07/06/2026
“Solo perché abbiamo le ali non significa che sappiamo come usarle!”
🛫Il primo salto nel vuoto è solo l’inizio di un percorso lungo e complesso, fatto di tentativi, errori, cadute e continuo allenamento. Avere le ali non basta: servono muscoli sviluppati, coordinazione, esperienza e la capacità di interpretare un mondo che, visto da un’altra prospettiva, appare completamente diverso.
🦅Nei giorni successivi all’involo i giovani rapaci trascorrono gran parte del tempo ad allenarsi. Le loro penne non sono ancora completamente cresciute, la portanza è limitata e ogni decollo richiede uno sforzo enorme. Non è raro che finiscano a terra dopo pochi metri di volo, tra erba alta, cespugli o anfratti dai quali ripartire può essere difficile.
In natura i genitori continuano a seguirli per settimane o mesi: li stimolano a volare, li richiamano dall’alto, li guidano e continuano a nutrirli mentre imparano gradualmente a diventare indipendenti.
Il periodo post-involo rappresenta una delle fasi più delicate dell’intero ciclo vitale e la mortalità dei giovani raggiunge i valori più elevati proprio nelle prime settimane dopo l’uscita dal nido, soprattutto a causa di predazione, incidenti e inesperienza.
🪶Per il rilascio in natura dei giovani lanari del progetto life lanner viene utilizzato il metodo dell’hacking con individui allevati in social imprinting, in cui il ruolo normalmente svolto dai genitori viene sostituito dagli operatori. Attraverso una libertà controllata e tecniche specifiche, gli animali vengono accompagnati durante questo delicato periodo, mentre sviluppano la muscolatura necessaria al volo, acquisiscono sicurezza nei movimenti e imparano progressivamente a cacciare in autonomia.
È una passaggio fondamentale: il successo di una reintroduzione non dipende soltanto dalla nascita o dal rilascio degli individui, ma soprattutto dalla loro capacità di raggiungere una reale indipendenza.
🔗Per conoscere meglio il metodo utilizzato, puoi richiedere gratuitamente le Linee Guida per l’allevamento e il rilascio del Lanario con metodo di hacking attraverso il link https://docs.google.com/forms/u/0/d/1kBvkJ3a9nhipRgDMj9hgPO0Vgz5arKTURFYdC-0WFlE/viewform?edit_requested=true&utm_source=ig&utm_medium=social&utm_content=link_in_bio&pli=1&authuser=0