ANPI Cassina de' Pecchi - don Andrea Gallo

ANPI Cassina de' Pecchi - don Andrea Gallo L'A.N.P.I. è l'Associazione Nazionale Partigiani Italiani ed è aperta a tutti gli antifascisti.

con commozione e profonda riconoscenza, condividiamo
06/08/2026

con commozione e profonda riconoscenza, condividiamo

Ciao Francesco, ci hai regalato voli di bellezza, passione civile, umanità, amore da vivere fino in fondo.
Grazie.

           Grazie a Circolo Familiare Angelo Barzago Soc Coop Sociale per l'eccellenza dell'organizzazione e la passione...
30/07/2026

Grazie a Circolo Familiare Angelo Barzago Soc Coop Sociale per l'eccellenza dell'organizzazione e la passione e ai coorganizzatori Cooperativa La Speranza Cassina Sant'Agata e le nostre sezioni ANPI ANPI Cassina de' Pecchi - don Andrea Gallo Anpi Pessano Con Bornago ANPI Bussero e grazie ai tanti nostri iscritti che hanno partecipato!

Il 25 luglio 1943, alla notizia dell'arresto di Benito Mussolini, la famiglia Cervi — una famiglia di contadini emiliani dal forte impegno antifascista — decise di festeggiare offrendo un grande pranzo a tutto il paese di Campegine (Reggio Emilia).
​Procurarono farina, b***o e formaggio e cucinarono quintali di pasta al b***o nel piazzale del paese, distribuendola gratuitamente a chiunque passasse, a prescindere dal colore politico o dall'estrazione sociale. Fu un gesto spontaneo di gioia, condivisione e speranza di pace.
​Pochi mesi dopo quell'evento, i sette fratelli Cervi vennero arrestati e fucilati dai fascisti nel dicembre del 1943. Per non dimenticarli, per lottare sempre contro ogni forma di fascismo
​oggi, la "Pastasciutta Antifascista" viene replicata in centinaia di piazze in Italia e all'estero (promossa in primis dall'Istituto Alcide Cervi e dall'ANPI). È diventata un simbolo di libertà, democrazia, antifascismo, convivialità e memoria collettiva

06/06/2026

Ieri sera nell'Auditorium della Biblioteca di Bussero , la Resistenza della Martesana si è data appuntamento ❤ con e

06/06/2026
𝐋𝐞 𝟐𝟏 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐞𝐧𝐭𝐞Il 2 giugno 1946 l’Italia scelse la Repubblica, ma accadde anche qualcosa che avre...
02/06/2026

𝐋𝐞 𝟐𝟏 𝐝𝐨𝐧𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐞𝐧𝐭𝐞
Il 2 giugno 1946 l’Italia scelse la Repubblica, ma accadde anche qualcosa che avrebbe cambiato per sempre la storia civile del Paese: per la prima volta le donne votarono in una consultazione politica nazionale e, per la prima volta, entrarono in Parlamento. Erano 21 su 556 deputati dell’Assemblea Costituente. Poche, pochissime. Ma abbastanza per lasciare nella Carta repubblicana un segno concreto: uguaglianza, lavoro, famiglia, maternità, accesso alle cariche pubbliche, dignità giuridica delle donne.
Non furono figure ornamentali. Venivano dalla Resistenza, dall’insegnamento, dal sindacato, dall’associazionismo, dal giornalismo, dall’antifascismo, dall’impegno sociale. E portarono dentro la Costituzione una parte d’Italia che fino ad allora era stata esclusa dalla rappresentanza politica.
Adele Bei
Sindacalista e antifascista, subì carcere e confino durante il fascismo. Dopo la Costituente continuò a battersi per le lavoratrici, in particolare per le donne delle campagne e le tabacchine.
Bianca Bianchi
Insegnante, socialista, impegnata nella Resistenza. Alla Costituente intervenne soprattutto su scuola, pensioni e lavoro; in seguito si occupò di tutela dei figli nati fuori dal matrimonio e fondò la “Scuola d’Europa”.
Laura Bianchini
Insegnante e pubblicista cattolica, fu attiva nella Resistenza bresciana e milanese. Collaborò alla stampa clandestina, aiutò detenuti politici e famiglie ebree ricercate dai nazifascisti.
Elisabetta Conci
Trentina, democristiana, insegnante e dirigente politica. Alla Costituente lavorò sui temi delle autonomie locali e dell’Alto Adige; fu poi tra le promotrici dell’europeismo femminile.
Filomena Delli Castelli
Abruzzese, insegnante, crocerossina durante la Resistenza e figura organizzativa della Democrazia cristiana. Fu anche sindaca di Montesilvano e si occupò di scuola, infanzia e comunicazione culturale.
Maria De Unterrichter Jervolino
Pedagogista e dirigente cattolica, fu sottosegretaria alla Pubblica istruzione dal 1954 al 1958. Lavorò a lungo sull’educazione prescolare, sull’alfabetizzazione e sul metodo Montessori.
Maria Federici
Insegnante, giornalista, prima presidente del Centro Italiano Femminile. Nella Commissione dei 75 si occupò di famiglia, assistenza, lavoro femminile, infanzia, emigrazione e protezione sociale.
Nadia Gallico Spano
Antifascista nata a Tunisi, diresse i primi numeri di “Noi Donne” e partecipò alla fondazione dell’UDI. Si impegnò per l’infanzia, per le donne sarde e per i rapporti internazionali del PCI.
Angela Gotelli
Partigiana cattolica, crocerossina, mediatrice in scambi di ostaggi durante la guerra. Fu membro della Commissione dei 75, poi sottosegretaria alla Sanità e al Lavoro, e presidente dell’ONMI.
Angela Maria Guidi Cingolani
Tra le prime cattoliche impegnate per il suffragio femminile, studiò il lavoro delle donne nell’industria e nell’agricoltura. Nel 1951 divenne la prima donna della Repubblica a ricoprire un incarico di governo.
Nilde Iotti
Partigiana, comunista, componente della Commissione dei 75. Si batté per la parità tra i coniugi, per i diritti dei figli nati fuori dal matrimonio e fu poi la prima donna presidente della Camera.
Teresa Mattei
Partigiana, comunista, la più giovane eletta alla Costituente. Propose la mimosa come simbolo dell’8 marzo e si batté per il lavoro femminile, la tutela dell’infanzia e l’accesso delle donne alla magistratura.
Lina Merlin
Socialista, antifascista, confinata durante il regime. Nella Commissione dei 75 lavorò sulle garanzie economiche e sociali per la famiglia; il suo nome resta legato alla legge che abolì le case chiuse.
Angiola Minella
Insegnante, partigiana, comunista. Dopo la Costituente si dedicò alla sanità pubblica, alla tutela della maternità e dell’infanzia, agli asili nido e alla regolamentazione della raccolta e trasfusione del sangue.
Rita Montagnana
Operaia, dirigente comunista, organizzatrice della stampa e dei collegamenti clandestini antifascisti. Partecipò alla fondazione dell’UDI e lavorò per asili nido, sale materne e diritti delle lavoratrici.
Maria Nicotra
Crocerossina decorata con medaglia d’oro, attiva nell’associazionismo cattolico siciliano. Si occupò di lavoratrici madri, infanzia, assistenza sociale e, caso singolare, fu anche presidente del Siracusa calcio.
Teresa Noce
Operaia, sindacalista, antifascista, deportata nei campi nazisti. Nella Commissione dei 75 lavorò sui diritti economico-sociali e contribuì alle leggi per la tutela delle lavoratrici madri.
Ottavia Penna Buscemi
Eletta con il Fronte dell’Uomo Qualunque, fu l’unica donna candidata alla carica di Capo provvisorio dello Stato nel 1946. A Caltagirone fondò anche un’associazione di assistenza per ragazzi in difficoltà.
Elettra Pollastrini
Antifascista, arrestata dai tedeschi e deportata in Germania ai lavori forzati. Alla Costituente presentò interrogazioni su assistenza, beni pubblici, acqua e problemi locali del territorio reatino.
Maria Maddalena Rossi
Chimica, antifascista, confinata dal regime, poi redattrice clandestina de “l’Unità”. Si batté per l’uguaglianza tra i coniugi, l’accesso delle donne alla magistratura e presiedette l’UDI.
Vittoria Titomanlio
Insegnante elementare, dirigente dell’associazionismo cattolico e della Democrazia cristiana. Alla Costituente intervenne su autonomie regionali, Comuni e tutela della dignità delle persone nella stampa.




Abbiamo avuto il piacere di collaborare, insieme ad altre sezioni ANPI,ad una iniziativa insieme all’associazione gorgon...
30/05/2026

Abbiamo avuto il piacere di collaborare, insieme ad altre sezioni ANPI,ad una iniziativa insieme all’associazione gorgonzolese «Corcordiola», con un reading di testi, accompagnato da delle musiche resistenti, sulla Resistenza in Martesana.

Ci troveremo presso l’auditorium di Bussero, il prossimo 5 giugno 2026, alle ore 20.45. Maggiori informazioni nella locandina allegata.

Oggi Flash Mob a Cassina per dire no alla violenza e alla sopraffazione e  per denunciare l'ennesima violazione del diri...
22/05/2026

Oggi Flash Mob a Cassina per dire no alla violenza e alla sopraffazione e per denunciare l'ennesima violazione del diritto internazionale compiuto da Israele nei confronti della Flotilla.
Non è fermando delle barche che fermeranno un movimento che moltiplicherà la mobilitazione nei territori e nella società civile che sarà sempre con i popoli che si sollevano contro l'oppressione.

Oggi ricordiamo la scomparsa di Don Andrea Gallo , il prete partigiano di cui la nostra Sezione Anpi ha preso il nome , e siamo sicuri che sarebbe stato anche lui qui con noi !

SIAMO TUTTE E TUTTI SULLA STESSA BARCAVi aspettiamo Venerdì 22 alle 18.30 di fronte alla stazione della metropolitana di...
21/05/2026

SIAMO TUTTE E TUTTI SULLA STESSA BARCA

Vi aspettiamo Venerdì 22 alle 18.30 di fronte alla stazione della metropolitana di Cassina.

Agiamo insieme, portiamo i nostri corpi in piazza contro l’assedio, contro il genocidio, contro la complicità.

Anche quest'anno abbiamo ripetuto "Strade di Liberazione" la cosa fantastica è che l'abbiamo fatto con l'interessante e ...
26/04/2026

Anche quest'anno abbiamo ripetuto "Strade di Liberazione"
la cosa fantastica è che l'abbiamo fatto con l'interessante e curiosa presenza dei ragazzi di V della scuola primaria di Cassina.
Un grazie particolare va ai docenti che hanno lavorato con i ragazzi per finalizzare questo percorso di impegno civico .

il   a Milano
26/04/2026

il a Milano

Indirizzo

Via Roma 81/3 Piano
Cassina De' Pecchi
20051

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