31/05/2026
Mariacristina Magretti, la nostra coordinatrice e consigliera neoeletta a Cascina nella lista Alleanza Verdi Sinistra-Cascina Oltre interviene sulle parole espresse dal capogruppo pisano di Futuro Nazionale.
“La manifestazione del 2 Giugno a Pontedera sarà in difesa dei valori costituzionali, della loro attuazione e dell’art. 11 che “ripudia la guerra” e che dovrebbe portare tutti alla condanna delle guerre e degli Stati che violano da tempo e sistematicamente il Diritto Internazionale.
Un esponente pisano di Futuro Nazionale in queste ore sta invitando la cittadinanza ad esporre il tricolore come segno di amore per l’Italia, di sostegno alle forze dell’ordine, di coesione sociale, richiamandosi all’unità e ai valori costituzionali, e lo fa contrapponendosi alla mobilitazione popolare che il 2 giugno vedrà manifestare contro la realizzazione della base militare a San Piero a Grado e a Gello di Pontedera. Non solo, ritiene che rispetto alla crescente abitudine ad esporre ai balconi bandiere di altre nazioni occorra una inversione di tendenza!
Approfitto dell’esternazione dell’esponente pisano per ribadire che:
🇵🇸🇮🇹 l’esposizione della bandiera di un altro popolo, di un altro Stato ha un valore altro rispetto all’esposizione della bandiera italiana, non è difficile da capire…tanto per non girarci intorno nel caso della bandiera palestinese si tratta di SOLIDARIETÀ verso una popolazione vittima di genocidio, richiesta di Giustizia e di rispetto del DIRITTO INTERNAZIONALE. E tanto più l’Italia con questo governo si mostra pavida e complice, tanto più le persone sentono il bisogno di manifestare, anche con l’esposizione della bandiera, la loro vicinanza alla Palestina e a tutti i popoli oppressi
‼️ affermare che la realizzazione della Base militare significa “sostenere un presidio dell’Arma” per “investire sulla sicurezza della collettività, sulla legalità e sulla tutela dei cittadini” è falso perché non si tratta della realizzazione di una caserma di paese e della presenza sul territorio di più carabinieri, ma della militarizzazione di un territorio con scopi addestrativi per reparti speciali e soprattutto per interventi in teatri di guerra. Si tratta di distruggere un’area del Parco di San Rossore e cementificare un’area di 40 ettari a vocazione agricola, su un territorio soggetto ad allagamenti e con varie criticità.
‼️ se si vuole “dare un segnale chiaro di sostegno alle forze dell’ordine, alla legalità e alla coesione sociale”, come proclama l’esponente vannacciano, ci vuole altro che l’esposizione del tricolore. Ci vogliono risorse economiche da non impegnare per la corsa al riarmo e da non sottrarre al welfare, risorse per più personale di pubblica sicurezza, ci vuole redistribuzione della ricchezza, e piuttosto che tagli ai servizi pubblici, qualche taglio ai privilegi e alle spese militari vedi inchiesta di Piazza Pulita sulle vacanze a pochi euro per i vip militari e soldati usati come camerieri e operai!
Ci vediamo a Pontedera il 2 giugno, alle ore 10 appuntamento in Piazza Cavour ✊VIVA LA FESTA DELLA REPUBBLICA SE SI CELEBRA UNA ITALIA PACIFISTA, DEMOCRATICA, FONDATA SUL LAVORO E SUL RISPETTO DEI PRINCIPI COSTITUZIONALI.🇮🇹❤️”