Siamo Cardito

Siamo Cardito Movimento politico, culturale e sociale creato per Cardito, comune della provincia di Napoli

Questa mattina abbiamo protocollato questo  documento al Comune per fare chiarezza rispetto agli ultimi eventi politici ...
25/04/2023

Questa mattina abbiamo protocollato questo documento al Comune per fare chiarezza rispetto agli ultimi eventi politici e amministrativi.

Tanto dovevamo ad onore di verità.

COMUNICATO STAMPA Sentiamo il dovere di intervenire e prendere posizione (e le opportune distanze) su alcuni fatti narra...
06/01/2023

COMUNICATO STAMPA

Sentiamo il dovere di intervenire e prendere posizione (e le opportune distanze) su alcuni fatti narrati dalle pagine del quotidiano “Il Mattino” (redazione Napoli Nord) con l’articolo titolato “Cardito, Giunta ferma in attesa del rimpasto”, datato 5 gennaio 2023.
L’articolo in commento offre ai lettori alcune notizie palesemente false ed altre assolutamente anacronistiche.
Si premette che i consiglieri comunali Giovanni Aprovidolo, Orlando Desimone, Pino Mirone ed Andrea Russo, come già ampiamente argomentato in Consiglio Comunale, hanno tutti aderito a Forza Italia, pur dandosi una diversa articolazione consiliare, al solo fine di lasciare intatto il cartello elettorale scaturito dalle elezioni Amministrative 2020. Rivendichiamo (tutti) con orgoglio l’appartenenza alla grande famiglia di Forza Italia e l’appartenenza a un progetto locale del quale siamo stati tutti fondatori e primi firmatari del documento costitutivo.
Tornando al merito dell’articolo in commento, dichiariamo non corrispondere al vero che:
1. La Giunta comunale sia ferma in attesa di rimpasto.
La verità è che il 28 dicembre il sindaco ha presentato al Consiglio la nuova Giunta, quale atto conclusivo della fase di rilancio dell’azione amministrativa. La presentazione è stata seguita da un’ampia discussione tra i gruppi consiliari, conclusa poi con un voto politico di fiducia al nuovo esecutivo;
2. I quattro consiglieri di Forza Italia non sono mai passati in minoranza, così come falsamente riportato dall’articolo in commento.
Totalmente anacronistica poi è la notizia di un azzeramento delle cariche istituzionali all’orizzonte della politica locale. Come già precisato, la fase di rilancio dell’azione amministrativa si è appena conclusa e tutte le forze politiche di maggioranza (Forza Italia compresa) sono impegnate, con il sindaco, esclusivamente a portare avanti il programma elettorale presentato agli elettori nel settembre 2020.
Fatte queste necessarie precisazioni e fermo restando il profondo rispetto per la libertà di espressione, ci corre l’obbligo di precisare che una testata autorevole come “Il Mattino” avrebbe avuto il dovere di verificare le notizie (oltre che la qualità e serietà delle fonti) prima di offrire ai propri lettori (anche carditesi) una visione così falsa della realtà politica locale.
Pertanto, chiediamo formalmente che il presente comunicato sia pubblicato nella sezione area Nord a titolo di smentita e rettifica.

🔴 CARDITO. BASTA STRUMENTALIZZAZIONI SULLA PELLE DEI LAVORATORI DIPENDENTI EX LSUCi ritroviamo, ancora una volta, a dove...
28/10/2022

🔴 CARDITO. BASTA STRUMENTALIZZAZIONI SULLA PELLE DEI LAVORATORI DIPENDENTI EX LSU

Ci ritroviamo, ancora una volta, a dover affrontare il tema dei dipendenti comunali ex Lsu stabilizzati. Pensavamo di essere stati chiari e convinti di aver riportato anche questa vicenda su un percorso di serietà, di rigore, di competenza e di bene comune. Invece siamo costretti a prendere atto dell'ennesimo atteggiamento di basso profilo di parte della solita minoranza. E la cosa più br**ta è che le strumentalizzazioni politiche vengono fatte sistematicamente sulla pelle dei lavoratori.

Il solito post settimanale, sempre dalla stessa parte! Giusto per dire “ehi esisto anche io”. Invece no, quella minoranza non esiste! Non esiste nemmeno con questi atteggiamenti da “Pierino contro tutti”, attaccando una parte della maggioranza( sempre la stessa, Forza Italia) e stavolta addirittura anche l’altra minoranza. Quella minoranza che una storia invece ce l’ha eccome.
Dal canto nostro consigliamo “pierino torni a scuola”, perché davvero ci vogliono tante ore di lezione per spiegare che un tema così delicato non sarà mai affrontato (ne in maggioranza, tantomeno in consiglio) a porte chiuse. Non sentiamo, a differenza di altri, la necessità di nasconderci. Quello che diciamo ai lavoratori in piazza sarà confermato anche nella pubblica assise. Ci dispiace per chi ha bisogno delle porte chiuse per dire in consiglio una cosa diversa da quella che dice ai lavoratori. Noi siamo lontani anni luce da questo modello politico e comportamentale. Quindi, “Pierino torni a scuola”. E impari le regole minime di esercizio della rappresentanza popolare.

Senza accettare le provocazioni, ribadiamo la posizione che abbiamo già espresso all’opinione pubblica a mezzo social. Uguale a quella espressa ai lavoratori. Uguale a quella già confermata in sede politica di maggioranza con un documento. E uguale a quella che avremo in consiglio comunale se occorre. Una posizione e una sola:
1. Ritorno immediato a lavoro;
2. Fine delle tensioni sindacali con un incremento delle ore di lavoro, tenendo conto della dignità dei lavoratori, della programmazione del personale e delle risorse dell’ente.

In tutta evidenza, una posizione diversa da autoproclamati interlocutori che hanno portato i dipendenti sull'orlo del licenziamento. E adesso fanno i timidi a confermare in consiglio A PORTE APERTE tutto quanto proclamato in piazza Garibaldi.

Abbiamo spiegato in lingua italiana che il tema dev'essere affrontato e risolto in una riunione di maggioranza e, se necessario, anche in aula, in modo da chiarire a tutti, dipendenti e cittadini, le responsabilità evidenti di chi ha fatto solo sciacallaggio sulla pelle dei lavoratori e chi, al contrario, ha solo l'obiettivo di risolvere il problema.

Comprendiamo il disagio della minoranza ad affrontare il tema pubblicamente, ma ci impegniamo in sede di Consiglio a non affondare il coltello nella piaga nei confronti di chi ha speculato sulla pelle dei lavoratori portandoli quasi al licenziamento. Non affonderemo il colpo su chi ha cercato e cerca ancora di mettere in piedi azioni di sciacallaggio. Resteremo, lo promettiamo, sulla nostra proposta puntando solo a risolvere il problema. Senza ridicolizzare nessuno. Pure perché tutto il resto è così chiaro ed evidente che non vale nemmeno la pena sprecare qualche intervento. In fondo la differenza tra questa maggioranza e parte della minoranza l'hanno già spiegata i cittadini alle ultime elezioni attraverso il voto è tema su tema diventa sempre più evidente.

Questa mattina abbiamo protocollato il documento politico che certifica l'adesione di 4 consiglieri comunali (Orlando De...
21/10/2022

Questa mattina abbiamo protocollato il documento politico che certifica l'adesione di 4 consiglieri comunali (Orlando Desimone, Giuseppe Mirone, Andrea Russo e Giovanni Aprovidolo) e del vicesindaco Michele Fusco a Forza Italia.

Con la lealtà, l'affidabilità e la coerenza che ci ha sempre contraddistinto, sottoponiamo agli alleati e al nostro sindaco, Giuseppe Cirillo, alcuni temi importanti che, a nostro avviso, devono rappresentare l'ossatura del rilancio politico e amministrativo annunciato dal capo dell'amministrazione e che ci vede su un percorso di totale condivisione.

La nostra scelta politica non metterà in discussione da qui a fine mandato l'impegno assunto con i carditesi, col primo cittadino e con la coalizione di governo su una stagione che ci ha visti fondatori e protagonisti di questa esperienza di buon governo di cui rivendichiamo azioni, scelte e meriti legati ad obiettivi raggiunti. E nell'ultima parte della consiliatura siamo e saremo impegnati a raccogliere ulteriori risultati per la collettività programmati durante il percorso politico e amministrativo.

La maggioranza a 13 consiglieri uscita dall'urna non si tocca e il bene comune rappresenterà sempre la priorità di ogni nostra azione, di ogni nostra scelta, come sempre, per sempre.

In allegato al post troverete il documento di due pagine che abbiamo protocollato questa mattina al Comune. Leggetelo se vi va e fateci sapere cosa ne pensate, soprattutto per la parte più importante relativa alle priorità programmatiche.

Infine, esprimiamo soddisfazione per la decisione della magistratura di prosciogliere da qualsiasi accusa i dipendenti comunali Pasquale Imbemba e Antonio Archetto.
Eravamo certi fin dal principio della loro assoluta estraneità ai fatti contestati, perché li conosciamo bene e sappiamo quanto siano delle persone perbene. Ora immediatamente al lavoro con il sindaco e i nostri alleati per il rilancio nell'esclusivo interesse della nostra comunità. Questa si chiama buona politica.

COMUNICATO STAMPASentiamo il dovere di intervenire e prendere posizione su alcuni fatti narrati dalle pagine del quotidi...
20/10/2022

COMUNICATO STAMPA

Sentiamo il dovere di intervenire e prendere posizione su alcuni fatti narrati dalle pagine del quotidiano web MetNews.it che ci vedrebbero protagonisti. Cominciamo a separare ciò che corrisponde al vero da ciò che è puro azzardo giornalistico.
1. È vero che nei prossimi giorni sarà protocollato al Comune un documento politico nel quale comunicheremo la nostra adesione a Forza Italia. Del resto non serviva un articolo per renderlo noto, ma dalla nostra pagina Facebook era già piuttosto evidente;
2. È vero che ci siamo dichiarati favorevoli alla proposta di rilancio dell’azione amministrativa annunciato dal sindaco, nel corso della seduta di consiglio dello scorso 29 settembre. Precisiamo che non lo abbiamo proposto noi!
3. È vero che con il succitato documento proporremo (tra tante altre cose che riguardano i cittadini) anche l’azzeramento degli attuali organigrammi amministrativi e sottoporremo un cronoprogramma agli alleati.
NON CORRISPONDE AL VERO CHE:
1. Ieri, 19 ottobre, il consigliere Aprovidolo ha incontrato il sindaco da solo per sottoporgli un out out. Non fa parte della nostra cultura democratica;
2. Non abbiamo alcuna intenzione di determinare anzitempo la chiusura della consiliatura. Invitiamo soprattutto gli avversari politici a mettersi l’anima in pace su questo. All’elezione i cittadini hanno eletto 13 consiglieri comunali di maggioranza e porremo in essere tutte le iniziative utili affinché la compagine di maggioranza non perda mai pezzi;
3. Non abbiamo chiesto la “testa” del Presidente del consiglio comunale, così come brutalmente riferito dalla stampa. La proposta di azzeramento ha connotati di natura politica non certo personali;
4. Non abbiamo alcun patto con il sindaco volto a mortificare alcuno degli alleati di governo, presidente o assessori che siano;
5. Onestamente, nemmeno abbiamo compreso il riferimento alla paventata ipotesi di azzeramento del Cda del Consorzio cimiteriale;
6. La contestuale presenza al governo cittadino di Forza Italia, PD e terzo Polo non ha nessun carattere incestuoso. Queste forze politiche governano insieme l’Italia da anni ormai, senza nessuno scandalo.
Fatte queste necessarie precisazioni e fermo restando il profondo rispetto per la libertà di espressione, anche su opinioni differenti dalla nostra, corre l’obbligo di precisare che gli azzardi giornalistici fanno parte del gioco. Così come fa parte del gioco la satira e la critica politica dura ed aspra. Accettiamo di buon cuore gli attacchi, anche espressi nelle forme predette. Siamo politici e siamo consapevoli di dover accettare queste regole di ingaggio.
Ciò che non accettiamo invece, anche se non riferito direttamente a noi, ma a colleghi di maggioranza, sono gli attacchi personali espressi con inutile volgarità. Quasi artatamente, per cogliere nervi scoperti e giocare a dividere. Ecco questo modo di raccontare, gratuitamente sgradevole, lo stigmatizziamo e ne prendiamo vivamente le distanze.

Buongiorno a tutti e buon fine settimana. Apriamo la giornata con una riflessione nazionale in quanto Forza Italia, il n...
15/10/2022

Buongiorno a tutti e buon fine settimana. Apriamo la giornata con una riflessione nazionale in quanto Forza Italia, il nostro partito, continua a dimostrare senso di responsabilità, a Roma come, tra l'altro, a Cardito. Un senso di responsabilità dimostrato innanzitutto dal presidente Silvio Berlusconi durante la votazione del presidente del Senato. Forza Italia non ha condiviso né il metodo utilizzato, né la mancata collegialità nelle scelte su chi doveva essere investito della responsabilità di ricoprire cariche di vitale importanza per la tenuta democratica dello Stato come quelle di Presidente della Camera e di Presidente del Senato.

Un dissenso sul percorso, e sulle scelte che quel percorso hanno determinato, espresso col "non voto" dei nostri parlamentari. Mentre il presidente Berlusconi ha comunque ritirato la scheda partecipando alle operazioni rimarcando un alto profilo istituzionale.

Forza Italia si impegnerà a Roma,coi propri parlamentari e ministri, per affrontare le esigenze delle famiglie e i problemi degli italiani in questa fase di profonda crisi economica e occupazionale; lo stesso impegno che noi del partito a livello locale stiamo mettendo sui territori attravers un'azione quotidiana. Cercheremo, infatti. di non far mancare il nostro contributo anche nella definizione di un'agenda romana che comprenda anche i temi della nostra area potendo contare su un diretto riferimento del circolo di Cardito tra i banchi della coalizione di maggioranza e del governo. Al senatore Franco Silvestro la nostra piena collaborazione sulle esigenze e sulle necessità che riguardano lo sviluppo dell'hinterland a nord di Napoli. A partire proprio dallo stop agli abbattimenti e dall'approvazione di un nuovo condono edilizio.

STOP ABBATTIMENTI E VIA AL CONDONO EDILIZIO.Una buona notizia anche e soprattutto per i nostri territori. L'annuncio arr...
09/10/2022

STOP ABBATTIMENTI E VIA AL CONDONO EDILIZIO.

Una buona notizia anche e soprattutto per i nostri territori. L'annuncio arriva questa sera durante un incontro promosso dai vertici di Forza Italia in Campania, guidata da Fulvio Martusciello e Franco Silvestro, alla presenza di Antonio Tajani.

Il governo di centrodestra grazie a Forza Italia metterà in campo un provvedimento per fermare gli abbattimenti attraverso un condono edilizio. A dimostrazione che le istanze dei territori rappresentano la priorità dell'impegno del partito di Berlusconi nel nuovo governo. La delegazione di Cardito, rappresentata da 4 consiglieri comunali, presenti all'incontro esprime enorme soddisfazione per questo impegno e continuerà a lavorare con i vertici del partito affinché i temi spinosi della nostra area trovino riscontro nell'azione di Forza Italia nel Governo e in Parlamemto.

Una buona notizia che condividiamo con tutti voi. STOP ABBATTIMENTI e via libera al CONDONO EDILIZIO per sanare abusi di necessità che in molti casi riguardano piccoli investimenti di padri di famiglia impegnati per realizzare una casa ai propri figli. Abusi dovuti al fallimento delle politiche urbanistiche dei Comuni e non certo da motivi speculativi.

CARDITO. ANNULARE SUBITO IN AUTOTUTELA LA SANZIONE DISCIPLINARE PER I DIPENDENTI EX LSU STABILIZZATI. POI TAVOLO DI MAGG...
08/10/2022

CARDITO. ANNULARE SUBITO IN AUTOTUTELA LA SANZIONE DISCIPLINARE PER I DIPENDENTI EX LSU STABILIZZATI. POI TAVOLO DI MAGGIORANZA PER UNA SOLUZIONE DEFINITIVA DELLA QUESTIONE DIGNITÀ DEI LAVORATORI.

Il tema della gestione dei dipendenti comunali, ex Lsu stabilizzati dall’amministrazione, arriva ad un punto di svolta non più rinviabile.

Ricapitoliamo prima la questione. I dipendenti comunali provenienti dalla platea degli Lsu hanno iniziato mesi fa uno sciopero per chiedere un aumento delle ore lavoro e dello stipendio perché, per una maggiore dignità salariale. Fin qui nulla da eccepire, perché è obiettivamente assurdo che un padre di famiglia vada a lavorare per far patire la fame ai propri figli. Quello che non è andato bene nell’atteggiamento di questi lavoratori è prorogare lo sciopero per mesi, travalicando il loro diritto e collezionando una serie interminabili di assenze che hanno prodotto solo un risultato: sei mesi di sospensione dal lavoro e quindi sei mesi senza stipendio.

Nulla da eccepire nemmeno nei confronti dei funzionari comunali che hanno dovuto compiere il loro dovere. Noi però non siamo burocrati, SIAMO POLITICI! Ed il nostro ruolo non può prescindere da una necessaria componente di umanità ed empatia al cospetto di un corto circuito sociale. La nostra analisi non può prescindere dal fatto che nei mesi di assenza dal lavoro, i dipendenti stabilizzati non sono andati al mare o peggio a lavorare altrove. Seppur fuori dal campo del legittimo diritto allo sciopero, erano comunque impegnati in assemblea permanente all’esterno della casa comunale.

Non ci interessa sottolineare cosa e chi hanno prodotto questa situazione incresciosa. Non è tempo di processi politici. I fatti dimostrano chiaramente l’assenza di interlocutori veri, seri e capaci. E dimostrano ancora più tragicamente l’autoreferenzialità di chi SENZA ALCUNA DELEGA ha inteso proporre false soluzioni, rendendosi interlocutore senza averne la patente.
Da soggetti politici di maggioranza quali siamo, però, abbiamo il dovere di cambiare prospettiva e percorso per evitare la degenerazione. Innanzitutto si deve verificare bene la procedura di sospensione e se c’è qualcosa di illegittimo bisogna prenderne atto e revocare quei provvedimenti in autotutela.
L’Ufficio procedimenti disciplinari, da un’attenta analisi dei documenti della procedura, SE VI SONO LE CONDIZIONI DI LEGGE, potrebbe rendersi conto che il procedimento contiene uno o più errori formali che potrebbero essere considerati non sanabili in sede giudiziaria.
Per esempio il mancato rispetto dei tempi previsti dal decreto Brunetta (150/2009) è molto spesso causa di nullità del procedimento e con l’entrata in vigore del decreto Madia (75/2017) anche le modalità con cui vengono notificati gli atti al dipendente potrebbero determinare vizi di procedura.
Non si possono mandare i nostri dipendenti allo sbaraglio innanzi al Giudice del Lavoro per ottenere (nella migliore delle ipotesi) lo stesso risultato che potrebbe ottenersi già oggi con un oculato esercizio del potere di autotutela. Sarebbe un primo passo per consentire ai lavoratori di tornare immediatamente al lavoro e cambiare anche loro rotta su atteggiamenti sbagliati.
Sul campo da gioco della politica, a differenza di quello dei burocrati, devono essere analizzati i fatti privilegiando la legge ma anche l’umanità. La politica deve guardare ai problemi per risolverli, senza alimentare inutili scontri. Ed è questo che al movimento “Siamo Cardito” interessa: risolvere i problemi avanzando soluzioni praticabili.

La proposta: come detto, revocare i provvedimenti di sospensione in autotutela, verificate eventuali illegittimità della procedura e, di pari passo, invitiamo, a sospensione revocata, i lavoratori a tornare sul posto di lavoro. Tutti consapevoli che il diritto allo sciopero ha dei limiti temporali e in nessun caso si può scioperare consecutivamente per mesi o anni pretendendo lo stipendio fino a casa;
dopo questi passi in avanti, da un lato, con la revoca dei provvedimenti, e dall’altro, col ritorno al lavoro dei dipendenti, convocare una discussione in sede di maggioranza o in consiglio comunale, per definire una volta e per tutte le misure urgenti da intraprendere per garantire a queste persone uno stipendio dignitoso. Con tempi certi e pure veloci.
Questo dev’essere il compito dell’amministrazione. E su questo percorso noi contribuiremo, come sempre, attraverso proposte concrete e fattibili.

Inutile rincorrere falsi interlocutori che fino ad oggi hanno quasi determinato il licenziamento di questi dipendenti comunali e che hanno dimostrato di non essere capaci di risolvere il problema. Prima che si arrivi alla totale degenerazione o a posizioni inconciliabili sulla pelle dei lavoratori, nelle sedi opportune il sindaco ha il dovere, insieme a noi, di affrontare il problema e di risolverlo in via definitiva.
Con serietà, rigore e umanità.

SIAMO ALLE SOLITE! NELLO SPAZIO POLITICO DOVE OCCORREREBBERO VERGOGNA E SILENZIO, TROVA SEMPRE POSTO L’ARROGANZA.Il Movi...
02/09/2022

SIAMO ALLE SOLITE! NELLO SPAZIO POLITICO DOVE OCCORREREBBERO VERGOGNA E SILENZIO, TROVA SEMPRE POSTO L’ARROGANZA.

Il Movimento “Siamo Cardito” rappresentato in aula dai consiglieri Andrea russo, Giuseppe Mirone e Giovanni Aprovidolo resta saldamente a sostegno del progetto politico che storicamente abbiamo dapprima ideato, poi costruito e poi ancora eseguito e difeso, a sostegno della candidatura a sindaco di Giuseppe Cirillo.

Un valore positivo, visti gli obiettivi raggiunti in questo decennio, che rivendichiamo sul piano politico, amministrativo e con la coerenza ed affidabilità della nostra storia, ormai più che decennale. Dispiace che una parte della minoranza, che sulla coerenza dovrebbe metterci almeno il silenzio per storia e posizioni assunte, cerca di strumentalizzare la scelta di campo dei tre consiglieri comunali di “Siamo Cardito” nel partito di Forza Italia. Lo ribadiamo semmai non lo avessero ancora capito: se vogliono entrare in maggioranza per racimolare qualche poltrona (per loro la differenza tra maggioranza e minoranza è tutta qui) devono vincere le elezioni! Il “saltimbanchismo militante” di chi si candida a favore e contro lo stesso progetto è un fenomeno politico messo al bando dal sindaco Cirillo e dalla sua coalizione. E sulla lotta a questo modo di intendere la politica, fino alla fine del mandato elettivo, porteremo a termine una stagione che ci ha visti protagonisti del NOSTRO progetto politico.

Da politici locali quali siamo abbiamo sempre dimostrato che Cardito viene prima di tutto. A differenza di quanto altrettanto chiaramente dimostrato dai “saltimbanchi”.

Fatta questa opportuna precisazione, ribadiamo che il movimento civico “Siamo Cardito” sosterrà il partito di Forza Italia alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre. La nostra scelta di campo è stata comunicata alla città con la chiarezza e coerenza di sempre. E non condividiamo il punto di vista di chi ritiene che questa scelta debba portarci a rinnegare la nostra storia a livello locale e minare l’affidabilità nei confronti del NOSTRO sindaco e della NOSTRA coalizione. Ma tutto sommato ed al netto delle strumentalizzazioni forse non ci crede nemmeno chi cerca di strumentalizzare questo tema. La parte della minoranza di Cardito in crisi di astinenza da maggioranza e stanca di rivedersi in un ruolo di opposizione mai esercitato, dimostra di essere lontana dalla politica italiana da molti anni. Se avessero letto un solo quotidiano anche per sbaglio, si sarebbero accorti che il Pd ha governato con Forza Italia persino la nostra nazione. Fino a ieri. Non voglio andare troppo indietro parlando della coalizione guidata dal presidente regionale Enzo De Luca, e nemmeno voglio soffermarmi sulla coalizione che ha eletto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. E nemmeno sul colore della maggioranza che ha governato per 5 anni “città metropolitana” con Luigi De Magistris e neanche sulla coalizione che attualmente governa “Città metropolitana”. Quindi, a Cardito non sta accadendo nulla di strano o di singolare. Abbiamo scelto Forza Italia per le politiche del prossimo 25 settembre e porteremo a termine nei prossimi tre anni il nostro progetto amministrativo, per il quale ci siamo battuti, ottenendo la fiducia degli elettori per ben tre volte.
Tra l’altro, con l’attuale legge elettorale, il 26 settembre PD e Forza Italia potrebbero ritrovarsi nuovamente insieme al Governo della nazione. A riprova del fatto che il saltimbanchismo offusca il visus anche sulle analisi più elementari. Sono finiti i tempi del bipolarismo estremo.

Capiamo che il consigliere Mazza debba attaccare noi per dimostrare che politicamente esiste ancora. Ma non è così!
La natura personalistica (a senso unico verso di noi) del suo attacco si evince con chiarezza sul fatto che, seguendo il suo strampalato ragionamento, allo stesso modo, anche il gruppo consiliare di Italia Viva dovrebbe abbandonare la maggioranza, “colpevoli” di militanza nel principale partito del terzo polo a giuda Calenda/Renzi, schierato in alternativa al Partito Democratico per le politiche di settembre.
Precisiamo inoltre che le condivisioni compulsive dei post di Enrico Letta non rappresentano un esempio di militanza a sostegno del Partito Democratico. Spesso capita in politica che si faccia proselitismo sui social e poi nel segreto dell’urna si facciano altre scelte. Chiediamo pubblicamente al consigliere Mazza di non cedere alle tentazioni e (nel segreto dell’urna) di votare PD sia alla Camera che al Senato. In mancanza di certezze sul punto, ci accontenteremo della sua parola.

Non abbiamo, però, voglia di infierire sulla storia di chi finge di scandalizzarsi, soprattutto perché rappresentano l’antitesi dell’idea di coerenza, avendo dimostrato a destra e a sinistra, incluse le ultime elezioni (basta chiedere al Psi che ha espresso la candidatura a sindaco di Mazza) la massima inaffidabilità possibile, verso una coalizione e verso la nostra comunità.

Ci dispiace! riprovate la prossima volta. Magari sarete più fortunati. Ma questa maggioranza non ha bisogno di voi. Abbiamo scelto di non allearci con voi alle elezioni e così sarà fino alla fine del mandato. Innanzitutto per il bene di Cardito!

LE MINORANZE UFFICIALIZZANO IL SOSTEGNO A CIRILLO, MA STAVOLTA NON LO FAREMO RICATTARELa notizia del giorno è dì quelle ...
26/05/2022

LE MINORANZE UFFICIALIZZANO IL SOSTEGNO A CIRILLO, MA STAVOLTA NON LO FAREMO RICATTARE

La notizia del giorno è dì quelle che fanno scalpore: la minoranza, dopo un anno e mezzo dì tiro a mancare il piattello, è stata costretta a togliersi la maschera ufficializzando un vero e proprio inciucio.

Mazza è stato chiaro nel suo intervento in aula:”Non pensate dì mandare a casa Cirillo perché non saremo disponibili”. La sintesi è esattamente questa.

Rassicuriamo il consigliere Mazza. Il sindaco Cirillo è stato sfiduciato una sola volta e lo hanno sfiduciato gli attuali componenti della minoranza che, dopo averlo mandato a casa prima della scadenza del mandato, lo hanno sostenuto alle elezioni seguenti per poi mettersi dì nuovo contro. Correva l’anno 2015, inciucio + ricatto!

Oggi, corre l’anno 2022, gli stessi attori ufficializzano con quelle parole un altro inciucio che non ha nulla a che vedere con il bene comune e nemmeno con la dinamica politica, quella trasparente e leale, fondata sulla condivisione dì idee, programmi e valori. I professionisti del “sottobanco” però troveranno pane per i loro denti.

Non faremo ricattare il sindaco Cirillo da chi ha già dimostrato zero affidabilità e zero interesse per il bene comune, ma continueremo da fondatori e protagonisti dì questa maggioranza ad esprimere le nostre posizioni partecipando attivamente al naturale confronto interno di una coalizione.

Anche perché l’attuale minoranza, quando ha governato, ha mortificato persino il ruolo dì consigliere comunale, barattando il silenzio ed avallando la logica dì un uomo solo al comando, condividendo anche modalità dì assunzioni al Comune, senza concorso oppure con concorsi, i cui vincitori venivano esattamente pronosticati sui giornali prima della pubblicazione dei bandi. È evidente che anche su questo tema vi consigliamo dì non perdere l’occasione dì restare in silenzio. Interpretando oggi, per motivi oggettivamente diversi, quel silenzio che prima barattavate con “visibilità amministrative”.
Rassegnatevi alla buona politica, fatta dì consiglieri comunali che mettono la faccia sui temi, sulle soluzioni, sugli indirizzi all’esecutivo, colmando anche il vuoto lasciato proprio dalla minoranza sul controllo degli atti. Perché non solo non vi metteremo mai nella condizione dì ricattare il sindaco nuovamente, ma ci troverete di traverso anche rispetto ad accordi sottobanco (in ottica 2025), maturati fuori dalle sedi politiche ed istituzionali e sicuramente lontani dal bene comune.

Se poi la richiesta dì Mazza resta, come appare a prima vista, la manifestazione della volontà dì un ingresso in maggioranza se ne può parlare ma al momento la consideriamo SOSPESA, in attesa dì capire chi sono i protagonisti e soprattutto i temi dell’ennesimo repentino cambio dì rotta.

Su ogni tema, per il bene della nostra conunità. Siamo in consiglio comunale con la consapevolezza, da uomini liberi, di...
26/05/2022

Su ogni tema, per il bene della nostra conunità. Siamo in consiglio comunale con la consapevolezza, da uomini liberi, di portare avanti idee e progetti esclusivamente al servizio dell'interesse collettivo.

Questi siamo noi. Noi "Siamo Cardito"! Avanti, insieme, uniti, per migliorare il presente e per costruire il futuro.

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