17/03/2020
MINISTRA AZZOLINA, OLTRE L’APPELLO ALLA RESPONSABILITÀ’ VOGLIAMO RISPOSTE PER IL NOSTRO FUTURO
Da sempre l'istruzione è stata sempre relegata al secondo posto, da sempre lo stato ha preferito togliere finanziamenti piuttosto che aumentarli per far fronte alle necessità di tutte le studentesse e studenti che vivono situazioni di disagio estremi con scuole che alle volte cadono a pezzi.
Non possiamo lasciare che quest'ennesima crisi cada sulla nostra pelle: trovare delle buone soluzioni è possibile, come dimostrano le migliaia di studenti che in queste settimane si sono messi in rete!
Apprendiamo dall’ appena varato decreto “Cura - Italia” che troppe delle nostre domande non hanno ancora risposte concrete. In questi giorni di didattica a distanza, nelle piattaforme online, abbiamo parecchie difficoltà perchè non sappiamo come verremo valutati, che ne sarà del nostro esame di Stato, come faremo a recuperare le insufficienze e, ci chiediamo in uno stato di incertezza perenne, che ne sarà del corrente anno scolastico.
Riteniamo che anche dopo questo decreto non ci siano totali garanzie di copertura per tutti del diritto allo studio ed ancora nessuna risoluzione dei problemi che abbiamo riscontrato e portato alla Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina nella teledidattica che - seppur rimane ad oggi, in fase di pandemia, l’unico ed il più indicato mezzo per sopperire all’ormai prolungata sospensione didattica - non è ancora normata da linee guida nazionali chiare ed efficaci.
E’ per questo che non possiamo più rimanere in balìa dell’incertezza sul corrente anno scolastico e sul futuro che ci aspetta dopo questa emergenza: basta poco per mantenere unita la scuola e dare delle risposte concrete ai bisogni degli studenti!
QUI LE SOLUZIONI CHE DEVE ADOTTARE IL MIUR PRIMA POSSIBILE https://bit.ly/3d87kEK