14/12/2025
Polizia locale in convenzione: quando il testo non convince
Nel pomeriggio di ieri sabato 13/12/2025
il Consiglio comunale di Casirate ha sottoscritto una convenzione per la gestione associata della funzione di polizia locale. Un tema importante, che riguarda la sicurezza, l’organizzazione dei servizi e, in definitiva, la vita quotidiana dei cittadini. Purtroppo, leggendo il testo della convenzione, emergono più dubbi che certezze.
Partiamo dalla convinzione che l'idea di avere un comando di polizia locale in forma associata non è sbagliata e può portare vantaggi (condivisione delle risorse, maggiore presenza sul territorio, un miglior coordinamento tra Comuni).
Il problema, però, non è il “se farlo” ma il “come farlo”.
La convenzione sottoscritta è poco chiara e lascia spazio alla libera interpretazione. Un problema visto che si tratta di un contratto… In diversi punti il linguaggio è vago, generico, e non definisce in modo preciso chi fa cosa, quando e con quali responsabilità.
Quando si parla di sicurezza e di gestione del personale, questo non è un dettaglio da poco.
Un primo nodo critico riguarda la ripartizione dei costi e delle risorse. Il testo non chiarisce come vengono suddivise le spese nel tempo, né quali sono i meccanismi di revisione nel caso in cui l’equilibrio tra i Comuni cambi. In altre parole: se qualcosa non funziona, chi paga? E soprattutto, chi decide? Il tutto viene demandato ai due sindaci che, essendo appunto in due, potrebbero essere in disaccordo e restare ostaggio di un empasse difficilmente superabile dato che il consiglio comunale è totalmente escluso.
Il risultato è una convenzione che sembra più pensata per “mettere una firma” che per costruire un sistema solido e duraturo. Ed è un peccato, perché un accordo scritto meglio, più chiaro e più equilibrato avrebbe potuto raccogliere un consenso molto più ampio.
Convincersi che questo testo sia migliorabile non significa essere contrari alla collaborazione tra Comuni. Significa, al contrario, prendere sul serio la collaborazione, pretendendo regole chiare, trasparenti e la vera tutela dei cittadini di Casirate.
Quando si parla di polizia locale, non ci si può permettere ambiguità. Una convenzione scritta male oggi rischia di diventare un problema concreto domani.
Restiamo inoltre convinti che, rispetto alla polizia locale, non basti associarsi ad Arzago; dal nostro punto di vista l'obiettivo doveva essere la convenzione con un comando più strutturato (come poteva essere l’ipotesi della convenzione con Treviglio, Calvenzano e Castel Rozzone) in modo da creare un comando territorialmente omogeneo, composto da un importante numero di agenti, ben articolato, con competenze importanti e con strumenti e mezzi adeguati a presidiare il territorio.
Il nostro gruppo dopo aver sollevato legittime perplessità sulla convenzione, averne chiesto il rinvio per la sistemazione del testo attraverso la richiesta di questione pregiudiziale puntualmente disattesa dalla maggioranza, ha abbandonato l'aula.