21/12/2025
Per il nostro augurio per la fine del 2025 e l'inizio del 2026 al Circolo Quarto Stato abbiamo portato i discorsi del Presidente Pertini del '78, '81, '83, augurandoci che ciò che non è cambiato negli ultimi quarant'anni, possa ora cambiare.
"Amici mi rivolgo a voi: ascoltatemi vi prego: non armate la vostra mano. Armate il vostro animo. Non armate la vostra mano, giovani, non ricorrete alla violenza, perchè la violenza fa risorgere dal fondo dell'animo dell'uomo gli istinti primordiali, fa prevalere la bestia sull'uomo ed anche quando si usa in stato di legittima difesa essa lascia sempre l'amaro in bocca. No, giovani, armate invece il vostro animo di una fede vigorosa: sceglietela voi liberamente purchè la vostra scelta, presupponga il principio di libertà, se non lo presuppone voi dovete respingerla, altrimenti vi mettereste su una strada senza ritorno, una strada al cui termine starebbe la vostra morale servitù: sareste dei servitori in ginocchio, mentre io vi esorto ad essere sempre delle donne e degli uomini in piedi, padroni dei vostri sentimenti e dei vostri pensieri. Se non volete, che la vostra vita scorra monotona, grigia e vuota, fate che essa sia illuminata dalla luce di una grande e nobile idea.
Io sono con coloro che manifestano per la pace. È troppo facile dire che queste manifestazioni sono strumentalizzate. Sono giovani che scendono in piazza e vogliono difendere la pace, quindi vogliono difendere il loro avvenire.
Siamo preoccupati perché la pace, a mio avviso, ha i piedi di argilla. I due colossi si guardano in cagnesco e non riescono a trovare un' intesa.
E siamo preoccupati di quanto sta avvenendo nel medio oriente. Un focolaio di guerra è acceso, israele ha occupato ed occupa territori altrui. Ora io questo vorrei dire al popolo di israele. Siamo sempre stati al suo fianco, al fianco degli ebrei quando erano perseguitati; ma gli ebrei non sono stati perseguitati, prima di avere uno stato, nell'oriente, dagli arabi. Sono stati perseguitati in europa, dagli europei. E finalmente, poi, dopo la seconda guerra mondiale, ebbero un territorio ed una patria. E quindi anche un territorio ed una patria, a mio avviso, devono avere i palestinesi, altrimenti non vi sarà mai pace nel medio oriente. E abbiamo ragione di preoccuparcene, perché da un piccolo incendio puo' derivare un più vasto incendio, e dai conflitti che si svolgono nel medio oriente potrebbe domani accendersi quella che è la terza guerra mondiale. Sarebbe la fine dell'umanità.
Ed allora è una follia continuare a costruire ordigni di morte che, se usati, rappresenterebbero la fine del genere umano. Ed invece di spendere questi miliardi in questi ordigni infernali di morte, perche' questi denari non si spendono per combattere la fame nel mondo?
Io faccio un'affermazione che potrà sembrare assurda a qualche uomo politico: ritengo che bisogna arrivare al disarmo totale e controllato.
Vi dico questo amici miei: battetevi sempre per la libertà, per la pace e per la giustizia sociale. La libertà senza la giustizia sociale non è che una conquista fragile che si risolve per molti nella libertà di morire di fame."