22/10/2024
Vi riportiamo qui l'intervento dei nostri consiglieri comunali sul Giornale di Carate uscito questa mattina sull'istruzione caratese:
"Egregio Direttore,
la lettera dell’Assessore Farina pubblicata la scorsa settimana sul Suo Giornale, riguardante il Piano del diritto allo studio recentemente approvato dal Consiglio Comunale con il voto contrario dell’opposizione, merita una risposta, perché fuorviante nella sostanza. Dispiace dirlo, ma l’Assessore in questo caso ha preso lucciole per lanterne, attribuendo all’opposizione una visione della scuola caratese che non corrisponde al vero. Infatti, il tema eterno della distinzione tra pubblico e privato non è stato oggetto della discussione, se non da parte sua. Il gruppo del PD non ha in alcun modo manifestato una contrarietà verso gli Enti Morali e, poiché l’Assessore parla espressamente di “pregiudizi”, mi chiedo, a questo punto, a chi appartengano in realtà questi pregiudizi.
Come si può facilmente rilevare prendendo visione della registrazione della seduta del Consiglio, i nostri interventi hanno semplicemente rimarcato la necessità di una politica di prospettiva, basata sui dati, attuali e locali, della situazione, ripetendo ciò che diciamo da due anni, in campagna elettorale, in aula e nelle Commissioni. Qual è allora lo scopo di dichiarazioni che vogliono prefigurare un’avversione preconcetta dell’opposizione nei confronti della scuola privata tout court? Mi sorge anche il dubbio che l’Assessore abbia interpretato nello stesso modo il nostro voto contrario all’approvazione dell Convenzioni con gli Enti Morali. Devo quindi ricordare, sinteticamente, che in quella occasione abbiamo indicato tre motivi principali di dissenso:
a) la mancata condivisione in Commissioni ad hoc, come avvenuto negli anni precedenti; b) la conseguente impossibilità di prendere in considerazione elementi per noi importanti dal punto di vista economico-finanziario, come il contributo regionale raddoppiato per il prossimo triennio a favore delle scuole dell’infanzia paritarie non comunali; c) l’erogazione di un contributo “eccezionale” per le scuole di Costa Lambro e Agliate, finalizzato alla manutenzione anche se le Convenzioni hanno sempre stabilito che le manutenzioni sono a carico delle scuole e non del Comune. Forse questo, agli occhi dell’Assessore, giustifica l’attribuzione all’opposizione di una ostinata e antistorica contrarietà al mondo delle scuole private, anche se ci siamo limitati a tutt’altro tipo di considerazioni, riconoscendo il servizio pubblico delle scuole paritarie non comunali, soprattutto in una città come Carate che non potrebbe accogliere nelle scuole comunali tutti i bambini di quella fascia d’età
Infine, per quanto concerne la distribuzione degli alunni “stranieri” nelle scuole, a cui l’Assessore fa riferimento nella sua lettera, vorrei ricordare che è stato il consigliere Nava, nel corso della riunione della Commissione del 25 settembre, a porre una domanda al riguardo e che il consigliere Vergani l’ha semplicemente riproposta nel suo intervento. Forse il consigliere Nava ritiene la nostra comunità “incapace di considerarsi integrante e multiculturale”? Non credo, penso invece che il consigliere Nava sia realmente interessato a comprendere le ragioni del declino di alcune scuole, nell’intento di salvaguardare “tutta” l’offerta formativa della città di Carate, auspicio che è anche quello dell’opposizione. Se l’Assessore in Commissione mi ha paradossalmente invitato a proporre “un lavoro serio e scientifico” per approfondire il tema della difficile situazione della scuola dell’infanzia comunale, forse il problema, caro Direttore, non è non avere necessariamente tutte le risposte, quanto il non porsi, o il non volersi porre neppure le domande.
Andrea Calvaresi e tutto il Gruppo Consiliare del Partito Democratico"