini da 0 a 14 anni, con ambulatori e palestre attrezzate. All’interno della struttura sarà aperto anche uno “Sportello adolescenti” e verranno realizzati servizi di supporto ai minori e alle loro famiglie a cui i residenti di Capena, su indicazioni dei servizi sociali, avranno la priorità sulle liste di attesa.
Tra i servizi di sostegno sono previste le seguenti attività:
▪ Ambulatorio per sostegno genitoriale in famiglie con fragilità sociale,
▪ Ambulatorio per psicoterapie per singoli e coppie con fragilità sociale,
▪ Ambulatorio di neuropsichiatria infantile.
Lo spazio concesso dall’Amministrazione Comunale di Capena per la realizzazione del progetto della Croce Rossa è quello dell’ex nido “Il Leprotto” in via Morlupo. Gli spazi esterni saranno utilizzati per attrezzare un parco giochi accessibile ai bambini con disabilità, di cui il nostro territorio sente fortemente la mancanza, e vi troveranno accoglienza anche i Campi Scuola Estivi del progetto “Anch’io sono la Protezione Civile”, aperti a ragazze e ragazzi fra i 10 e i 16 anni. I lavori di adeguamento degli spazi dovranno terminare entro 90 giorni.

Di tutto ciò, è stato fatto qualcosa? NO!

Ps
Ricordo a chiunque voglia utilizzare l’argomento “Si, ma c’è stato il COVID”, che il COVID ce l’ha avuto, ad esempio, anche Castelnuovo di Porto, che nei medesimi ultimi 5 anni è riuscito ad entrare nella lista dei borghi più belli d’Italia.

DEGRADO: LA ROCCAATTENZIONE!Si vedano innanzitutto le prime due foto: la prima, è di circa un anno fa; la seconda di ier...
18/04/2022

DEGRADO: LA ROCCA

ATTENZIONE!
Si vedano innanzitutto le prime due foto: la prima, è di circa un anno fa; la seconda di ieri: ebbene, confrontandole si può vedere come quella struttura di sostegno in legno della palazzina pericolante che si vede nella prima foto è crollata. Mettendo rischio la stabilità dell'intero edificio.
I nostri Amministratori ne hanno contezza? Hanno preso dei provvedimenti? Se si, quali?

Le altre foto sono tutte di ieri, scattate in una Rocca che, grazie alla giornata di Pasqua, ha visto un certo afflusso di turisti. I quali però si sono trovati di fronte lo spettacolo che vedete; tra questi, una famiglia piuttosto numerosa con un ragazzino disabile in carrozzina che, vista la totale inaccessibilità del sito, è dovuta tornare indietro, sconsolata.
Non solo, dunque, assenza di strutture ricettive, ma anche inaccessibilità e degrado.

La Rocca, come del resto tutto il centro storico, pur essendo stato completamente abbandonato a se stesso da tutte le Amministrazioni passate e presenti, nonostante le ricche promesse fatte nelle campagne elettorali, custodisce ancora molta bellezza (a cui dedicherò il prossimo servizio fotografico).
Possiamo sperare che, stavolta, CHIUNQUE vinca le elezioni, si prenda finalmente cura anche del centro storico, a partire dalla Rocca, prima che le sue condizioni peggiorino ulteriormente?
Non dico aspirare ad entrare nel novero dei paesi più belli d'Italia, come Castelnuovo, ma almeno ad un rispetto minimo dei livelli di decenza e sicurezza. Che dite signori politici? Possiamo sperarlo?

PS
Le ultime 6 immagini documentano gli atti di vandalismo operati ai danni delle belle opere create da Battista Rea. Su questo solo due considerazioni: la prima: il degrado chiama degrado, e questa ne è l’ennesima dimostrazione; la seconda: se il sistema di telecamere di sorveglianza territoriale fosse attivo, e non una bufala, i barbari avrebbero certamente vita meno facile.
Perché dunque i nostri Amministratori non l’hanno mai attivato?

ELEZIONI: E GLI SPAZI "PER ESSERE GIOVANI"?Secondo una ricerca, compiuta su 10 mila soggetti, le piattaforme social pref...
18/04/2022

ELEZIONI: E GLI SPAZI "PER ESSERE GIOVANI"?
Secondo una ricerca, compiuta su 10 mila soggetti, le piattaforme social preferite dai giovani risultano essere, nell'ordine: Snapchat (percentuale di gradimento del 35%), TikTok (30%) e Instagram (22%).
Twitter e Facebook risultano graditi solo al 2% dei ragazzi.
In Italia Snapchat, ha attecchito poco (ma sempre più di Tumblr), mentre è in forte ascesa Twitch. You Tube poi resta ai primi posti assoluti di gradimento anche tra i giovani.

Se dunque, tu politico impegnato in una campagna elettorale non hai pensato a coprire tutti questi social graditi ai giovani, significa che, pure stavolta, hai rinunciato ad occuparti davvero di loro.

In realtà, ci hai rinunciato da tempo, e lo sai meglio do me. Sicché, anche se ora, ad un mese dalle elezioni, corri ad aprire qulche account su quei social, sperando così di rimediare agli anni perduti ed aprire ora un dialogo coi giovani che non hai mai intrapreso, andresti a sb****re contro due grosse difficoltà:
-la prima, è che ognuno dei 3 social citati ha un linguaggio specifico, la cui "grammatica" è ben conosciuta dai giovani, ma non da te;
-la seconda è che, avendo sempre ignorato il mondo giovanile e le sue problematiche, le cose (i contenuti, le idee, le promesse) che andresti a proporre ai ragazzi avrebbero, nel migliore dei caso, il sapore di un veccho panino riscaldato.

Perché, almeno su questo, non si può barare: o nel corso del tempo hai costruito un dialogo vero col mondo dei giovani, oppure non hai alcuna speranza di rimediare costruendone uno ora, a poco più di un mese dalle elezioni.

Almeno tre le conseguenze pratiche di questa arcaica indifferenza verso i giovani:
- che la maggioranza delle cose che scriverai per loro sul tuo programma elettorale saranno delle più o meno scintillanti banalità;
- che se l'astensionismo giovanile sarà alto non dovrai stupirti;
- che il necessario ricambio del personale politico locale anche stavolta inizierà in data da destinarsi.

PS
Il libro di cui alla foto è fortemente consigliato a chiunque intenda occuparsi di politiche per i giovani con cognizione di causa.

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