09/09/2026
L'obiettivo di questo Referendum è ripristinare l'educazione affettiva e sessuale nelle scuole italiane, superando le attuali restrizioni normative.
Perché chiediamo l'abrogazione della legge vigente?
L'attuale legislazione ostacola significativamente la didattica in questo ambito.
In particolare:
- Vieta trattare temi legati alla sessualità nelle scuole dell'infanzia e primarie.
- Impone agli istituti di richiedere autorizzazioni scritte alle famiglie con sette giorni di preavviso per ogni attività.
- Obbliga i docenti ad allontanare dall'aula gli studenti sprovvisti di tale permesso.
Quali saranno gli effetti concreti dell'abrogazione?
Eliminando queste norme, l'educazione sessuale e affettiva tornerà a essere un'attività scolastica inclusiva, equiparata alle altre scelte extracurriculari approvate da genitori, docenti e studenti tramite i Piani triennali dell'Offerta Formativa (PTOF).
Nello specifico:
- Didattica adeguata all'età: Sarà possibile promuovere la consapevolezza del corpo e dell'affettività usando linguaggi e metodi appropriati per ogni fascia d'età, inclusa quella infantile.
- Inclusione scolastica: Si eliminerà la pratica dell'esclusione dall'aula, garantendo che tutti gli studenti possano partecipare alle attività del gruppo classe senza discriminazioni.
- Maggiore autonomia: Scuole, docenti e famiglie potranno integrare stabilmente questi temi nei percorsi formativi, liberandosi da vincoli burocratici eccessivi e garantendo una continuità pedagogica.