Pagina ufficiale del Comune di Casignana, città Metropolitana di Reggio Calabria, lo scopo è quello d'informare i cittadini e quanti interessati sulle attività amministrative del Consiglio, della Giunta e del Sindaco. Si trova nella Locride e fa parte dei comuni della Costa dei gelsomini. Parte del suo territorio è compresa nella Comunità montana Aspromonte Orienta. STORIA:
Fece parte del feudo d
i Condojanni (oggi frazione di Sant'Ilario dello Ionio) in possesso della famiglia Marullo e quindi alla famiglia Carafa. Fu aggregata al comune di Samo (Italia) di Calabria che all'epoca comprendeva anche i comuni vicini Caraffa del Bianco e Sant'Agata del Bianco, diventati in seguito autonomi. Pertanto il territorio di Samo, che allora era chiamata Precacore, non coincide con quello di Samo, comprendente anche i comuni limitrofi, tra il 1927 e il 1946. Il 21 settembre 1922 carabinieri e fascisti aprirono il fuoco contro i braccianti della cooperativa "Garibaldi", che avevano organizzato un'occupazione di terre di proprietà del principe di Roccella; rimasero uccisi l'assessore socialista Pasquale Micchia e due contadini, Rosario Conturno e Girolamo Panetta, mentre il sindaco Francesco Ceravolo rimase gravemente ferito; questo eccidio concluse tragicamente l'occupazione. Il 4 ottobre 1922, all'inaugurazione del Fascio di Casignana partecipò Giuseppe Bottai; contro di lui furono sparati dei colpi di arma da fuoco, e una fucilata ferì al braccio un fascista che faceva parte del suo seguito; per ritorsione, gli squadristi devastarono la casa del presidente della cooperativa "Garibaldi", mentre i carabinieri arrestarono una decina di antifascisti. A tali eventi si ispirò liberamente Mario La Cava per il suo romanzo I fatti di Casignana.