28/11/2025
Il consigliere Tommaso Police ha ricostruito la storia del PGT Cassanese a fronte delle uscite di questi giorni per l'insediamento in città dell'ennesimo supermercato.
La maggioranza cita il nostro voto favorevole alla variante del 2014, ma è doveroso chiarire che quel voto non fu un via libera al PGT ma un atto di tutela per il nostro territorio minacciato dall'ennesima cementificazione, e in quella discussione molte nostre proposte furono accolte.
Ribadiamo la nostra coerenza e opposizione storica al PGT del 2007 e da anni chiediamo una revisione, stesura di un nuovo piano in linea con i bisogni della nostra città che è cambiata in ormai quasi 20 anni.
C'è stato tutto il tempo per correggere gli errori e proporre un nuovo/rinnovato modello di sviluppo di città, ma non è stato fatto. Ora si tenta di strumentalizzare un caso per smarcarsi dal malcontento dei cittadini, spostando l'attenzione.
Il segretario
Mauro Lubraco
🔎 La città prima di tutto: rigenerazione, non supermercati.
🛒 Dal 2018 assistiamo al proliferare di supermercati sul nostro territorio.
La proliferazione di grandi strutture sottrae clienti al commercio di vicinato, svuota il centro e indebolisce la comunità.
Questa responsabilità è figlia delle scelte di questa amministrazione e di quelle precedenti.
⏳ Dall'ultima variante del PGT sono passati 11 anni e il PGT non è stato aggiornato: le esigenze della città sono cambiate.
📌 Continuerò a battermi per rigenerazione dell’esistente, tutela del verde, sostegno al commercio di vicinato e politiche abitative per le giovani famiglie
❌ Anche ieri in Consiglio Comunale il Sindaco ha provato a spostare l'attenzione sui voti dei vecchi PGT dicendo che nel 2007 e nel 2014 il centrosinistra votò a favore della variante al PGT.
📜 Al contrario, il documento principale del 2007 fu votato contro; la variante del 2014 vide un voto contrario prima in adozione e favorevole in approvazione grazie all'accoglimento di alcune istanze dell'opposizione.
📍 Nel 2014 il voto favorevole fu principalmente legato a una mediazione: spostare il progetto dell'epoca di una possibile RSA dalla collina delle Candie — un polmone verde da tutelare — a una zona più idonea a sud della città. Fu una scelta per evitare il disboscamento, non un via libera indiscriminato all’edificabilità.
👉 Oggi, a distanza di 11 anni, utilizzare quel voto decontestualizzandolo per mettersi al riparo dalle critiche della cittadinanza è un atto subdolo e meschino, che denota totale malafede.
La trasparenza è un dovere: per questo ho consegnato al Presidente del Consiglio le copie delle delibere e chiesto che vengano allegate al verbale e pubblicate all’Albo Pretorio.
Qui potete leggere il mio intervento integrale di ieri sera 👇