Lega Salvini Premier - Cassino

Lega Salvini Premier - Cassino Cassino è una città importante, con una comunità viva e attenta, che merita rappresentanti presenti e disponibili.

Per questo la segreteria vuole essere un punto di riferimento costante per tutti gli abitanti.

08/09/2026

Le grandi opere, quelle che sono destinate a restare e che cambiano il volto della città, non possono e non devono, a giudizio della Lega, non tener conto della volontà o anche solo del pensiero dei cittadini. Non si tratta di delegittiimare o depotenziare le competenze e le attribuzioni di una Giunta o di una amministrazione, bensì di comprendere che esistono situazioni nelle quali il bene di una città passa attraverso il confronto e il dibattito. Il destino di Piazza Labriola è uno di quelli; il suo restyling è necessario ma non si può condividere un progetto o anche solo un concept datato e che non tenga conto di fattori attuali non considerati. Il primo dei quali è il fenomenale cambiamento climatico cui stiamo assistendo.
Gli ultimi anni hanno registrato un riscaldamento globale accelerato, destinato ad aggravarsi negli anni e di cui deve tenersi conto. Di fronte a questa realtà l’unico mezzo di contrasto è una strategia di adattamento e di contrasto alle isole di calore urbano che possiamo ottenere solo con una forestazione urbana e la previsione di verde che non abbia solo una funzione di abbellimento ma serva da contrasto alle elevate temperature. Un generico aumento del 40 % del verde, tanto decantato dall’amministrazione, serve a poco se non è chiaro quale sia il dato di partenza e soprattutto a quale verde ci si riferisca. Perché se il verde è quello scarno, ininfluente e inutile finora offerto dall’Amministrazione allora serve a ben poco, l’isola pedonale ne è la prova: un lungo e triste tratto di cemento, sporco e maltrattato, con alberi rinsecchiti e che non offre alcun riparo; frutto di una visione poco lungimirante e anacronistica. Perché il cambiamento climatico non è arrivato per caso e andava prevenuto, ad esempio installando almeno nebulizzatori urbani anticaldo come stanno facendo molte città europee.
Eviti allora, l’amministrazione, di fare lo stesso errore; esca dal proprio recinto ed ascolti le voci non solo dell’opposizione ma dei cittadini, delle associazioni e dei movimenti ambientalistici. Ascoltare, recepire e poi decidere non è una diminutio della propria azione amministrativa ma, al contrario, un dovere quando le decisioni sono prese a carico dei cittadini, magari con un mutuo da 3,7 milioni di euro.
La Lega è in prima fila anche in questa battaglia, a fianco dei cittadini che chiedono risposte, che non si fidano più di una amministrazione incapace di garantire anche la più banale delle attività di manutenzione; che vuole sapere cosa sarà di una Piazza importante, e che vuole essere parte attiva.
Non ci aspettiamo che il Sindaco accetti un confronto serio e costruttivo con l’opposizione ma pretendiamo un gesto di rispetto verso la città
Vincenzo Marrone
Coordinato Lega Cassino.

05/09/2026

Quando la Lega, da tempo immemorabile, sollevò il problema serio della sicurezza a Cassino, venne tacciata di fare allarmismo, di voler esasperare ad arte un problema di poco conto, di fare solo propaganda ad arte. Siamo contenti, oggi, di constatare che anche l'amministrazione oggi ammette che il problema esiste solo che, in perfetta coerenza con un modo di agire teso a negare qualsiasi responsabilità anche se evidente, adesso la colpa è sempre del cdx perché Cassino non sarebbe considerata in termini di risorse.

È incredibile la capacità di questa amministrazione di offrire quotidianamente tanta supponenza e nello scaricare su altri responsabilità solo ed esclusivamente amministrative. Ricordo allora al Sindaco ed ai suoi accoliti, che il primo responsabilità della Sicurezza è proprio il Primo Cittadino, che il TUEL lo mette in condizione di emettere ordinanze urgenti per motivi di sicurezza, che la Polizia Locale può essere destinata a compiti di controllo e vigilanza, basta metterli sulla strada a fare servizio attivo e non solo.a togliere cartelloni pubblicitari o fare multe davanti all'ospedale.

Cassino è una città ormai allo sbando, la sicurezza é un'utopia, ogni giorno si assiste ad episodi che alimentano paura e insicurezza e la colpa è solo di questa amministrazione. O davvero qualche Consigliere pensa che vantarsi di aver installato qualche telecamera in più li rende meritevoli di encomio solenne? La sicurezza si costruisce con la prevenzione non con la repressione; la Lega saprebbe cone fare e lo ha già proposto e i cittadini adesso cominciano a capirlo. Caro Sindaco, apri la porta all'opposizione e discuti insieme a noi cosa fare per questa città. Ascolta anche la nostra voce oppure fai ciò che è giusto: dimettiti ! Non potrai rimediare a tutti i danni fatti su tutti i fronti ma eviterai di farne altri.

SICUREZZA A CASSINO: NON POSSIAMO PIÙ FAR FINTA DI NULLAL'episodio avvenuto nei giorni scorsi nel centro della nostra ci...
02/09/2026

SICUREZZA A CASSINO: NON POSSIAMO PIÙ FAR FINTA DI NULLA

L'episodio avvenuto nei giorni scorsi nel centro della nostra città, richiamato dal Segretario Cittadino della Lega Vincenzo Marrone, non può essere considerato semplicemente come l'ennesimo fatto di cronaca da commentare per qualche giorno per poi dimenticare tutto.

Quando episodi di violenza, risse, aggressioni, danneggiamenti e comportamenti pericolosi iniziano a ripetersi con sempre maggiore frequenza, il problema diventa più ampio e merita una riflessione seria. Cassino deve tornare ad essere una città nella quale cittadini, famiglie, giovani, commercianti e anziani possano vivere e frequentare le proprie strade con serenità, senza avere la sensazione di dover continuamente guardarsi alle spalle.

Come Lega abbiamo da sempre posto la questione della sicurezza al centro della nostra azione politica. Non si tratta di creare allarmismo, né di strumentalizzare singoli episodi: si tratta di ascoltare quello che molti cittadini ci segnalano quotidianamente e di prendere atto di una realtà che non può più essere ignorata.

Per questo condivido pienamente le parole del nostro Segretario Cittadino Vincenzo Marrone: la sicurezza non può essere affrontata soltanto dopo che accade qualcosa. Servono prevenzione, presenza sul territorio, controlli costanti e un coordinamento sempre più efficace tra tutte le istituzioni e le forze preposte alla tutela dell'ordine pubblico.

Una città poco sicura è una città che perde libertà. Quando un genitore è preoccupato per i propri figli che escono la sera, quando un commerciante teme danneggiamenti o aggressioni, quando un anziano evita determinate zone o quando un giovane non si sente tranquillo nel frequentare il centro cittadino, allora non possiamo limitarci a dire che si tratta di semplici episodi isolati.

Il problema va affrontato prima che la situazione diventi ancora più difficile da gestire.

È necessario aumentare l'attenzione sulle zone maggiormente frequentate, soprattutto nelle ore serali e notturne, rafforzare la prevenzione e garantire una presenza concreta e costante sul territorio. In passato, quando abbiamo avanzato proposte come l'inserimento di Cassino nel progetto Strade Sicure, qualcuno ha parlato di allarmismo. Oggi, però, è evidente che la richiesta di maggiore sicurezza nasce da un'esigenza reale e sempre più sentita dalla popolazione.

C'è poi il tema dell'immigrazione irregolare e dell'effettiva capacità di controllo e integrazione. Affrontare questo argomento non significa criminalizzare un'intera comunità o attribuire comportamenti individuali alla provenienza di una persona. Significa però riconoscere che l'immigrazione irregolare e l'assenza di adeguati percorsi di controllo e integrazione possono creare situazioni di marginalità e illegalità che devono essere affrontate con serietà, fermezza e senza ipocrisie.

Chi rispetta le regole deve essere tutelato, indipendentemente dalla sua nazionalità. Chi invece delinque, crea violenza o mette in pericolo la sicurezza degli altri deve essere fermato e deve rispondere delle proprie azioni.

Non esistono buonismi quando si parla della sicurezza dei cittadini, ma non devono esistere neppure generalizzazioni: esistono le regole, e le regole devono valere per tutti.

Cassino merita attenzione, prevenzione e risposte concrete. Non possiamo aspettare il prossimo episodio grave per accorgerci che qualcosa non funziona. La sicurezza deve tornare ad essere una priorità assoluta dell'agenda cittadina.

Come Vice Segretario Cittadino della Lega continuerò, insieme al Segretario Vincenzo Marrone e a tutta la Lega di Cassino, a portare avanti con determinazione le istanze dei cittadini e a chiedere interventi concreti.

Perché vivere in sicurezza non è un privilegio. È un diritto. E Cassino ha il diritto di sentirsi una città sicura.

Antonio Maraone
Vice Segretario Cittadino Lega Cassino

02/09/2026

Quando un solo fatto di cronaca coinvolge due problematiche serie e sentite, cessa di essere tale ed assume una portata ben più vasta. Mi riferisco all'episodio (l'ultimo in ordine temporale) che ha visto protagonista un nordafricano, arrivato addirittura a lanciare impunemente bottiglie in pieno centro contro altri giovani Primo problema, la sicurezza: non è un mistero che da sempre la Lega locale ha posto la questione sicurezza al centro della propria azione politica. È incontestabile, ormai, che a Cassino il problema sicurezza sia reale e percepito regolarmente. Le cronache quotidianamente registrano episodi di violenza più o meno grave, risse, botte, danneggiamenti. Occorre una politica di prevenzione e controllo seria ed oculata; i controlli sporadici e mirati, per quanto efficaci nel breve periodo, non sono più sufficienti ad arginare la delinquenza spicciola e la microcriminalita'. Quando proposi l'inserimento di Cassino nel progetto Strade Sicure fui tacciato di voler creare allarmismo; oggi qualcuno si rende conto che il problema esiste. Poi c'è l'altro aspetto, che non piacerà ai falsi moralisti ma esiste e dobbiamo prenderne atto: l'immigrazione incontrollata e irregolare. Da tempo assistiamo ad un preoccupante incremento di extracomunitari irregolari i quali, senza alcuna possibilità (o volontà) di corretto inserimento sociale rafforzano un sottobosco fatto di illegalità, criminalità e tendenza a delinquere. Questo alimenta insofferenza e diffidenza contribuendo a rinforzare un sistema criminale o anche solo violento non solo per tendenza ma come reazione all'incapacita' di integrarsi. Semplicemente non è più tollerabile. Cassino vive entrambe le problematiche che, fuse insieme, danno vita ad un fenomeno sempre più preoccupante da contrastare con tutti i mezzi a disposizione. Un fenomeno così virulento e dilagante deve essere affrontato subito con serietà e senza preconcetti, ne va delle sorti della nostra città .
Vincenzo Marrone
Segretario Cittadino Lega

La Lega Salvini Premier Cassino si stringe con profonda commozione attorno all’On. Laura Cartaginese per la dolorosa per...
01/09/2026

La Lega Salvini Premier Cassino si stringe con profonda commozione attorno all’On. Laura Cartaginese per la dolorosa perdita del marito.

In un momento così difficile, segnato da una perdita tanto grande, desideriamo far sentire a Laura e a tutta la sua famiglia la nostra più sincera vicinanza e il nostro affetto.

Condividiamo il loro dolore e porgiamo le più sentite condoglianze, accompagnandoli con un pensiero e un abbraccio in questo momento di profonda sofferenza.

PIAZZA LABRIOLA: PRIMA DEI PROGETTI FARAONICI, PENSIAMO ALLA SICUREZZAMentre si continua a discutere del grande restylin...
01/09/2026

PIAZZA LABRIOLA: PRIMA DEI PROGETTI FARAONICI, PENSIAMO ALLA SICUREZZA

Mentre si continua a discutere del grande restyling di Piazza Labriola, con il progetto faraonico dell’amministrazione SALERA, forse sarebbe opportuno ricordarsi che una piazza deve essere fruibile, decorosa e soprattutto sicura ogni giorno, non soltanto quando arriveranno i rendering e le inaugurazioni.

Nei pressi del parco giochi dedicato a Peppino Impastato insiste ancora una struttura, una pedana riconducibile a un ex bar, che ormai appare fuori contesto e lasciata al degrado.

Ma c’è un aspetto ancora più preoccupante: da una sorta di contatore fuoriescono fili elettrici lasciati a vista.

Non voglio pensare male e, proprio per questo, presumo che non ci sia più alcuna alimentazione elettrica. Ma se così non fosse, la questione diventerebbe estremamente seria, soprattutto considerando la vicinanza a un parco giochi frequentato quotidianamente da bambini e famiglie.

Perché aspettare il faraonico restyling per fare ciò che si potrebbe fare subito?
Mettere in sicurezza l’area. Rimuovere ciò che non serve più. Eliminare le situazioni di potenziale pericolo. Restituire decoro a una piazza che dovrebbe essere il cuore della città.

Non servono milioni di euro per intervenire su un filo elettrico esposto o per mettere in sicurezza una struttura abbandonata.
Serve semplicemente attenzione, manutenzione e senso di responsabilità.

L’amministrazione intervenga. Subito.

28/08/2026

Sulla riqualificazione di Piazza Labriola, il dibattito aperto sui social e agevolato anche dalla lodevole iniziativa di Paola Polidoro di proporre pubblicamente un progetto alternativo a quello dell’amministrazione, quest’ultimo ad avviso della Lega triste e anacronistico, induce a due riflessioni: la prima è che il progetto dell’attuale amministrazione, pur se ad opera di un professionista indiscusso, non piace ai cittadini e la seconda è che, considerato che per la riqualificazione il buon Salera ha pensato bene di indebitare la città, un’opera di tal fatta non può non contemplare un confronto pubblico, che però non avverrà mai alla luce della conclamata tendenza del Sindaco a non tenere in alcun conto le aspettative dei cittadini.
Quando si parla di opere pubbliche importanti, un’amministrazione seria avverte l’esigenza di confrontarsi con la città e spiegare la propria visione ma, appunto, parliamo di amministrazioni serie che siano veramente a contatto con i cittadini e non di un Sindaco che si fa sentire solo per minacciare ambientalisti, ecologisti e opposizione.
L’idea di Piazza proposta da Paola Polidoro merita un approfondimento serio e un dibattito sereno, perchè è un progetto ben studiato, green e, cosa più importante, destinato a diventare sul serio luogo di aggregazione e di socialità.
Piazza Labriola diventerebbe davvero il fulcro di Cassino, con spazi destinati alla socializzazione; una vera isola verde digitale al passo con i nostri tempi, realizzata con una visione nuova, moderna e funzionale e, soprattutto, con tanto verde e spazi per i giovani
Ma questa visione è all’opposto di quella, vecchia e obsoleta, voluta fortemente dal Sindaco il quale, dopo aver svenduto il Corso ai bar e assecondato pretese “superiori” di realizzare una Piazza Diamara arida, fredda, con quattro alberi rinsecchiti e una dubbia fontana, persevera in una visione della città distante dalle aspettative della cittadinanza.
La Lega ha da sempre contrastato e continuerà a farlo la fallimentare gestione amministrativa della città.
Una città dove anche la più banale delle attività di manutenzione diventa un’utopia, dove la pubblica illuminazione è inesistente tranne che nelle località care al Sindaco, non può subire passivamente un’opera destinata a caratterizzare fortemente la nostra città.
La Lega continuerà a contrastare questo modo di amministrare e a sostenere la proposta e rinnova l’invito a tutte le forze politiche di opposizione, associazioni, comitati e semplici cittadini a condividere un progetto meritevole ed evitare l’ennesima desertificazione e impoverimento dell’ultima Piazza su cui è lecito aspettarsi la considerazione che merita
Vincenzo Marrone
Coordinatore Lega Cassino.

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Cassino

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