24/04/2026
Ieri, 23 aprile, a Firenze si è svolta l’Assemblea degli enti e delle cooperative associate a Confcooperative Toscana e Federsolidarietà Toscana, dedicata al tema “Il futuro è presente. La co-programmazione per un welfare su misura”.
Una giornata partecipata e concreta, che ha ribadito il valore della cooperazione nella costruzione di un welfare più vicino alle persone.
Una delle protagoniste della giornata è stata Anna Batini, vicepresidente di Gruppo Paim e Coordinatrice di Confcooperative Sanità Toscana, che nel suo intervento ha sottolineato come siamo in una fase di cambiamento profondo, con bisogni in crescita e un sistema pubblico sotto pressione. Il modello cooperativo è una risposta fondamentale: non un “tappabuchi”, ma un partner nella costruzione dei servizi e delle opportunità.
Per Gruppo Paim erano presenti, insieme a lei, il Prof. Fabio Monzani, Francesca Mori e Angela Stelli, contribuendo ad arricchire il dibattito con le loro competenze ed esperienze.
Nel corso dell’assemblea Anna è stata inoltre riconfermata nel suo incarico all’interno del Comitato di Confcooperative Sanità Toscana, a riconoscimento del lavoro svolto in questi anni.
Nel pomeriggio, le assemblee elettive delle Federazioni regionali hanno segnato un passaggio importante per il futuro della cooperazione in Toscana, con la proclamazione dei nuovi presidenti e un confronto aperto con le istituzioni. Un momento che ha ribadito come “cooperare” non sia solo un principio, ma un modello concreto capace di mettere al centro le persone e generare sviluppo nei territori.
Un grande in bocca al lupo anche a Francesca Farolfi, nuova presidente di Federsolidarietà Toscana, chiamata a guidare una fase importante e non scontata. Non un passaggio formale, ma una scelta che porta con sé responsabilità, sfide complesse e la rappresentanza di un mondo che ogni giorno costruisce comunità. E siamo certi che svolgerà il suo lavoro con cura, passione e determinazione, caratteristiche che fanno assolutamente parte di lei. Sarà affiancata inoltre da un consiglio regionale rinnovato, pronto a mettersi in gioco con serietà e coraggio, in un clima che ha restituito una spinta nuova e la volontà di cambiare passo.
Il futuro è presente. E si costruisce insieme.