16/11/2025
Un'esperienza indimenticabile. Grazie per questo premio alla biblioteca... e alla comunità di Capraia!
È stata davvero una serata bellissima.
Forse lo diciamo ogni anno, ma stavolta ci è sembrato ancora più vero. C’era un’energia speciale, un’attenzione diversa, una partecipazione che ci ha ricordato perché il Premio Fiesole Narrativa Under 40 è qui da ormai ###IV edizioni.
Al centro della nostra foto, c’è Giulia Lombezzi, vincitrice di quest’anno con "L’estate che ho ucciso mio nonno", Bollati Boringhieri editore,un romanzo sorprendente, originale, duro e delicato insieme, che ha conquistato la giuria. Ai suoi lati i nostri premi speciali: padre Bernardo Francesco Gianni, presenza autorevole e amatissima, capace come pochi di intrecciare parole, comunità e pensiero; e Viola Viteritti, della Biblioteca Isola di Capraia, che con passione e tenacia porta i libri nelle vite delle persone, creando legami e occasioni preziose di incontro. La foto racconta bene la complicità e la gioia condivisa in sala, tra sorrisi, entusiasmo e applausi.
Dopo la cerimonia di consegna, la serata si è chiusa con l’incontro “La salute della narrativa italiana under 40”, un momento di confronto prezioso con Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia e promotore della sua città come Capitale Italiana del Libro 2026, e Paolo Verri, che nel percorso di candidatura di Fiesole a Capitale Italiana della Cultura 2028 coordina la progettualità culturale della città.
La foto è orizzontale, l'anteprima di Instagram ce la taglierà inesorabilmente nella sua anteprima e noi, precisi assai, soffraimo un po', ma la pubblichiamo lo stesso, perché racconta perfettamente la bellezza della serata.
Vi diamo appuntamento a Fiesole l'anno prossimo, per incontraci di nuovo di persona, ma intanto su questa pagina proseguiremo a parlare di libri e di scrittori. Dunque a prestissimo!