17/08/2026
Possiamo finalmente pronunciare la parola fine a un incubo durato giorni, anche se la ritrovata serenità lascia in tutti noi un forte amaro in bocca.
Come mostrano le immagini, la devastazione causata dalle fiamme lascia spazio a molta rabbia, frustrazione e a dolorosi interrogativi su come proteggere meglio quello che è, a tutti gli effetti, il nostro patrimonio più prezioso.
Purtroppo la Lavagnina e la Cravaria non saranno più come le abbiamo conosciute: luoghi speciali a cui tanti cittadini legavano ricordi e momenti di vita.
Tuttavia, da questa emergenza emerge un insegnamento chiaro: l’unione fa la forza. Di fronte alla tutela del territorio non esistono differenze: la comunità ha dimostrato un senso di appartenenza e una voglia di aiutare straordinari.
Come Amministrazione comunale, poniamo come priorità il recupero delle aree colpite e la messa in campo di ogni strumento utile a prevenire simili tragedie. Rivolgiamo inoltre un appello agli altri Comuni e agli Enti preposti affinché si uniscano in un’azione condivisa per la cura e la salvaguardia del territorio, promuovendo al contempo una forte sensibilizzazione contro l'incuria e la superficialità.
Desideriamo esprimere la più profonda gratitudine ai Vigili del Fuoco, agli addetti A.I.B., alla Protezione Civile, ai volontari, alle Squadre Forestali della Regione e ai volontari civili nostri concittadini per il lavoro incessante volto ad arginare una situazione che sembrava irrimediabile. Un grazie sincero va anche alla Croce Rossa, alle Pro Loco, alle attività commerciali che hanno garantito ristoro ai soccorritori e a tutti i cittadini che hanno offerto il proprio contributo.
È da questa solidarietà e dal rispetto per la nostra terra che dobbiamo ripartire, insieme, per ricostruire ciò che è andato perduto.