30/09/2022
Questa mattina abbiamo provveduto a presentare un' interrogazione indirizzata al Sindaco Nocchi, riguardo alcune criticità emerse a causa della tardiva deliberazione del nuovo regolamento comunale relativo all' asilo nido comunale di Capranica e dell' ulteriore ritardo nella comunicazione della nuova tabella tariffaria approvata.
AL Sig. Sindaco del Comune di Capranica
Egregio Sig. Sindaco, sono stato contattato da alcuni genitori di bambini frequentanti l'asilo nido comunale, afferenti alla problematica in oggetto, con particolare riferimento alla tempistica adottata nell’ applicazione del nuovo regolamento e relative tariffe.
Al riguardo, tenuto conto che, già dai primi giorni di settembre, l’asilo nido è stato aperto alla frequentazione dei bambini senza che, ai genitori, fosse stato comunicato l’importo della retta mensile, se non, su loro richiesta, è stata data solo una vaga e generica (nonché verbale) comunicazione di un probabile piccolo aumento della stessa rispetto al precedente anno, mentre, nella realtà, tale aumento, per le fasce medie e alte relative alla tabella ISEE, hanno subito un sostanziale aumento delle quote che in alcuni casi risultano addirittura raddoppiate.
Non voglio soffermarmi, al momento, sulla necessità di questi aumenti ma, bensì, sulla quantomai tardiva decretazione e, soprattutto, estremamente ritardata comunicazione alle famiglie interessate, tenuto conto che dal 12 settembre, data dell’approvazione del regolamento, le stesse ne hanno avuto notizia solamente a partire dal 22 settembre e giorni successivi, con la pretesa che per suddetto mese di settembre sarebbero state comunque, applicate le nuove tariffe.
Vorrei porre alla Sua attenzione due elementi in merito alla questione: il primo è che le direttive della Regione Lazio in merito al nuovo regolamento e relativa tabella tariffaria da applicare (DGR 672/2021) risalgono ad ottobre 2021. Credo che codesta amministrazione, ancorché insediata da pochi mesi, avrebbe, comunque avuto tutto il tempo di approvare tale documento, almeno prima dell’inizio dell’anno “scolastico”. Il secondo, non meno importante, riguarda la scelta che, alla luce di questi aumenti, avrebbero potuto fare, in tempo utile, le famiglie ritenute “benestanti”, verso soluzioni diverse, per esempio asili nido privati, in molti casi, viste le ultime tariffe applicate, più vantaggiosi in termini di spesa e molto spesso anche nei servizi offerti, di quelle proposte dall’ amministrazione pubblica.
Per quanto sopra, riservandomi ulteriori approfondimenti in merito alla specifica materia, ritengo quantomai opportuno che codesta amministrazione applichi per le fasce che hanno subito gli aumenti più sensibili, per il trascorso mese di settembre, le tariffe già in vigore nel precedente anno.
Il Consigliere
Luca Perlorca
Capogruppo Obiettivo Capranica