03/09/2026
*COMUNICATO STAMPA*
Associazioni sportive e spazi pubblici: come stanno davvero le cose
Come stanno veramente le cose sulla questione dell’uso di spazi sportivi pubblici come palestre e tensostrutture: dopo le ultime notizie fatte circolare, questa Amministrazione comunale si ritrova a dover smentire alcune falsità/imprecisioni richiamando contemporaneamente la presidenza dell’associazione Volley Cassina a un’attività improntata al settore sportivo più che a quello politico.
Il Volley Cassina ha utilizzato (per sua stessa comunicazione) gli spazi della palestra in data 26, 27 e 28 agosto avvisando solo il 28 e chiedendo poi l’applicazione di un “provvedimento autorizzativo ponte” provvisorio in data 2 settembre dopo quindi aver già utilizzato i campi in assenza di qualsiasi accordo fra Comune e associazione indispensabile per garantire le coperture assicurative e quindi la sicurezza degli atleti.
Utilizzare senza coperture assicurative, in modo quindi abusivo, senza nemmeno comunicarlo al Comune, strutture sportive pubbliche è un fatto gravissimo: mette a rischio prima di tutto la sicurezza degli atleti. E questo l’amministrazione comunale non può accettarlo né tantomeno avallarlo: gli atleti possono utilizzare le strutture sportive come è sempre stato, in presenza di tutti i regolari certificati e documenti che garantiscano la sicurezza e il corretto utilizzo degli spazi.
Si fa presente quindi che il Volley Cassina ha utilizzato la struttura il 26, il 27 e il 28 agosto senza alcuna autorizzazione (di fatto abusivamente) e addirittura il 26 e 27 agosto senza neppure una comunicazione preventiva.
Fortunatamente non è successo niente, nessuno si è fatto male, non si sono registrati infortuni né inconvenienti, ma l’Amministrazione comunale deve ovviamente vigilare affinché vi siano tutte le coperture e le concessioni formali in regola. Proprio per la sicurezza degli atleti e degli utenti.
Sperando di aver contribuito a fare chiarezza sul tortuoso percorso intrapreso dalla attuale presidenza del Volley Cassina per rapportarsi con l’Amministrazione comunale, percorso che sembra improntato a una precisa strategia politica più che a una reale passione per lo sport, il Comune invita le famiglie a informarsi sempre in prima persona senza dare per vero ciò che viene riferito de relato.
Così il Sindaco Elisa Balconi: “sono molto dispiaciuta perché in sette anni di mandato non ho mai assistito a un comportamento simile. E’ evidente che qualcuno sta usando gli iscritti delle associazioni sportive come leva politica per i propri scopi: attaccare l’attuale Amministrazione comunale, creare intralcio alle rodate attività messe in campo per la nostra comunità, gettare discredito e scatenare lo scontro polemico”.
Sulla stessa lunghezza l’assessore allo sport Fabio Varisco: “Sono a dir poco esterrefatto da quanto accaduto. Fin dalla pubblicazione della prima manifestazione di interessi mi sono messo a disposizione delle società sportive per apportare tutte le modifiche richieste. Ma non bastava mai. Non partecipare per due volte al bando, ma decidere di farlo alla terza occasione, era evidente che avrebbe comportato un ritardo nella presa di possesso delle strutture sportive. Sono meravigliato dal fatto che ora si cerchi di dare la colpa all’amministrazione quando noi abbiamo fatto tutto nei giusti tempi”.
Si sottolinea anche che i dirigenti delle società sportive cassinesi per ben due volte, sicuramente mal consigliati, hanno respinto gli schemi di assegnazione proposti, che sono sempre stati accettati fino a quest’anno, mentre il Comune cercava un accordo accogliendone istanze e suggerimenti e ciò ha causato ritardi che si sono riflessi sul normale inizio dell’attività sportiva.
In nessun modo la situazione che si è verificata è attribuibile agli uffici comunali o all’amministrazione comunale.
Nella giornata odierna, l’ufficio Sport ha comunque provveduto a completare l’iter dopo che le società sportive hanno deciso di partecipare al terzo bando per l’assegnazione degli spazi, sostanzialmente identico al secondo che è stato da loro rifiutato. L’associazione pallavolo Cassina può riprendere fin da subito gli allenamenti in palestra in maniera sicura. Le altre società riceveranno la stessa documentazione nella giornata di domani.