04/05/2026
È stato un momento di grande impegno per la Compagnia Barracellare di Capoterra, chiamata a garantire ordine e sicurezza durante la processione di Sant'Efisio. Un lavoro silenzioso ma indispensabile, svolto con assoluta professionalità, affinché tutto procedesse nel migliore dei modi.
Tutto è iniziato nella mattinata del 1° maggio a Villa Ballero, storica tappa dell'accoglienza del Santo. Qui i nostri uomini e donne si sono subito messi all'opera per gestire l'ordine pubblico, coordinando l'elevato flusso di fedeli.
Lo stesso giorno, nel pomeriggio, l'impegno si è spostato nella nostra Capoterra. Abbiamo lavorato senza sosta per fare sì che tutto funzionasse a dovere: viabilità, accessi, rispetto dei luoghi sacri. La processione ha attraversato la città nella massima serenità.
E poi c'è stato il rientro del 4 maggio verso Cagliari. Anche in questa occasione – con il Santo che lasciava il territorio di Sarroch ed entrava nuovamente a Capoterra – la Compagnia era al suo posto, pronta ad accoglierlo e a vigilare. E anche stavolta tutto si è svolto nel migliore dei modi, senza incidenti né criticità.
Un ringraziamento speciale va al Sindaco, Beniamino Garau Sindaco di Capoterra, che ci ha permesso di operare anche al di fuori del nostro territorio comunale, dimostrando fiducia nel nostro lavoro. Un grazie di cuore anche alle Signore e ai Signori Ballero per la calorosa ospitalità che ci hanno riservato a Villa Ballero: un gesto che non dimenticheremo.
Un ringraziamento particolare va a tutti i barracelli che hanno sacrificato ore di riposo e di festa, e alla comunità che ha collaborato con pazienza. Per la Compagnia Barracellare di Capoterra, accompagnare Sant'Efisio sia all'andata che al ritorno è un onore che rinnoviamo ogni anno, con lo stesso cuore e la stessa dedizione.
Infine un grazie alla Comandante della Polizia Locale di Capoterra Roberta Maxia e a tutti i suoi eccellentissimi collaboratori, in primis il vice Gildo Atzori. Grazie a tutti e a su prossimu annu.