12/04/2026
definendo l’attività di controllo e vigilanza della minoranza un attacco addirittura personale, non solo è un modo per spostare l’attenzione dal merito delle questioni, ma finisce anche per sollevare dubbi.
Il punto, infatti, non sono le persone, ma le scelte e le evidenti criticità nella gestione amministrativa della maggioranza ed a tal proposito riportiamo il commento della consigliera di minoranza Valeria Negrisolo:
“Quanta ipocrisia.
Da anni assistiamo alla stessa lezioncina lamentosa che si ripete. Evidentemente qualcuno è convinto che, a forza di recitarla, questa ipocrisia possa trasformarsi in verità.
E a impartirla sono proprio quelli che ridevano dei “Pinocchi” sui social, che utilizzavano profili caricaturali per attaccare, gli stessi che trasformavano gli avversari in personaggi dei Simpson pur di deriderli, quelli che il giorno del silenzio elettorale andavano a far comizi.
Sono loro che oggi pretendono di impartire lezioni di deontologia politica.
Si indignano gli stessi che, senza alcun fondamento, hanno accusato persone, anche in modo tutt’altro che velato, perfino quando gli accusati erano del tutto estranei ai fatti, arrivando a farlo in sedi come la radio o il consiglio comunale.
Scrivete a voi stessi, forse?
Prima di puntare il dito, bisognerebbe avere l’onestà di guardarsi allo specchio. Perché l’acquitrino che oggi denunciate è lo stesso in cui nuotate da tempo.
Forse qualcuno dovrebbe fermarsi a riflettere.
Riflettere su come si è comportato.
E riscoprire una cosa semplice, ma fondamentale: il silenzio.”