09/06/2022
Nei mesi di gran caldo, Capena e i paesi limitrofi sono spesso in difficoltà per carenze idriche dovute a grandi consumi e alle risorse d’acqua che mancano dappertutto.
Ricordiamo che, nel 2017, a distanza di soli 10 giorni dalla nostra elezione, per fare fronte all'emergenza idrica abbiamo dovuto requisire, con ordinanza, un pozzo privato per acquisirlo al patrimonio comunale!
Da ben prima del 2017, Capena ha sofferto di carenza idrica accompagnata dall’inefficienza dei nostri impianti di distribuzione.
Nell’ottobre 2017, a seguito della chiusura del contenzioso giudiziario tra il Comune di Capena e Acea con sentenza del Consiglio di Stato, il nostro Comune ha dovuto obbligatoriamente cedere la gestione del servizio idrico ad Acea.
Il contenzioso giudiziario, avviato dalle amministrazioni precedenti alla nostra, ha portato il nostro Comune a pagare, per questa scelta, ben 20 mila euro di spese processuali.
Appena insediati abbiamo dovuto affrontare carenza idrica, incendio, condanna da parte del Consiglio di Stato per consegnare ad Acea la gestione del nostro servizio idrico. Ci siamo rimboccati le maniche ed abbiamo affrontato la situazione con impegno e buoni risultati.
Infatti, è sotto l'occhio di tutti l'impegno operativo di Acea che, stimolata dalla nostra Amministrazione, è impegnata con grandi investimenti per Capena, tra i quali:
📌 Dal 2004, Colle Del Fagiano aspettava un intervento definitivo per adeguare l’acquedotto. Questione avviata a risoluzione grazie al progetto, finanziato da Acea ATO 2, di oltre 4 milioni di euro che porterà, entro un anno e mezzo dall'inizio dei lavori previsti per inizio estate 2023, alla risoluzione del problema acqua potabile (acquedotto Peschiera) in quella zona, dove vivono circa 1000 abitanti.
📌 Vari interventi sui depuratori di Capena al collasso perché non corrispondenti più alle esigenze dell'incremento della popolazione avvenuto negli ultimi 20 anni. Abbiamo dei progetti esecutivi per il depuratore del Bivio e per quello del Centro storico, che porterà un investimento di quasi 7 milioni euro.
Il passaggio è stato complesso e delicato ma ha portato grandissimi benefici.
Ora è il momento di fare Un passo avanti. Insieme.