29/08/2025
📌Sicurezza e decoro urbano a Capua: il Coordinamento cittadino della Lega chiede un intervento urgente
Capua, 29 agosto 2025 – Il Coordinamento cittadino della Lega di Capua esprime profonda preoccupazione per il crescente senso di insicurezza e il degrado igienico-sanitario che affligge alcune zone del territorio comunale. A fronte delle numerose segnalazioni, con relative denunce presso il locale Comando dei carabinieri, pervenute da parte di cittadini e commercianti, si rende necessario richiamare l’attenzione del Sindaco e dell’intera Amministrazione Comunale sulla situazione di criticità, esortando un’azione tempestiva ed efficace.
Negli ultimi mesi, la nostra città ha assistito a una preoccupante recrudescenza di furti in abitazioni private e a danni a veicoli, perpetrate anche in pieno giorno. Prese soprattutto di mira sono state le abitazioni non abitate o abitate saltuariamente, di concittadini assenti in vacanza e di anziani e a danno di autovetture di turisti di passaggio, con il loro carico di bagagli, in sosta presso il parcheggio di un noto caseificio di Capua.
Contestualmente, si segnala con forza la presenza di due insediamenti abusivi, comunemente noti come “campi rom”, posizionati a breve distanza l’uno dall’altro: il primo verso la fine dell’area mercato denominata “Piazza d’Armi” (1a foto), di fronte al liceo scientifico Garofano, e il secondo in un terreno privato, in via Lazzaro Di Raimo, di fronte alla chiesa di San Lazzaro (2a foto).
Pur non volendo trarre conclusioni affrettate, è legittimo porsi una domanda: esiste una correlazione tra l'incremento di tali fenomeni criminali e la presenza di questi insediamenti?
Non possiamo ignorare il precedente, ben documentato, dello spettacolare furto avvenuto presso la Deutsche Bank di Caserta, lo scorso marzo, i cui responsabili, di nazionalità bosniaca e residenti in un campo nomadi del napoletano, sono stati di recente rintracciati e arrestati dalle Forze dell’Ordine.
Oltre alle questioni di sicurezza, le condizioni igienico-sanitarie di questi campi, che versano in uno stato di totale abbandono, sono al limite della decenza. In assenza di servizi essenziali come acqua ed energia elettrica e con le alte temperature estive, la situazione è un pericolo concreto per la salute pubblica. I residenti delle zone limitrofe, inoltre, denunciano lo sversamento incontrollato di rifiuti nei dintorni, con particolare riferimento all’area vicina alla chiesa di San Lazzaro e nei pressi dell’antistante ditta di brecciame e materiali edilizi. In città è rilevata anche la presenza di donne e ragazze, spesso accompagnate da bambini, dedite all’accattonaggio molesto all’ingresso e all’uscita di diversi esercizi commerciali, con conseguenti disagi per la clientela.
A questo si aggiunge un’inerzia che appare inspiegabile. Ci si chiede se l’intervento delle forze dell'ordine e dell'Amministrazione sia sempre subordinato alla denuncia del proprietario del terreno occupato. È bene chiarire che, secondo l’Articolo 633 del Codice Penale, l’invasione di terreni o edifici privati è punita “a querela della persona offesa”. Tuttavia, il nuovo DDL Sicurezza del 2024 introduce la possibilità di “procedere d’Ufficio” se l’invasione è commessa da più di cinque persone o in altre circostanze aggravate, e permette alla Polizia Giudiziaria di agire con urgenza su autorizzazione del Pubblico Ministero. Non vi sono, dunque, alibi di sorta per procrastinare una risoluzione del problema.
Il Coordinamento cittadino della Lega di Capua sollecita pertanto un incontro urgente con il Sindaco e l’Amministrazione per discutere un piano d’azione concreto. Riteniamo che la sicurezza e il decoro urbano siano diritti inalienabili per ogni cittadino e che l’Amministrazione Comunale abbia il dovere di tutelarli con atti decisi e non con un vuoto pneumatico di risposte. A tal proposito, notiamo con rammarico che non vi sono state risposte dirette da parte del Sindaco o della Polizia Municipale specificamente sui campi rom e che il silenzio dell’Amministrazione su questioni cruciali come la sicurezza può essere un punto chiave da sottolineare nel comunicato. La città di Capua merita la massima attenzione.
Si propongono le seguenti azioni immediate e non rimandabili all'amministrazione comunale di Capua, al sindaco e all'assessore preposto:
• Richiesta di un Tavolo Tecnico Urgente: L’Amministrazione deve richiedere immediatamente un tavolo tecnico con la Prefettura e le Forze dell’Ordine (Carabinieri, Polizia di Stato) e Polizia Municipale per coordinare un’azione di sgombero e bonifica dei due campi rom abusivi, basandosi sulla “procedibilità d’Ufficio” del reato di invasione di terreni, come consentito dalla legge. Tale azione deve essere pianificata con precisione per garantire il ripristino della legalità e la sicurezza del territorio.
• Verifica sullo Stato delle Telecamere: L’assessore preposto deve fornire una relazione dettagliata e trasparente sullo stato di avanzamento e sui motivi della mancata installazione delle venti telecamere di sorveglianza promesse e sulla “non operatività” di quelle già da tempo installate (vds. telecamera installata in via Giardini ma non funzionante). La cittadinanza ha il diritto di sapere se e quando questi strumenti di prevenzione verranno resi operativi.
• Adozione di un’Ordinanza Contingibile e Urgente: Il sindaco deve esercitare i suoi poteri di autorità locale di pubblica sicurezza e adottare un’ordinanza contingibile e urgente per ripristinare le condizioni di igiene pubblica nelle aree interessate, come previsto dall’articolo 117 del D.Lgs. n. 267/2000. L’emergenza igienico-sanitaria, aggravata dalle temperature estive, richiede un intervento immediato per scongiurare rischi per la salute di tutta la popolazione.