Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini

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03/06/2026

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🏅 Un altro importante riconoscimento nazionale per il nostro Istituto!L’I.C.S. Rita Levi Montalcini di Cassino ha ricevu...
03/06/2026

🏅 Un altro importante riconoscimento nazionale per il nostro Istituto!

L’I.C.S. Rita Levi Montalcini di Cassino ha ricevuto dalla Scuola di Alta Formazione dell’Istruzione (SAFI) del MIM il prestigioso Bollino di “Buona Pratica attuata dalle istituzioni scolastiche nel campo della formazione del personale scolastico”.

Il riconoscimento è stato attribuito al progetto “Scuola in formAzione: modello per la progettazione didattica inclusiva e la valutazione formativa dei docenti del I ciclo”, inserito nel Catalogo nazionale delle Buone Pratiche della SAFI.

Si tratta di un risultato che premia un percorso di ricerca, innovazione e formazione costruito nel tempo, fondato sulla progettazione per competenze, sull’inclusione, sulla valutazione formativa e sulla crescita professionale dei docenti attraverso comunità di pratica, ricerca-azione e collaborazione tra scuole.

I risultati raggiunti testimoniano l’efficacia del modello sviluppato: miglioramento degli esiti degli studenti, riduzione significativa del rischio di dispersione scolastica e diffusione delle pratiche formative in numerose scuole del territorio regionale.

Questo riconoscimento conferma il valore del lavoro svolto dalla nostra comunità professionale e rappresenta uno stimolo a proseguire nella costruzione di una scuola capace di innovare, riflettere sulle proprie pratiche e migliorare continuamente per rispondere ai bisogni delle nuove generazioni.

Complimenti alle docenti coinvolte, alle figure di sistema, al personale scolastico e ai partner che hanno contribuito a questo importante traguardo

02/06/2026

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La classe 2ªF della Scuola Secondaria di I Grado "G. Conte" (I.C. "Rita Levi Montalcini" di Cassino) si è aggiudicata il...
30/05/2026

La classe 2ªF della Scuola Secondaria di I Grado "G. Conte" (I.C. "Rita Levi Montalcini" di Cassino) si è aggiudicata il primo posto (ex aequo con l'I.C. 1 di Alatri) nella sezione Giuria Alunni del concorso artistico "Acqua e Genere. Dove scorre l'acqua, cresce l'uguaglianza".

Organizzatori e promotori: NEXT GENERATION CONSULTING e COMMUNICATION srls, promosso da ACEA ATO5 e EGATO ATO5, con i fondi del PNRR.

🏛️Tema del concorso: Promozione della parità di genere e tutela dei diritti di donne e ragazze nell'accesso all'acqua e ai servizi igienico-sanitari.

🎉Premiazione: Avvenuta il 30 marzo 2026 a Frosinone (Fornaci Cinema Village) in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua.

🏆Il Premio: Oltre a una targa commemorativa, la classe ha vinto un'uscita didattica gratuita a Roma presso lo spazio multimediale innovativo “Esperienza Europa - David Sassoli” (tenutasi il 29 maggio 2026).

⏳L'Opera: “Il tempo dell’acqua”
L'elaborato artistico realizzato dalla 2ªF affronta il dramma della disuguaglianza nell'accesso alle risorse idriche, ispirandosi a un dato UNICEF secondo cui milioni di persone (soprattutto donne e bambini) spendono quotidianamente 200 milioni di ore per l'approvvigionamento dell'acqua.

🗝️Elementi chiave del disegno:
La clessidra d'acqua: Al posto della sabbia scorre l'acqua, una risorsa vitale che appare trattenuta e crea profonde crepe, a simboleggiare la sua fragilità.

🧒🏻La bambina: Sorregge la clessidra sulla testa, portando visivamente il peso del proprio futuro. Il suo sguardo esprime fatica e consapevolezza, non spensieratezza.

💧Il significato: Ogni goccia che cade rappresenta il tempo sottratto all'infanzia di molte bambine nel mondo — tempo tolto allo studio, al gioco e alla salute. Le crepe nell'immagine denunciano la mancanza di equità sociale e il furto del futuro e dei sogni dei più piccoli.

𝐃𝐮𝐞 𝐝𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞: "𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚, 𝐦𝐚𝐦𝐦𝐚?" 𝐜𝐨𝐧𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐌𝐚𝐧𝐭𝐨𝐯𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐚!🎬An...
30/05/2026

𝐃𝐮𝐞 𝐝𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞: "𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚, 𝐦𝐚𝐦𝐦𝐚?" 𝐜𝐨𝐧𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐌𝐚𝐧𝐭𝐨𝐯𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐚!

🎬Ancora un riconoscimento per "Come si impara, mamma?". Un importante premio internazionale celebra l'impegno, la creatività e la competenza di due docenti dell'Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini di Cassino: Serena Rago e Alessandro Lucciola hanno conquistato il prestigioso premio per la 𝑴𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐𝒓 𝑹𝒆𝒈𝒊𝒂 𝒂𝒍𝒍𝒐 "𝑺𝒉𝒐𝒕 𝒃𝒚 𝑺𝒉𝒐𝒓𝒕" 𝒅𝒊 𝑴𝒂𝒏𝒕𝒐𝒗𝒂. Un traguardo straordinario, se si considera che il festival ha assunto fin da subito un respiro internazionale, vedendo in gara oltre 750 opere provenienti da ogni angolo del pianeta. Distinguersi in una platea globale così vasta rappresenta molto più di una semplice vittoria: è la conferma di un percorso artistico solido e visionario.
Un successo che affonda le radici in un passato lontano, alimentato da una passione autentica per il cinema che entrambi coltivano sin dall'infanzia.

✍🏻Per Serena Rago, l'amore per il cinema nasce dalle storie. Da bambina la sua testa era divisa tra i pomeriggi spensierati passati a guardare Bim Bum Bam e i momenti preziosi in cui la mamma la introduceva alla visione dei film datati del neorealismo italiano e dei grandi maestri del cinema internazionale. È stata proprio la madre a trasmetterle la passione per opere di Vittorio De Sica, Luchino Visconti, Ettore Scola e Ingmar Bergman, vissute come una forma necessaria di conoscenza, di educazione allo sguardo e di sensibilità al bello. Dai capisaldi della nostra cinematografia alle più moderne forme di narrazione, Serena ha costruito negli anni quel bagaglio culturale e personale che oggi rappresenta una delle sue principali risorse creative.
Questo percorso di passione e approfondimento si è tradotto anche in un percorso accademico: Serena ha conseguito una prima laurea in 𝐿𝑖𝑛𝑔𝑢𝑒 𝑒 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑎𝑡𝑢𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑙𝑜 𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑎𝑐𝑜𝑙𝑜 discutendo una tesi dedicata al film "Il pianista" di Roman Polański, un lavoro che le ha permesso di indagare il rapporto tra memoria, storia e rappresentazione cinematografica. Un’esperienza formativa che ha consolidato il suo interesse per il linguaggio del cinema come strumento di riflessione, testimonianza e crescita culturale.

📹Per Alessandro Lucciola, invece, il cinema è sempre stato una questione di sguardi e di luce, un segreto da scoprire attraverso l'obiettivo. La sua passione per le riprese e l'editing video, approfondita negli anni da autodidatta, ha un'origine lontana e poetica, legata alla figura di suo padre. Tutto è iniziato con quella prima, mitica camcorder a nastro che il padre custodiva gelosamente, come un tesoro sacro e inaccessibile. Per anni Alessandro l'ha guardata con timore reverenziale e immenso desiderio, finché, intorno ai 16 anni, ha potuto finalmente toccarla con mano. A quell'immaginario si è affiancata, negli anni '90, un'illuminazione folgorante: la visione, per la prima volta tra i tavoli di un bar, del capolavoro di Mel Gibson "Braveheart". L'impatto con quell'epica visiva, unito al nastro che scorreva nella telecamera del padre, ha impresso il destino di un ragazzo che avrebbe fatto del linguaggio delle immagini la sua spina dorsale.

☢️Dal 2021, le traiettorie professionali ed emotive di Serena e Alessandro si sono incrociate. Il loro incontro è stato una vera e propria fusione nucleare: un urto di idee, discussioni accese, incomprensioni e scontri tra due teste dure. Eppure, proprio da questa collisione di personalità così forti nascono ogni volta prodotti atipici, capaci di scuotere e commuovere il pubblico. Perché, dopotutto, per chi fa cinema la vera magia non risiede nel budget a disposizione, ma nella potenza di un'idea condivisa.
La sensibilità narrativa di lei e l'evoluzione tecnica di lui hanno trovato così una sintesi perfetta, un livello di eccellenza riconosciuto anche a Mantova.

🎒Un premio ottenuto anche grazie al prezioso lavoro svolto con 36 alunni della scuola media "Conte" di Cassino, protagonisti attivi dei progetti cinematografici promossi dai docenti. Attraverso laboratori e attività di educazione all'immagine, la scuola si è trasformata in un vero laboratorio di innovazione culturale.

🔮Ma il viaggio non si ferma qui. I due registi sono già proiettati verso il futuro con due nuovi progetti. Il primo è attualmente in fase di produzione e affronterà i temi delicati del bullismo e della prevaricazione umana, promettendo un finale spiazzante che lascerà il pubblico interdetto. Il secondo lavoro, per il momento ancora in cantiere, si preannuncia come un'opera ambiziosa che intreccerà storia, sport e cultura... ma per adesso, shhhhh, non si può svelare altro!

28/05/2026

La classe III A della Scuola Secondaria di I Grado si è aggiudicata il primo posto del prestigioso "𝗣𝗶𝗻𝗼 𝗲 𝗔𝗺𝗶𝗹𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗲𝗶" nella sezione “Premio Speciale al Racconto – Circuito Scuole Medie”, promosso dal Consorzio Industriale del Lazio, quest’anno dedicato al tema del Bullismo e Cyberbullismo.
La classe, premiata direttamente dal Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, ha partecipato con un video-racconto dal titolo "𝗟𝗮 𝘀𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝗮".
Questo racconto originale, scritto a quattro mani, nasce dalla creatività di due alunne della classe III A e funge da monito contro la crudeltà digitale, invitando le vittime di cyberbullismo a cercare aiuto e a non restare isolate nel silenzio. La vera forza risiede nella capacità di restare umani quando tutto intorno spinge verso la ferocia digitale. Allo stesso tempo invita a prendere una posizione, a capire se si vuole stare dalla parte di coloro che alimentano la tempesta o coloro che cercano di riportare la luce.
Il video-racconto è strutturato perlopiù in soggettiva, con l’interpretazione dei ragazzi che si alternano nel ruolo di voci narranti. Le scene sono state realizzate in parte con la tecnica dello stop motion, costruendo i manichini dei personaggi in cartoncino e sovrapponendo diverse immagini e video con la tecnica del chroma key, in parte con l’uso dell’intelligenza artificiale. Gli alunni hanno inoltre eseguito le musiche e i suoni che accompagnano le voci narranti.
Insieme alle altre classi delle scuole del comprensorio, hanno inoltre partecipato alla competizione anche gli alunni della classe III D del nostro Istituto, presentando un video dal titolo “𝑬 𝒒𝒖𝒊𝒏𝒅𝒊 𝒖𝒔𝒄𝒊𝒎𝒎𝒐 𝒂 𝒓𝒊𝒗𝒆𝒅𝒆𝒓 𝒍𝒆 𝒔𝒕𝒆𝒍𝒍𝒆”, il quale propone un percorso narrativo ispirato alla struttura della Divina Commedia, reinterpretata in chiave contemporanea per affrontare il tema del bullismo e del cyberbullismo.
Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
Consorzio Industriale del Lazio

28/05/2026

🐛SCUOLA PRIMARIA🧒🏻
Nel nostro orto a scuola seminiamo, annaffiamo e aspettiamo con pazienza.
Come le piantine nascono dalla terra, anche le farfalle nascono dalle crisalidi: un piccolo miracolo che ci insegna a crescere un po’ ogni giorno.🌱🦋

Indirizzo

Via XX SETTEMBRE 22
Cassino
3043

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