Life Lanner - Falco biarmicus feldeggii

Life Lanner  - Falco biarmicus feldeggii Pagina ufficiale del progetto europeo LIFE LANNER (LIFE18 NAT/IT/000720) dal 2020 ad oggi.

07/06/2026

“Solo perché abbiamo le ali non significa che sappiamo come usarle!”

🛫Il primo salto nel vuoto è solo l’inizio di un percorso lungo e complesso, fatto di tentativi, errori, cadute e continuo allenamento. Avere le ali non basta: servono muscoli sviluppati, coordinazione, esperienza e la capacità di interpretare un mondo che, visto da un’altra prospettiva, appare completamente diverso.

🦅Nei giorni successivi all’involo i giovani rapaci trascorrono gran parte del tempo ad allenarsi. Le loro penne non sono ancora completamente cresciute, la portanza è limitata e ogni decollo richiede uno sforzo enorme. Non è raro che finiscano a terra dopo pochi metri di volo, tra erba alta, cespugli o anfratti dai quali ripartire può essere difficile.

In natura i genitori continuano a seguirli per settimane o mesi: li stimolano a volare, li richiamano dall’alto, li guidano e continuano a nutrirli mentre imparano gradualmente a diventare indipendenti.

Il periodo post-involo rappresenta una delle fasi più delicate dell’intero ciclo vitale e la mortalità dei giovani raggiunge i valori più elevati proprio nelle prime settimane dopo l’uscita dal nido, soprattutto a causa di predazione, incidenti e inesperienza.

🪶Per il rilascio in natura dei giovani lanari del progetto life lanner viene utilizzato il metodo dell’hacking con individui allevati in social imprinting, in cui il ruolo normalmente svolto dai genitori viene sostituito dagli operatori. Attraverso una libertà controllata e tecniche specifiche, gli animali vengono accompagnati durante questo delicato periodo, mentre sviluppano la muscolatura necessaria al volo, acquisiscono sicurezza nei movimenti e imparano progressivamente a cacciare in autonomia.

È una passaggio fondamentale: il successo di una reintroduzione non dipende soltanto dalla nascita o dal rilascio degli individui, ma soprattutto dalla loro capacità di raggiungere una reale indipendenza.

🔗Per conoscere meglio il metodo utilizzato, puoi richiedere gratuitamente le Linee Guida per l’allevamento e il rilascio del Lanario con metodo di hacking attraverso il link https://docs.google.com/forms/u/0/d/1kBvkJ3a9nhipRgDMj9hgPO0Vgz5arKTURFYdC-0WFlE/viewform?edit_requested=true&utm_source=ig&utm_medium=social&utm_content=link_in_bio&pli=1&authuser=0

Giovedì 15 maggio un gruppo di studenti delle lauree magistrali in Scienze Forestali dell’Università della Tuscia, nell’...
15/05/2026

Giovedì 15 maggio un gruppo di studenti delle lauree magistrali in Scienze Forestali dell’Università della Tuscia, nell’ambito del corso di Zoologia dei Vertebrati, ha visitato l'Ente Monti Cimini - Riserva Naturale Lago di Vico durante un’attività didattica sul campo.

Obiettivi, strategie e risultati del progetto LIFE LANNER hanno rappresentato una parte centrale della giornata, approfondendo i temi della conservazione di una specie a rischio di estinzione e della gestione degli habitat, spesso strettamente collegati alle pratiche agro-forestali.

Un ringraziamento al prof. Vizioli, che ha accompagnato gli studenti offrendo ulteriori spunti di approfondimento e confronto didattico.

💝Buona festa della mamma alle mamme di ogni specie!
10/05/2026

💝Buona festa della mamma alle mamme di ogni specie!

𝐒𝐨𝐧𝐨 𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐢 𝟒 𝐩𝐮𝐥𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔!Si tratta di due maschi e due femmine, nati dalle ...
06/05/2026

𝐒𝐨𝐧𝐨 𝐧𝐚𝐭𝐢 𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐢 𝟒 𝐩𝐮𝐥𝐥𝐢 𝐝𝐢 𝐥𝐚𝐧𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐠𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐫𝐢𝐩𝐫𝐨𝐝𝐮𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝟐𝟎𝟐𝟔!

Si tratta di due maschi e due femmine, nati dalle coppie in cattività gestite presso l’Ente Monti Cimini - Riserva Naturale Lago di Vico, capofila del progetto LIFE LANNER.

Come da tradizione, anche quest’anno i nomi seguono l’ordine alfabetico, iniziato con il primo pullo nato nel 2022: vi presentiamo Edna, Emma, Elia ed Ettore.

Le nascite e la crescita dei pulli sono seguite quotidianamente dagli operatori del progetto, con il supporto del personale del CRAS Lago di Vico: i giovani vengono allevati in social imprinting, un approccio fondamentale per prepararli alla vita in natura.

Questo percorso prevede il rilascio graduale tramite la tecnica dell’hacking controllato, che consente loro di raggiungere la piena autonomia dopo l’allontanamento volontario dall’area in cui impareranno a volare e cacciare.

Ma come funziona esattamente questo metodo?

➡️Per scoprirlo, puoi approfondire ogni passaggio consultando le “Linee guida sull’applicazione delle tecniche di hacking per il lanario e altre specie”: un documento completo che racconta il lavoro svolto e le scelte tecniche alla base del progetto.

🔗Per scaricarlo clicca qui: https://docs.google.com/forms/u/0/d/1kBvkJ3a9nhipRgDMj9hgPO0Vgz5arKTURFYdC-0WFlE/viewform?edit_requested=true&utm_source=ig&utm_medium=social&utm_content=link_in_bio&pli=1&authuser=0

🌐Sono online le Linee guida sull’applicazione delle tecniche di hacking per il Lanario (𝐹𝑎𝑙𝑐𝑜 𝑏𝑖𝑎𝑟𝑚𝑖𝑐𝑢𝑠 𝑓𝑒𝑙𝑑𝑒𝑔𝑔𝑖𝑖) e alt...
27/04/2026

🌐Sono online le Linee guida sull’applicazione delle tecniche di hacking per il Lanario (𝐹𝑎𝑙𝑐𝑜 𝑏𝑖𝑎𝑟𝑚𝑖𝑐𝑢𝑠 𝑓𝑒𝑙𝑑𝑒𝑔𝑔𝑖𝑖) e altre specie, e le Linee guida per il riconoscimento del lanario rispetto a specie affini, elaborate nell’ambito del progetto LIFE LANNER (Azione E.3 - Replicazione e trasferimento).

📖Si tratta di uno strumento tecnico pensato per condividere metodi, risultati ed esperienze maturate nel corso del progetto, con l’obiettivo di renderli trasferibili ad altri contesti e iniziative di conservazione.

🦅Le linee guida sull’hacking sono il frutto del lavoro svolto dal 2021 ad oggi: un percorso lungo e complesso, in cui sono state raccolte e analizzate tutte le esperienze, comprese quelle che non hanno dato i risultati attesi. Una scelta importante, che permette di restituire in modo trasparente il processo che ha portato all’individuazione di un metodo efficace di
rilascio dei giovani lanari, capace di favorire un corretto inserimento in natura degli individui provenienti da allevamento in cattività.

🪶Questo documento rappresenta quindi non solo un riferimento operativo per chi intende applicare queste tecniche in altri progetti o territori, ma anche un racconto completo del lavoro svolto e delle conoscenze acquisite per la conservazione della specie.

🔗Per scaricare le Linee guida clicca sul link e compila l’apposito modulo, ci vogliono solo pochi secondi. Buona lettura!

👉🏼https://docs.google.com/forms/d/1kBvkJ3a9nhipRgDMj9hgPO0Vgz5arKTURFYdC-0WFlE/edit

Il 16 aprile 2026 abbiamo tenuto a Viterbo, presso la Sala della Provincia, un seminario sulle tecniche di monitoraggio ...
24/04/2026

Il 16 aprile 2026 abbiamo tenuto a Viterbo, presso la Sala della Provincia, un seminario sulle tecniche di monitoraggio degli uccelli, tra cui il lanario, nell’ambito dell’azione E.4 - Attività di informazione specializzata e locale.

📡Un pomeriggio che ha visto la partecipazione di oltre 40 persone: i diversi ospiti hanno presentato interessanti ed innovativi casi di studio sulla ricerca e il monitoraggio degli uccelli attraverso l’utilizzo di tecnologie avanzate come GPS e radar.

🪶Falchi pescatori e albanelle, gabbiani del Cile, occhioni, ghiandaie marine e, insieme, i nostri falchi lanari, sono stati i protagonisti di racconti ed esperienze che hanno messo in luce quanto le nuove tecnologie stiano trasformando il modo di studiare e di contribuire alla conservazione della biodiversità.

🌐Incontri come questo rappresentano per il territorio non solo occasioni di aggiornamento per chi già opera nel settore, ma anche spunti preziosi per avvicinare nuovi interessati, sensibilizzare il pubblico e costruire una rete sempre più consapevole e partecipe nella
tutela delle specie.

Un ringraziamento va al Presidente della Provincia di Viterbo, dott. Alessandro Romoli, per aver portato personalmente i suoi saluti al seminario e per l’attenzione e l’interesse dimostrati verso possibili future azioni progettuali a vantaggio del Lanario.

Un sentito grazie anche a Lucia Modonesi, responsabile del servizio relativo alle aree protette della Provincia di Viterbo, partner di progetto, per l’eccellente organizzazione e la calorosa accoglienza.

Ricordiamo l'appuntamento di giovedì 16 aprile per questo interessante seminario per parlare del ruolo della tecnologia ...
14/04/2026

Ricordiamo l'appuntamento di giovedì 16 aprile per questo interessante seminario per parlare del ruolo della tecnologia nello studio degli spostamenti degli uccelli! Non mancare: l'evento è gratuito, per partecipare clicca sul link https://forms.gle/cVjH7ABrTGHzjqZY7

📣𝐍𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐚𝐩𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐋𝐈𝐅𝐄 𝐋𝐚𝐧𝐧𝐞𝐫!

🦅 Un incontro dedicato alle più recenti tecnologie per lo studio e il monitoraggio degli uccelli: dispositivi GPS, sistemi radar e approcci innovativi per analizzare gli spostamenti, valutare le reintroduzioni e approfondire la movement ecology delle specie.

🌍 Un’occasione per scoprire come la ricerca scientifica contribuisce alla conservazione del della biodiversità.

🗓 Giovedì 16 aprile 2026, ore 15.00 - 19.30

📍 Viterbo – Sala conferenze della Provincia di Viterbo

🔗 Iscriviti al link https://forms.gle/cVjH7ABrTGHzjqZY7

Il 10 aprile 2026 si è svolto a Roma il Primo Convegno nazionale sul recupero della fauna selvatica organizzato da Lipu ...
13/04/2026

Il 10 aprile 2026 si è svolto a Roma il Primo Convegno nazionale sul recupero della fauna selvatica organizzato da Lipu e WWF.
Un appuntamento importante per il settore, che si inserisce in un percorso di collaborazione già avviato negli anni precedenti: il progetto LIFE Lanner aveva infatti promosso nel 2023 un convegno dedicato al ruolo dei centri di recupero nella conservazione della biodiversità, presentando la rete di 34 CRAS che si sono impegnati nel far confluire i dati dei falconi ricoverati presso le loro strutture in un'unica banca dati, necessaria per la tutela del lanario.

In questa nuova occasione, LIFE Lanner ha partecipato con un poster presentato dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana, dall’Ente Monti Cimini e dalla Regione Lazio, partner di progetto, focalizzato sul ruolo chiave dei CRAS nella tutela del falco lanario e nella raccolta di dati utili a comprendere le principali cause di rischio per la fauna selvatica (https://youtu.be/XqzzGjacf6I?is=ka5JTStQpGv7BWr4).

Un momento di confronto che, oltre ad aver coinvolto più di 200 persone unite dallo stesso obiettivo, ha ribadito come i CRAS non siano solo luoghi di cura, ma anche punti di riferimento per la ricerca, il monitoraggio ambientale e la tutela della biodiversità.

Ringraziamo gli organizzatori per aver promosso questo importante incontro di dialogo e scambio, prezioso per il futuro dei centri di recupero.

🇪🇺Sabato 21 marzo, presso il Casale della Giannella nell’Oasi WWF di Orbetello, siamo stati invitati a parlare del LIFE ...
30/03/2026

🇪🇺Sabato 21 marzo, presso il Casale della Giannella nell’Oasi WWF di Orbetello, siamo stati invitati a parlare del LIFE LANNER🦅

🧬L’Ente Monti Cimini ha presentato il progetto LIFE con le azioni previste e i risultati finora raggiunti, mentre gli esperti dell’Istituto Zooprofilattico Lazio e Toscana, partner di progetto, hanno illustrato i risultati ottenuti dalle approfondite analisi genetiche condotte sul falco lanario.

Ringraziamo il Direttore Adriano Argenio per l’ospitalità e tutte le persone che hanno animato la serata intervenendo con molte domande e curiosità.

🔗L’articolo pubblicato sulla genetica del lanario è liberamente consultabile al link: https://doi.org/10.1371/journal.pone.0295424

Indirizzo

Strada Provinciale Cassia Cimina Km. 12, 00
Caprarola
01032

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