Alternativa Destra Giovani

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Caserta 24.11.16Rabbia e Disgusto per le modalità del sorteggio degli scrutatori per il Referendum Costituzionale.Appren...
24/11/2016

Caserta 24.11.16
Rabbia e Disgusto per le modalità del sorteggio degli scrutatori per il Referendum Costituzionale.
Apprendiamo dalla riunione svolta dalla commissione elettorale l'ultimo 11 scorso senza la dovuta pubblicazione per garantire la trasparenza delle scelte (i manifesti di avviso della riunione sono stati pubblicati nel centro città solo il giorno prima).
Ci riserveremo verificare la regolarità degli atti posti in essere a garanzia del DIRITTO DI TUTTI I GIOVANI iscritti nelle liste, non sorteggiati.
Abbiamo già verificato e constatato che nelle precedenti elezioni referendarie e amministrative figurano più di venti fortunati, sempre gli stessi e provenienti da alcune frazioni casertane.
Faremo quest'altro riscontro, comunque DENUNCIAMO A TUTTI I GIOVANI CASERTANI LA POCA O INESISTENTE TRASPARENZA DEGLI ATTI amministrativi della c.e.

“FATE PRESTO”23 NOVEMBRE 1980 – TERREMOTO DELL’IRPINIA – ricordato anche per l’accorato appello lanciato da quelle popol...
23/11/2016

“FATE PRESTO”
23 NOVEMBRE 1980 – TERREMOTO DELL’IRPINIA – ricordato anche per l’accorato appello lanciato da quelle popolazioni col grido “ FATE PRESTO” !
Commemorare il 36° anniversario per garantire la “memoria storica”.
Ricordare doverosamente le vittime ; ricordare gli errori umani perché servino d’insegnamento;
ricordare le disgrazie di tanti , divenute fortune di pochi.
Sembrerebbe assurdo ma, del terremoto dell’Irpinia dell’80 , non si conosce ancora l’esatto numero delle vittime, i danni accertati, i danni pagati e le ricostruzioni eseguite.
I danni maggiori si ebbero in un’area geografica compresa tra tre regioni: Campania, Basilicata e Puglia e le province di : Avellino, Benevento , Potenza, Foggia. Ugualmente colpite con danni e vittime le province di Salerno, Napoli e Caserta.
Il terremoto, avvenuto alle ore 19,25 di domenica, causò danni all’edilizia pubblica, privata, beni architettonici e vittime di ogni età .
Caserta ha avuto il suo terremoto senza vittime, ma con ingenti danni accertati all’edilizia pubblica e privata nella città e nelle frazioni.
Nel 1980 non esisteva ancora la “protezione civile” , anche se il volontariato muoveva i suoi primi passi facendo egregie cose.
Gli sfollati vennero alloggiati in alberghi cittadini e , successivamente, in appartamenti reperiti dall’Ente Comune.
A Caserta nasce il “terremoto endemico”.
La temporanea sistemazione in alberghi degli sfollati, venne trasformata successivamente in alloggiamento definitivo in abitazioni.
Il primo cittadino avv. Giampaolo Iaselli , per far fronte all’emergenza, requisì alloggi privati, ed il complesso di edilizia residenziale privata “p.co PRIMAVERA” in Tuoro (Ordinanza 80/80, del Commissario Straordinario di Governo per il sisma Giuseppe Zamberletti).
Storia del “terremoto infinito” del p.co Primavera.
L’Ente Comune, dalla requisizione passa all’acquisto del complesso edilizio, tranne una piccola parte.
Tre palazzoni con 86 appartamenti (di 140 e 250 mq cadauno) non rifiniti, non abitabili, edificati su un’area di 45.000 mq dalla Immobiliare Primavera S.r.l., amministratore il geom. Fusco da Mondragone.
Per la costruzione del complesso edilizio, non vennero pagati gli oneri di cui alla legge Bucalossi ,oneri di urbanizzazione ed edificazione . Vennero utilizzati i “casertanissimi” ATTI d’OBBLIGO. L’Ente Comune (generalmente l’assessore all’urbanistica) concordava con i costruttori un lascito di valore equipollente agli oneri non pagati. L’atto d’obbligo generalmente consisteva : in superfici da adibirsi a verde attrezzato , di appartamenti , ecc., ecc.
Per il p.co primavera di Tuoro, l’A.C. concordò due aree da 5.000 mq cadauno e la costruzione , su una di esse, di un edificio da adibirsi a scuola materna.

La requisizione , degli 86 appartamenti, venne pagata con i fondi dell’Ordinanza 80/80. Successivamente , l’Ente Comune, richiese ed ottenne dal Governo i fondi per l’acquisto del complesso edilizio. Furono acquisiti al patrimonio comunale 70 appartamenti su 86 . I rimanenti 16 non vennero acquistati perché non di proprietà della S.r.l. Primavera , ma da questa lasciati in permuta alla proprietà del terreno. A tutt’oggi invenduti e di proprietà indefinita. Trentasei lunghi anni durante i quali si sono consumati fiumi d’inchiostro per avvocati e soldi pubblici.
In 36 anni dal p.co Primavera di Tuoro i terremotati sono spariti, solo pochi, forse, hanno ancora diritto ad essere definiti senza tetto. Negli anni, il complesso edilizio, sorto male è finito peggio.
Oggi è all’attenzione dell’Amministrazione Marino per un “progetto di riqualificazione”.
Durante 36 lunghi anni il complesso edilizio è divenuto un vero e proprio “GHETTO”. Le colpe del degrado sono da spalmarsi sulle spalle di TUTTI : delle Amministrazioni succedutesi, degli abitanti stessi, e della cosiddetta società civile. Ed a nulla sono serviti la costruzione di un “polifunzionale “ ad uso scuola , e una “tensostruttura “ sportiva divenuta rudere unitamente all’edificio “asilo” ed all’attiguo palazzetto di GINNASTICA ARTISTICA.

L’attuale Amministrazione Comunale annuncia di volere “RIQUALIFICARE le PERIFERIE DEGRADATE” e tra queste , il p.co PRIMAVERA di Tuoro.

Benissimo, nessuna obiezione. Riqualificare , non significa spendere soldi pubblici senza prima aver risolto i “motivi del degrado”.
Parco Primavera di Tuoro, prima di riqualificazione strutturale , abbisogna di RIQUALIFICAZIONE SOCIALE.

LA “ RIQUALIFICAZIONE “ SI POTRA’ OTTENERE SOLO DOPO AVER RISOLTO I SEGUENTI PROBLEMI:
Censimento della popolazione; verifica degli aventi ancora diritto all’alloggio; allontanamento degli abusivi; rideterminazione del pagamento dei fitti; recupero dei arretrati; regolamento di gestione del complesso edilizio, aree verdi, e appartamenti assegnati (condominio); definizione-progetto per l’utilizzo della tensostruttura-sportiva e dell’asilo-scuola-materna (abbandonati); riclassificazione degli appartamenti e relativa riduzione delle superfici in uso . L’edilizia economico-popolare non supera i 110 mq ad appartamento. Quindi, da 86 appartamenti se ne potranno ricavare almeno il doppio . Grande occasione per l’Ente Comune di risolvere problematiche di “DIRITTO ALLA CASA”.
PRIMA DI PASSARE ALL’ACQUISTO DEGLI ALTRI 16 APPARTAMENTI E DELLA RIQUALIFICAZIONE DELL’INTERO PARCO, L’ENTE COMUNE DEVE ADEMPIERE AI SUOI DOVERI COSI’ COME INNANZI RICORDATO.
“ DECIDERE COME E COSA FARE DI QUESTA PROPRIETA’ .
Continuare la destinazione per i senza tetto, con definizione di regolamento e apposita TRASPARENTE graduatoria ?
Ipotizzare il valore immobiliare , assegnazione agli aventi diritto , per l’eventuale riscatto ?
Tutto ciò è dovuto, PERCHE’ :
- le aree “ghetto” generano disagi-sociali, malesseri, violenza, ecc., ecc.;
- si ha il dovere di spendere bene il denaro pubblico;
- amministrare bene per recuperare dignità alla “politica”.
- P.co Primavera NON DEVE RIMANERE PERIFERIA DEGRADATA, NON DEVE PIU’ GRAVARE
ECONOMICAMENTE SUL DENARO PUBBLICO, DEVE DIVENTARE UN MODELLO DI VIVIBILITA’ QUALIFICATA.

Caserta 23 novembre 2016 Nicolò Antonio CUSCUNA’

06/11/2016

Un 4 novembre di sessant'anni fa la rivoluzione d'Ungheria fu soffocata nel sangue e nel piombo dai carri armati sovietici. 1956-2016: Budapest ieri e oggi

06/11/2016

Francesco Giubilei: La destra è morta. Ripartiamo da giovani e cultura.

03/11/2016

Alternativa Destra è un movimento culturale, socio-politico che persegue obiettivi condivisi con altri movimenti simili spontaneamente sorti in tutt'Italia.

01/11/2016

Come definire Papa Francesco dal punto di vista teologico e pastorale, umano e caratteriale? Un Papa estroverso.

TPL LA SOLUZIONE!!! 🚃
29/10/2016

TPL LA SOLUZIONE!!! 🚃

Caserta non credere, ne può attendere le solite promesse di progetti provincialotti. Trasporto Pubblico Locale nella città di Caserta.

Nel momento di maggiore distacco della gente dalla politica, in cui  la neo-oligarchia dei partiti personalizzati, privi...
27/10/2016

Nel momento di maggiore distacco della gente dalla politica, in cui la neo-oligarchia dei partiti personalizzati, privi di ideali post-ideologici, rischia di sfociare in tirannide, e la democrazia partecipativa scomparire dietro al web, Alternativa Destra sente la necessità di rivolgersi ai giovani perché ritornino ad interessarsi del proprio presente e costruire il futuro.

Alternativa Destra è un movimento culturale, socio-politico che persegue obiettivi condivisi con altri movimenti simili spontaneamente sorti in tutt'Italia.

26/10/2016


L'Amministrazione Comunale del sindaco C. Marino fa autogol.
Sottoscrive con tutti, anche con l'aria inquinata, un protocollo d'intesa per risolvere: "…grave inquinamento da traffico veicolare nel nostro territorio, urge messa a sistema di questa forma di mobilità sostenibile in tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado di Caserta...:"
Progetto: "Piedibus", significa recarsi a scuola a piedi per diminuire il traffico veicolare. Caserta non ha gli scuolabus e costringe i genitori a portare i figli a scuola con veicoli privati. Quindi, tutti gli scienziati casertani messi insieme, dal Mobility Manager comunale a quello delle scuole, passando per l'associazionismo progressista-parolaio e da scrivania, sottoscrivono un documento in cui mandano i bambini di: asili, elementari e medie a piedi da casa a scuola, e viceversa, “accompagnati da volontari”. La notizia si commenta da sola, se non è pura follia, cos'è? Un esempio per tutti: i bimbi del Borgo Medioevale di Casertavecchia, accompagnati dai volontari percorreranno 2 Km a piedi (con acqua, vento, freddo, ghiaccio) per recarsi nel plesso scolastico di Casola. Buona passeggiata.
Mandare i bimbi e ragazzi a piedi a scuola si deve e si può, ma in condizioni ambientali e di sicurezza certi. Caserta si sviluppa con distanze importanti tra centri abitati e plessi scolastici; il traffico è caotico ed il TPL pressoché inefficiente; strade e marciapiedi sono insicuri; la segnaletica orizzontale e verticale inesistente ed inefficace; le norme su sicurezza, nell'accoglienza nei plessi scolastici, indicano con chiarezza chi può e deve accompagnare i minori a scuola. I Vigili Urbani sono in numero insufficiente al servizio traffico; sfoderare "l'esercizio ginnico" quale educazione alla salute, in queste circostanze, è proprio volere trattare i cittadini da autentici cretini.

Di quel popolo e della sua dignità vogliamo salvare il ricordo. E nutrire qualche nostalgia per l’avvenire…
19/10/2016

Di quel popolo e della sua dignità vogliamo salvare il ricordo. E nutrire qualche nostalgia per l’avvenire…

Ma cosa spingeva un ragazzo a voltare le spalle al proprio tempo e ai suoi tabù e scegliere di entrare nel Movimento Sociale Italiano? Nostalgia dell'avven

L'Italia che rammenta il nostro bisogno, ma intanto costringe gli Italiani a FUGGIRE!!!
19/10/2016

L'Italia che rammenta il nostro bisogno, ma intanto costringe gli Italiani a FUGGIRE!!!

È allarmante la fuga dei nostri ragazzi dall'Italia in cerca di lavoro e di un paese più solido e promettente. Fuga dall'Italia. Roma-Lisbona sola andata.

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