Conserva 104 rocce con alcune delle raffigurazioni più iconiche del repertorio d'arte rupestre della Valle Camonica.
È parte di Il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri, situato a Capo di Ponte in località Naquane, fu istituito nel 1955, primo parco archeologico italiano, per la tutela e la valorizzazione di uno dei più importanti complessi di rocce con incisioni preistoriche e pr
otostoriche della Valle Camonica. Al suo interno accoglie 104 rocce, in arenaria levigata dai ghiacciai, incise con alcune delle raffigurazioni più note del repertorio d’arte rupestre della Valle Camonica, riconosciuto dall’UNESCO nel 1979 patrimonio mondiale dell’umanità (sito n. 94 “Arte Rupestre della Valle Camonica”, primo sito italiano iscritto) per l'unicità del fenomeno e per l'importanza del contributo scientifico che lo studio delle incisioni ha apportato alla conoscenza della preistoria dell'Uomo. Il Parco è stato istituito con il fine di tutelare, conservare, valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio d'arte rupestre. E' di proprietà statale ed è gestito dalla Direzione Regionale Musei della Lombardia, organo periferico del Ministero della Cultura. Dal 2 gennaio 2025 l'acquisto del biglietto d'ingresso è possibile SOLO in modalità cashless (bancomat o carta di credito). L'accesso è consentito fino a 30 minuti prima della chiusura. N.B.: il parco è situato in un luogo non semplice da raggiungere per persone con disabilità motoria. Questa tipologia di pubblico può visitare una ridotta selezione di incisioni e, data la naturale conformazione del sito, è consigliata la presenza di uno o più accompagnatori. Sono comunque presenti sussidi alla visita per persone con disabilità sensoriale e cognitiva.