05/05/2026
Come anticipato nell’assemblea del 22 aprile, ho rassegnato le mie dimissioni da
segretario di circolo. Dopo le ultime elezioni comunali avevo scelto di proseguire in
questo ruolo per contribuire alla ricostruzione di un gruppo di lavoro solido ed efficace
e per dare il tempo necessario ai nuovi ingressi di approfondire i temi della vita politica
cittadina.
Entrambi gli obiettivi sono stati raggiunti e oggi posso salutare con
soddisfazione la disponibilità di Paolo Vergani e Anna Vergani a ricoprire
rispettivamente i ruoli di segretario e vicesegretaria, che ringrazio fin da ora.
Questi otto anni da segretario sono stati intensi, ricchi di soddisfazioni ma anche di
sfide complesse. Alcune, come la pandemia, la guerra in Ucraina e le crisi
internazionali, erano ben oltre il nostro controllo, eppure hanno inciso profondamente
sulla vita quotidiana e sull’attività politica del circolo. In particolare, portare avanti il
nostro impegno durante il periodo del COVID è stato estremamente difficile, ma
rappresenta un risultato di cui sono orgoglioso, condiviso con i consiglieri comunali di
allora e con tutto il direttivo.
Altre sfide sono nate da un confronto spesso impari sul piano delle risorse economiche
e comunicative con la maggioranza. Nonostante ciò, abbiamo portato avanti con determinazione i nostri
valori e le nostre proposte, denunciando una gestione amministrativa fatta di
propaganda e inaugurazioni, dietro le quali si celavano scelte discutibili: consumo di
suolo, aumento della pressione fiscale e progressivo indebolimento dei servizi.
Oggi i fatti confermano queste criticità: diminuiscono le aree verdi (persino nel Parco del
Lambro), cresce il traffico per la collocazione di nuove strutture commerciali in zone già
congestionate, la TARI è aumentata sensibilmente dal 2018 senza miglioramenti
tangibili del servizio e l’addizionale IRPEF ha raggiunto il massimo livello imponibile. L'amministrazione caratese manca completamente di una progettualità efficace nei Servizi Sociali e soprattutto nel settore dell'Istruzione, dove le scuole comunali e statali non stanno riuscendo a far fronte con efficacia al calo demografico.
Sarebbe impossibile richiamare tutti i temi affrontati in questi anni, ma ritengo
doveroso ricordarne almeno alcuni per ringraziare i consiglieri, passati e presenti, e
tutti i militanti che con impegno e sacrificio hanno reso possibile questo percorso. Iniziative come quella del 28 maggio sulle politiche urbanistiche e del 5 marzo sul
referendum costituzionale ne sono un esempio concreto.
Questo passaggio rappresenta per me uno stimolo a continuare a contribuire con
rinnovato impegno, sia a Carate sia nel Partito. Resterò infatti nel direttivo di circolo,
Occupandomi del coordinamento con la federazione provinciale e delle attività di
partito. Poter passare il testimone a Paolo e Anna, in cui ripongo piena fiducia, mi
riempie di orgoglio per il gruppo che abbiamo costruito e, soprattutto, di speranza per il
futuro.
Cristiano Coletta