30/01/2026
QUANDO L’INTERESSE PRIVATO VIENE PRIMA DI QUELLO PUBBLICO, I RISCHI E LE CRITICITA’ PASSANO IN SECONDO PIANO O VENGONO BANALIZZATI
Dopo la bocciatura di Regione Lombardia del piano attuativo per la realizzazione dell’ampliamento del Centro Commerciale Carosello in quanto non considerava il tracciato del prolungamento della metrotranvia LRT da Cologno a Vimercate che da decenni ormai tutti aspettiamo, Eurocommercial ha dovuto rimettere mano al piano che ricordiamo era stato adottato dall’Amministrazione Maggioni senza nessuna critica.
Il 29 Gennaio scorso, per adempiere alle procedure necessarie, l’Amministrazione Maggioni ha indetto la “Conferenza pubblica per integrazione al procedimento di Valutazione Ambientale Strategica” luogo in cui si dovrebbero valutare tutti i rischi per l’ambiente e per le persone che quest’opera potrebbe comportare.
Inutile dire che la conferenza è stata condotta secondo un prevedibile copione.
Abbiamo assistito ad un elenco pedissequo delle modifiche apportate, ad una banalizzazione dell’impatto che gli interventi avranno sul territorio, sull’ambiente e sulla qualità della vita della cittadinanza e nessuna risposta è stata data ai quesiti posti dal pubblico presente in sala, dal Comitato Basta Ampliamenti Centri Commerciali, da Legambiente, da noi di Carugate In Movimento.
Molte e preoccupanti sono le criticità rispetto alla costruzione del parcheggio multipiano previsto con 3 piani interrati, a soli 5 metri dal livello di falda, in un territorio, il nostro, classificato già ad altissimo rischio idrogeologico, per alluvioni e allagamenti.
E’ altresì ovvio che l’ampliamento viene fatto per aumentare il numero di presenze e la frequentazione del centro commerciale ed il fatto che ciò comporterà l’aumento di traffico veicolare e di mezzi pesanti per gli approvvigionamenti è quindi una certezza. Peccato che nessuno osa dire che ciò provocherà un ulteriore peggioramento della qualità dell’aria e un aumento delle polveri inquinanti, senza parlare poi della “fase di cantiere” che dovremmo tutti subire.
Nonostante ciò, l’Amministrazione Maggioni si ostina incredibilmente nel tener separate l’invasività dell’ampliamento del Carosello dalla realizzazione del prolungamento della metrotranvia LRT.
Sul progetto la fascia di rispetto indicata per il tracciato LRT è pari a 30 metri, nessun’altra indicazione viene data, ad esempio ci si chiede quali siano le azioni e gli interventi previsti per la sicurezza per pedoni e ciclisti, le zone di parcheggio pubblico in vista della sovrapposizione e aumento dei flussi di traffico, NULLA, tutto rinviato a quando si farà, se si farà il collegamento della metrotranvia.
L’intervento sulla viabilità che comporterà l’ampliamento del centro commerciale, quel dedalo di rotonde, di svincoli, di peduncoli, di ingressi, di uscite, non risolverà la congestione del traffico passante ma favorirà solo gli ingressi e le uscite dal centro e nulla, neanche un cenno sul potenziamento del trasporto pubblico locale.
Il prezzo che la cittadinanza dovrà pagare in termine di qualità della salute, di impatto nel quotidiano, sui tempi di spostamento, sulla sicurezza del territorio, sulla vivibilità della nostra città, è enorme e rappresenterà una costante con cui dovremo fare i conti negli anni a ve**re, noi e le giovani generazioni, con il beneplacito di questa amministrazione.