PD Carpenedolo

PD Carpenedolo Attività e iniziative politiche del Partito Democratico di Carpenedolo

Ci troviamo in Piazza Europa a Carpenedolo fino alle ore 12:00.Referendum Costituzionale22-23 marzo 2026Vi aspettiamo!
15/03/2026

Ci troviamo in Piazza Europa a Carpenedolo fino alle ore 12:00.

Referendum Costituzionale
22-23 marzo 2026

Vi aspettiamo!

25/12/2025
06/09/2025

Casa del Popolo è da sempre un punto di riferimento per la nostra comunità, un luogo dove cultura, solidarietà e partecipazione trovano casa. Oggi, però, il tetto che ci accoglie ha bisogno urgente di riparazioni. Per continuare a ospitare eventi, incontri e attività, abbiamo bisogno del tuo ai...

18/02/2025

Quello che è successo oggi è gravissimo, senza precedenti nella storia.

Il governo Meloni si è rifiutato di rispondere in aula al question time richiesto dalle opposizioni sul caso Paragon e sullo spionaggio a giornalisti e attivisti.

Lo ha scritto nero su bianco in un documento ufficiale il Presidente della Camera Fontana rispondendo a Nicola Fratoianni.

Non solo. Il sottosegretario Mantovano si è spinto addirittura oltre rispondendo - come riporta Renzi - che sarebbero venuti a riferire solo se avessero cambiato le domande.

Tradotto? Vengono solo se possono farsi le domande da soli.

Oggi si è consumata l’ennesima pagina nerissima della democrazia: un vulnus che cancella il ruolo stesso e la funzione del Parlamento e ferisce in profondità le istituzioni italiane.

Avanti di questo passo elimineranno direttamente il question time, le interrogazioni e qualsiasi potere di controllo parlamentare, limitandosi a decidere tutto nelle segrete stanze del Consiglio dei ministri.

Sappiano che non faremo un passo indietro.

22/01/2025

Mentre noi parliamo (giustamente) del saluto nazista di Elon Musk, Donald Trump nelle prime 24 ore della sua Presidenza ha già, nell’ordine:

Tolto gli Usa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Raso al suolo gli accordi sul clima.

Firmato la grazia per gli assalitori di Capitol Hill.

Ripristinato la pena di morte federale.

Dichiarato Cuba uno Stato terrorista e tolto le sanzioni ai coloni israeliani.

Cancellato lo Ius Soli.

Inviato l’esercito al confine col Messico.

La verità è che Elon Musk ha la funzione che storicamente hanno tutti gli estremisti: spostare così mostruosamente a destra e verso l’orrore le proprie azioni da distrarre l’opinione pubblica dalle più grandi e vere porcate di questa nuova destra nera trumpiana e planetaria.

Per farla ancora più semplice: Elon Musk è talmente spaventoso, terrificante e fuori controllo da aver fatto percepire Trump come una specie di moderato.

E intanto, mentre uno evoca gli orrori del mondo passato, l’altro devasta il mondo del presente.
Tra gli applausi del pubblico votante.

È la notte più lunga e più buia della democrazia. E ci siamo dentro tutti.

11/01/2025

Loggia 'ccitua

Raccolta firme per il referendum contro l’Autonomia differenziata presso la Casa del popolo di Carpenedolo in via Vicolo...
13/09/2024

Raccolta firme per il referendum contro l’Autonomia differenziata presso la Casa del popolo di Carpenedolo in via Vicolo Gobbo, nei seguenti orari
sabato pomeriggio 14 settembre dalle 16 alle 19
domenica mattina 15 settembre dalle 9.30 alle 12

Qui il link per firmare on line fino al 24 settembre👇🏻
http://referendumautonomiadifferenziata.com
Referendum Autonomia Differenziata | Sì all'Italia unita, libera e giusta
REFERENDUMAUTONOMIADIFFERENZIATA.COM
Referendum Autonomia Differenziata | Sì all'Italia unita, libera e giusta

referendumautonomiadifferenziata.com Firma contro l'Autonomia differenziataPuoi firmare direttamente online usando il tuo SPID o CIE. Clicca sul pulsante sottostante! Firma Come effettuare la firma Clicca sul pulsante e accedi con lo SPID, la CIE o la CNS Scorri l’elenco delle iniziative e clicca ...

07/09/2024

Dal post di un amico. Roberto Casalone

Stiamo lavorando per la "pace".

La "pace" è un concetto impersonale, molto generico e, soprattutto, banale, questo sarebbe il modo di intenderla per l'italiano medio.

"Noi non siamo in guerra con la Russia" (se è solo per quello, la Russia non è in guerra neanche con l'Ucraina, non essendoci stata mai una dichiarazione formale - NDR), pertanto ci sentiamo autorizzati a considerare ciò che avviene, a poche ore di auto da noi, come un fastidioso ritorno in cuffia in uno studio di registrazione.

E' uno sforzo inutile pensare che la nostra gente si accorga e prenda coscienza di ciò che ci aspetterebbe, qualora il "russkiy mir" arrivasse da noi. magari aiutato da quella porcheria di miscela costituita da ignoranza, crudeltà e sottosviluppo che si chiama "islam", utilissimo e funzionale cavallo di T***a per qualunque farabutto, interessato a fare breccia in un sistema sociale e culturale, dove basta anestetizzare la gente con qualche notizia pruriginosa.

Eppure, ieri, non ho sentito (ancora) Capuozzo affermare che gli ucraini circondati, arresisi, disarmati e quindi uccisi a sangue freddo dai russi, sotto le telecamere dei droni di sorveglianza, si siano rialzati subito dopo.

La cosa buffa è che questi volgari assassini, non si facciano alcuno scrupolo a diffondere immagini e video delle loro gesta atroci, esattamente come fece ISIS con gli ostaggi giustiziati, sanno per certo che, da noi, essi siano considerati alla stregua di uno spot pubblicitario che, se va male, mette un po' di paura, ma basta un bel telefilm subito dopo e tutto passa, mentre, se va bene, fa cessare il sostegno a Kyiv e l'invio delle armi, appunto per arrivare alla tanto sospirata "pace".

La risposta a questi dubbi è semplice.
Noi siamo convinti, trattandosi sempre di "qualcun altro", che tali immonde consuetudini siano riservate, appunto, a "qualcun altro".

Ma branco di idioti addormentati che siete, ma davvero siete convinti che, se si fosse trattato di soldati italiani, catturati dopo un combattimento a, che ne so, Palmanova del Friuli oppure a Catanzaro, i russi non avrebbero fatto lo stesso, solo perchè gli abbiamo venduto borse firmate, gli abbiamo comprato il il gas oppure li abbiamo accolti in Costa Smeralda, vendendo loro delle proprietà immobiliari?

Probabilmente sarebbe stato sufficiente addirittura a chiedere le dimissioni del governo e a gettare il paese, in ginocchio, nelle mani di un nuovo governo, scelto e i imposto da Mosca, così come ha fatto con le segreterie di alcuni partiti, le redazioni di alcuni giornali e di alcuni tg.
Tutto ciò, anche se fossimo stati invasi senza alcun motivo.
Perchè barbari tagliagole sono e barbari tagliagole saranno sempre.

Alle nostre latitudini, un uomo ucciso in un'operazione militare, mentre fa il suo lavoro peraltro, quindi da professionista consapevole di ciò che fa, porterebbe a chiedere le dimissioni del governo e lo scioglimento delle forze armate, con piazze oceaniche di proteste, sono i vantaggi della democrazia e, nello stesso tempo, quelle proteste sono l'arma ideale del nostro nemico.

Lo abbiamo visto già negli anni '70 con la Guerra del Vietnam, dove gli USA hanno capitolato in piazza, vincendo sul campo.
Figuriamoci da noi.

E allora in Ucraina?
Dove il panettiere deve lasciare il negozio per prendere un fucile e difendere la sua famiglia e la sua casa?
Pensate che sia pazzo?
Pensate che non sia consapevole?
Pensate che sia un esaltato?
Pensate che sia obbligato dal "regime" a farlo?
Pensate che non sappia che, se venisse catturato dei russi, verrebbe ucciso a sangue freddo, magari dopo aver subito torture e violenze?

Dovrebbe quindi arrendersi per far dormire tranquilli tutti voi?

Secondo questa logica malata, i soldati alleati sbarcati in Normandia si sarebbero dovuti arrendere, alla sola idea di venir presi prigionieri dai nazisti, i quali, notoriamente, non erano teneri con i nemici catturati? (scherzo, a fronte di molte atrocità, abbastanza spesso furono corretti, alla pari di tutti gli altri eserciti)

La paura è un'arma eccezionale, se manovrata bene.
I russi lo hanno capito benissimo, come anche i terroristi mediorientali, loro complici, e la sanno usare altrettanto bene.
Funziona solo con i deboli.
Con noi ha funzionato benissimo e funziona che è una meraviglia.

Tanto da regalare a russi, hamassiti e affini, il red carpet a Venezia e le prime serate dei talk shows.

Confesso che ho goduto questa mattina a sentire non uno, ma ben due tg, quello di SKY e quello della RAI, affermare (credo a malincuore e denti stretti), che "vicino a Pokrovsk, gli ucraini stanno contrattaccando e hanno riconquistato posizioni, stabilizzando il fronte.......", deve essere stato duro per questi servi della gleba dare una notizia così.........che tradotto significa ".....i russi le stanno prendendo ma non sappiamo come dirlo....".

Uccidere a sangue freddo uomini disarmati che si arrendono, non farà vincere la guerra a Mosca e, forse, porterà l'Ucraina a ba***re la Russia, travolgendola con una forza d'animo immensa.

Guardare queste cose e pensare agli affari privati di un piccoletto con la moglie cornuta, però, fa perdere a noi la guerra della dignità, perchè "pace", in italiano, significa solo "resa e sottomissione".

2800 politici, uomini d’affari, giornalisti e influencer in 81 Paesi tra cui l’Italia: l’operazione della Russia per man...
06/09/2024

2800 politici, uomini d’affari, giornalisti e influencer in 81 Paesi tra cui l’Italia: l’operazione della Russia per manipolare l’Europa

L’inchiesta del Fbi, l’indictment del Dipartimento di Giustizia e una serie di allegati: abbiamo letto tutte le carte, ecco cosa dicono, e cosa no. C’è anche una lista di 1900 “anti-influencer” che Mosca combatte

jacopo iacoboni

Indagando sull’operazione di manipolazione dei servizi russi in America per le elezioni presidenziali del 2024, l’FBI ha scoperto tutta una serie di documenti interni all’amministrazione russa, rivelandone parzialmente alcuni, il cui succo è una bomba: l’operazione russa negli Stati Uniti è affiancata da un’altra, parallela, per indebolire gli alleati degli americani, in particolare per manipolare politici, uomini d’affari, giornalisti e altri influencer in Germania, Francia, Italia. I nomi, l’Fbi e il Dipartimento di Giustizia se li tengono stretti. Ma fanno uscire tutto il quadro, che è profondamente disturbante.

Ieri il governo degli Stati Uniti ha incriminato due cittadini russi e sequestrato più di 30 domini Internet correlati a una campagna per influenzare le elezioni americane, attraverso una serie di domini fake (compresi del Washington Post e Fox news), la creazione di finti account e bot, una rete di canali telegram, e il sostegno attivo a politici americani, che non vengono nominati nell’indictment, si legge solo che «sembra esserci una parte politica più favorevole a interrompere il sostegno all’Ucraina»: è abbastanza chiaro che si parli di personalità politiche e influencer legati alla destra repubblicana. Stesso manualetto viene fatto per altri paesi, Italia compresa: dipingere gli usa come «feccia», appoggiare chiunque, «anche per suoi motivi» critichi l’invio di armi in Ucraina o l’uso di armi occidentali in Russia.

Tutto ruota – come già in parte noto, ma non con questa ricchezza di dettagli – attorno alla “Social Design Agency”, un progetto di ingegnerizzazione pro Russia, anti-Ucraina, anti-occidente, che agisce sotto gli ordini diretti del vice capo dello staff del presidente russo Vladimir Putin, Sergey Kiriyenko. la campagna, che si chiama Doppelganger (ne abbiamo parzialmente scritto) è condotta da due entità, STRUCTURA e SDA, che agiscono sotto la direzione e il controllo di KIRIYENKO, e secondo l’Fbi «riguarda la creazione di siti web falsi che imitano i legittimi organi di stampa. Doppelganger inserisce contenuti su quei siti web falsi che promuovono narrazioni specifiche identificate dal governo russo per promuovere gli obiettivi del governo russo, come influenzare l'elettorato statunitense prendendo di mira specifici pubblici negli Stati Uniti e altrove. Per eludere il rilevamento, Doppelganger ha creato sofisticati domini cybersquatted (che includono i SUBJECT DOMAINS) che sembrano essere i siti web di organi di stampa legittimi come Fox News, The Washington Post e Forward, tra gli altri». E anche degli Italiani La Stampa e La Repubblica.

Ma non c’è solo questo. I documenti del Fbi adesso statuiscono con certezza che la Social Design Agency – con la sua complessa rete di strategie – ha agito e agisce anche in Italia, Benché ovviamente l’Italia non sia il focus dell’inchiesta del Fbi. L’indictment Usa fissa senza equivoci: «Numerosi documenti dell’SDA descrivono in dettaglio la strategia dell’SDA per implementare la sua attività maligna all’estero campagne di influenza. Tra questi documenti c’è quello che sembra essere un piano concettuale iniziale per la Campagna Doppelganger, che fa specifico riferimento a GAMBASHIDZE [il capo operativo dell’operazione, un imprenditore di origini georgiane ormai famigerato e plurisanzionato] e osserva: “se possiamo, abbiamo bisogno di un dipartimento separato per i falsi: una fabbrica!”. Il documento indicava che la campagna si sarebbe rivolta specificamente a Inghilterra, Germania e Italia e avrebbe avuto inizialmente due siti di notizie: in lingua inglese e di lingua tedesca».

Le liste di personaggi da sostenere in vario modo o targettizzare negativamente

I documenti SDA rivelano inoltre che la Russia, attraverso SDA, «monitora e raccoglie ampiamente informazioni su un gran numero di organizzazioni mediatiche e influencer dei social media. Un documento ha rivelato un elenco di oltre 2.800 persone su varie piattaforme di social media come Twitter, Facebook e Telegram, che coprono 81 paesi, tra cui l’Italia, che SDA ha identificato come influencer, tra cui conduttori televisivi e radiofonici, politici, blogger, giornalisti con seguito superiore ai 60mila follower, nda.), uomini d’affari, professori, analisti di think-tank, veterani, professori e comici. Quando si fa riferimento ai politici, l’elenco spesso menziona quale stato degli Stati Uniti e/o partito politico rappresentano e la posizione che ricoprono al Congresso».

Gli influencer con sede negli Stati Uniti rappresentavano circa il 21% degli account monitorati da SDA. Una grandissima parte sono europei – anche se l’Fbi ovviamente non li elenca. Le ragioni sono chiare: uno dei mezzi con cui la Russia costruisce questo network sono pagamenti in criprovalute (e è questo che ha consentito di trovare almeno gli autori materiali di alcuni pagamenti per aprire domini e creare finte fabbriche), ma anche il sostegno e il boosting.

In un altro elenco trovato dal Fbi ( e non reso pubblico) c’è anche una lista fatta dalla Russia di oltre 1.900 “anti-influencer”, account che pubblicano contenuti che SDA considera contrari agli obiettivi russi. Gli account con sede negli Stati Uniti comprendevano il 26% del totale degli account monitorati da SDA. Il resto sono da 52 altri paesi, Italia compresa (con un significativo numero di quelli che la Russia targettizza come “nemici”: con odio, troll, bot, campagne mirate).

Ci sono diversi documenti e esempi pratici su come escalare i conflitti etnici in Francia. Agire sul “pacifismo” in Germania – molto propensa, scrivono i russi. E in Italia su pacifismo e critica alle armi. Veniamo a sapere che una “persona online” che l’Fbi chiama “Kethorn”, è collegata alla SDA (a sua volta collegata a Kiryenko, i vicecapo dell’amministrazione presidenziale russa), tra il 26 giugno 2022 e il 2 ottobre 2022, ha preso in leasing sei domini da due aziende fornitrici americane. I domini includono domini cybersquat affiliati alla campagna Doppelganger che impersonava organizzazioni come Reuters, Der Spiegel, T-Online, Bild, Delfi, la Repubblica, e La Stampa. Altri hanno fatto lo stesso con Le Monde, Le Parisien e altri media francesi.

Meta, l’azienda di Zuckerberg, ha rivelato agli investigatori Fbi che «gli articoli Doppelganger apparivano spesso su RRN (un altro network creato dai russi per manipolare le percezioni europee) dopo essere stati pubblicati sui domini cybersquat: “Ad esempio, lo stesso articolo su Bucha è stato pubblicato lo stesso giorno in inglese sul sito falsificato del Guardian, in italiano sul sito falsificato dell’ANSA e in tedesco sul sito falsificato dello Spiegel. È apparso anche in inglese, francese, tedesco, italiano, spagnolo e cinese su RRN». Quasi impossibile calcolarne la viralizzazione.

Sarà possibile un giorno conoscere esattamente i nomi dei politici, giornalisti, influencer, che la Russia considerava usabili – volenti o nolenti, chi pagato, chi no? E, eventualmente, sarebbe opportuno che le opinioni pubbliche conoscessero questi nomi, magari di chi non ha commesso tecnicamente reati?

La discussione su questo è molto aperta. Proprio in queste ore abbiamo anche appreso che RT finanziava con almeno 10 milioni una società del Tennessee, che è senza nome nell’atto d’accusa del DoJ), ma la Cnn ha rivelato si tratti di “Tenet Media”, che è collegata a commentatori di destra americana con milioni di follower. Due dei commentatori di questa società hanno emesso dichiarazioni per dire di essere “vittime” ignare di questo presunto schema di finanziamento russo a Tenet Media. Coincidenza, questi commentatori venivano rilanciati spesso dall’account di Musk, il che ne ha ulteriormente aumentato il seguito.

https://www.lastampa.it/esteri/2024/09/05/news/2800_politici_uomini_daffari_giornalisti_e_influencer_in_81_paesi_tra_cui_usa_germania_francia_italia_loperazione_de-14608450/?fbclid=IwY2xjawFGv0tleHRuA2FlbQIxMQABHaOk86L8nM07833npy7kgRWHzsF87J2_YqIYIJVQ9efER5zhcOp60nQnPg_aem_xa4XVe9oA9pLeQ3y36s10A

L’inchiesta del Fbi, l’indictment del Dipartimento di Giustizia e una serie di allegati: abbiamo letto tutte le carte, ecco cosa dicono, e cosa no. C’è anche u…

Indirizzo

Vicolo Gobbo
Carpenedolo
25013

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