30/05/2026
𝐃𝐮𝐞 𝐝𝐨𝐜𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞, 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐦𝐢𝐨 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞: "𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚, 𝐦𝐚𝐦𝐦𝐚?" 𝐜𝐨𝐧𝐪𝐮𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐌𝐚𝐧𝐭𝐨𝐯𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨𝐫 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐚!
🎬Ancora un riconoscimento per "Come si impara, mamma?". Un importante premio internazionale celebra l'impegno, la creatività e la competenza di due docenti dell'Istituto Comprensivo Rita Levi Montalcini di Cassino: Serena Rago e Alessandro Lucciola hanno conquistato il prestigioso premio per la 𝑴𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐𝒓 𝑹𝒆𝒈𝒊𝒂 𝒂𝒍𝒍𝒐 "𝑺𝒉𝒐𝒕 𝒃𝒚 𝑺𝒉𝒐𝒓𝒕" 𝒅𝒊 𝑴𝒂𝒏𝒕𝒐𝒗𝒂. Un traguardo straordinario, se si considera che il festival ha assunto fin da subito un respiro internazionale, vedendo in gara oltre 750 opere provenienti da ogni angolo del pianeta. Distinguersi in una platea globale così vasta rappresenta molto più di una semplice vittoria: è la conferma di un percorso artistico solido e visionario.
Un successo che affonda le radici in un passato lontano, alimentato da una passione autentica per il cinema che entrambi coltivano sin dall'infanzia.
✍🏻Per Serena Rago, l'amore per il cinema nasce dalle storie. Da bambina la sua testa era divisa tra i pomeriggi spensierati passati a guardare Bim Bum Bam e i momenti preziosi in cui la mamma la introduceva alla visione dei film datati del neorealismo italiano e dei grandi maestri del cinema internazionale. È stata proprio la madre a trasmetterle la passione per opere di Vittorio De Sica, Luchino Visconti, Ettore Scola e Ingmar Bergman, vissute come una forma necessaria di conoscenza, di educazione allo sguardo e di sensibilità al bello. Dai capisaldi della nostra cinematografia alle più moderne forme di narrazione, Serena ha costruito negli anni quel bagaglio culturale e personale che oggi rappresenta una delle sue principali risorse creative.
Questo percorso di passione e approfondimento si è tradotto anche in un percorso accademico: Serena ha conseguito una prima laurea in 𝐿𝑖𝑛𝑔𝑢𝑒 𝑒 𝑙𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑎𝑡𝑢𝑟𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑐𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒 𝑙𝑜 𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑎𝑐𝑜𝑙𝑜 discutendo una tesi dedicata al film "Il pianista" di Roman Polański, un lavoro che le ha permesso di indagare il rapporto tra memoria, storia e rappresentazione cinematografica. Un’esperienza formativa che ha consolidato il suo interesse per il linguaggio del cinema come strumento di riflessione, testimonianza e crescita culturale.
📹Per Alessandro Lucciola, invece, il cinema è sempre stato una questione di sguardi e di luce, un segreto da scoprire attraverso l'obiettivo. La sua passione per le riprese e l'editing video, approfondita negli anni da autodidatta, ha un'origine lontana e poetica, legata alla figura di suo padre. Tutto è iniziato con quella prima, mitica camcorder a nastro che il padre custodiva gelosamente, come un tesoro sacro e inaccessibile. Per anni Alessandro l'ha guardata con timore reverenziale e immenso desiderio, finché, intorno ai 16 anni, ha potuto finalmente toccarla con mano. A quell'immaginario si è affiancata, negli anni '90, un'illuminazione folgorante: la visione, per la prima volta tra i tavoli di un bar, del capolavoro di Mel Gibson "Braveheart". L'impatto con quell'epica visiva, unito al nastro che scorreva nella telecamera del padre, ha impresso il destino di un ragazzo che avrebbe fatto del linguaggio delle immagini la sua spina dorsale.
☢️Dal 2021, le traiettorie professionali ed emotive di Serena e Alessandro si sono incrociate. Il loro incontro è stato una vera e propria fusione nucleare: un urto di idee, discussioni accese, incomprensioni e scontri tra due teste dure. Eppure, proprio da questa collisione di personalità così forti nascono ogni volta prodotti atipici, capaci di scuotere e commuovere il pubblico. Perché, dopotutto, per chi fa cinema la vera magia non risiede nel budget a disposizione, ma nella potenza di un'idea condivisa.
La sensibilità narrativa di lei e l'evoluzione tecnica di lui hanno trovato così una sintesi perfetta, un livello di eccellenza riconosciuto anche a Mantova.
🎒Un premio ottenuto anche grazie al prezioso lavoro svolto con 36 alunni della scuola media "Conte" di Cassino, protagonisti attivi dei progetti cinematografici promossi dai docenti. Attraverso laboratori e attività di educazione all'immagine, la scuola si è trasformata in un vero laboratorio di innovazione culturale.
🔮Ma il viaggio non si ferma qui. I due registi sono già proiettati verso il futuro con due nuovi progetti. Il primo è attualmente in fase di produzione e affronterà i temi delicati del bullismo e della prevaricazione umana, promettendo un finale spiazzante che lascerà il pubblico interdetto. Il secondo lavoro, per il momento ancora in cantiere, si preannuncia come un'opera ambiziosa che intreccerà storia, sport e cultura... ma per adesso, shhhhh, non si può svelare altro!