06/09/2026
🔄 LA ROTATORIA SULL’APPIA MANCA, MA LA MEMORIA PURE: CHI HA FATTO IL PASTICCIO OGGI CHIEDE LA RICETTA?
Leggiamo con un certo stupore le parole del gruppo di minoranza che oggi chiede “risposte semplici e precise” sulla vicenda dell’ex Hotel Houston.
Risposte che, prima di tutto, dovrebbe dare chi quella convenzione l’ha costruita e sottoscritta quando era alla guida di Casagiove, nonostante noi ci fossimo opposti con tutte le nostre forze sollevando criticità in ordine alla viabilità e ai danni alle piccole attività del territorio.
L’autorizzazione all’apertura delle attività è stata infatti già rilasciata nell’ambito del quadro amministrativo e convenzionale definito dalla precedente amministrazione.
Come vi viene in mente di chiedere chi ha autorizzato il tutto?
Comunque rispondiamo: SIETE STATI VOI!
E nella convenzione è stato previsto anche il riferimento all’art. 24 del Testo Unico dell’Edilizia, che consente, a determinate condizioni, l’agibilità parziale, dichiarata dalla società che ha già aperto una parte del complesso.
E la rotatoria, ahinoi, non rientra tra le opere prettamente funzionali che possano inibire l’apertura parziale, ragion per cui una sola società (non MD) ha inteso comunicare l’apertura della propria attività.
Quindi la domanda viene spontanea: prima di chiedere conto agli altri, avete riletto ciò che avete approvato in Consiglio Comunale, nonostante le nostre richieste di approfondire meglio il tutto anche in ragione di indagini della Procura ? 🤔
E veniamo dunque al perché la rotatoria sull’Appia non è ancora stata realizzata.
La rotatoria non è stata ancora realizzata perché manca l’approvazione ministeriale necessaria secondo un parere del Novembre 2025 di AUTOSTRADE PER L’ITALIA.
Lo stesso TAR CAMPANIA, riconoscendo la legittimità della nostra eccezione, ha concesso un termine al Ministero per approvare o meno il tutto.
E c’è un altro punto che merita di essere ricordato, strettamente correlato alla rotatoria sull’Appia.
Per la rotatoria davanti al casello autostradale, secondo gli accordi approvati a 5 giorni dalle elezioni (avevano forse fretta ?!?), Casagiove avrebbe dovuto inchinarsi ad MD ed AUTOSTRADE accettando da AUTOSTRADE SPA un contributo di circa 100.000 euro, a fronte di un’opera il cui costo è significativamente superiore, nonché avrebbe dovuto accettare di occuparsi della gestione e della manutenzione di tutto il tronco stradale che va da pochi metri dopo il casello fino alla Nazionale Appia.
Questa amministrazione non intende svendere Casagiove.
📋 LE OPERE DI URBANIZZAZIONE CHE ABBIAMO EREDITATO, E CHE CONTESTIAMO OGGI COME IERI, SONO IL VERO MALE DELLA CONVENZIONE.
Non stiamo parlando soltanto di una rotatoria. Il problema è come è stata concepita complessivamente la convenzione.
Tra le opere previste, la maggior parte delle quali realizzate nella fascia di rispetto, troviamo:
🔹 La strada di collegamento, che di fatto sarà utilizzata principalmente per l’accesso e la funzionalità del complesso MD, ma che viene posta a carico della città nell’ambito dell’intervento anche rispetto alla manutenzione.
🔹 Una piccola palestra, che riteniamo assolutamente insufficiente rispetto alle reali esigenze della comunità.
🔹 Una pista ciclabile, che riteniamo un’opera progettata in maniera inadeguata, collocata sul lato posteriore e distante dal cuore dell’intervento e dalle effettive esigenze di mobilità cittadina.
🔹 Una piccola area per cani, assolutamente sproporzionata rispetto alla dimensione dell’intervento.
🔹 Sei piccoli stalli per pullman, collocati in prossimità dell’autostrada, la cui compatibilità con le fasce di rispetto dovrà essere attentamente verificata.
🔹 La rotatoria sull’Appia, che rappresenta uno degli interventi più importanti per la viabilità ma che, ad oggi, non è stata realizzata, anche per la necessità dell’approvazione ministeriale.
Insomma, opere che questa amministrazione ritiene insufficienti, poco funzionali e in alcuni casi concepite in modo penalizzante per Casagiove.
Ereditiamo inoltre una situazione nella quale gli oneri sono stati quantificati male e dove, a breve, saranno richieste a MD ulteriori somme per le opere di urbanizzazione (?!) già realizzate.
Questo è il punto politico. 🎯
Noi non abbiamo creato questa situazione.
E oggi possiamo soltanto intervenire, correggere, verificare e mettere ordine dove altri hanno lasciato problemi.
A breve sarà effettuato il collaudo, proprio per verificare che le opere siano state realizzate nel rispetto della convenzione.
Sarà quella la sede naturale per verificare la corretta realizzazione delle opere, fermo restando che, riorganizzato tra qualche settimana l’ufficio tecnico, richiederemo ulteriori somme per oneri di urbanizzazione.
Su questo saremo inflessibili.
Non faremo sconti a nessuno. Nemmeno a chi oggi tenta di scaricare su altri le conseguenze delle proprie scelte amministrative.
🚦 E sul traffico raccontiamo tutta la storia
Nei commenti ai vostri stessi post, diversi cittadini vi stanno facendo notare una cosa semplice: i disagi alla viabilità non sono stati determinati soltanto dall’apertura dell’attività commerciale.
In questi giorni ci sono stati anche i lavori di Enel, propedeutici al rifacimento del manto stradale sull’Appia.
Lavori necessari, perché la Nazionale ha bisogno di essere sistemata.
E soprattutto lavori che, per il Comune di Casagiove, non comporteranno costi economici per il rifacimento del manto, secondo il percorso che stiamo portando avanti.
È evidente che con i cantieri possono esserci disagi. Ma amministrare significa anche avere il coraggio di affrontarli per risolvere problemi che una città si trascina da anni.
⚡ Servono i lavori elettrici di Enel per migliorare i servizi.
🛣️ Serve rifare il manto della Nazionale.
🚧 E i cantieri, inevitabilmente, possono creare qualche disagio.
Noi non facciamo propaganda sui problemi: li affrontiamo.
Voi avete lasciato una convenzione che oggi siamo costretti a verificare, correggere e, dove necessario, contestare.
Noi stiamo mettendo ordine.
E alla fine parleranno gli atti, le autorizzazioni, il collaudo e i numeri.
In conclusione però, cari amici consiglieri di minoranza, una domanda vorremmo porla noi a voi: SIETE CONSAPEVOLI ADESSO DEL DISASTRO CHE AVETE COMPIUTO?