Biblioteca di Castel Goffredo

Biblioteca di Castel Goffredo Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Biblioteca di Castel Goffredo, p. zza Matteotti, 7, Castel Goffredo.

Orario

Lunedì 9,00-12,00/14,30-18,45
Martedì 9,00-12,00/14,30-18,45
Mercoledì 9,00-12,00/ 14,30-18,45
Giovedì 9,00-12,00/14,30-18,45
Venerdì 9,00-12,00/14,30-18,45
Sabato 9,00-12,00

05/06/2026
05/06/2026

"Girl in a Russian Hat, Holding a Book" di Pietro Antonio Rotari (Verona, Italia 1707 - San Pietroburgo, Russia 1762). Olio su tela, 55 x 68 cm, 1750 circa.

05/06/2026

Si avvicina la fine dell'anno scolastico e con questo anche la fine di un nuovo anno di Read more, il progetto con cui dal 2017 proponiamo alle scuole secondarie di primo e secondo grado un'idea molto semplice: date a ragazze e ragazzi 20 minuti per leggere in classe, tutti i giorni, e date loro la libertà di scegliere cosa vogliono leggere.

Un'idea semplice, appunto, quasi banale, ma che è diventata una delle iniziative più belle e trasformative tra quelle promosse da Festivaletteratura. Perché il Festival è un posto dove lettori e lettrici si incontrano, ma Read more è un progetto che questi lettori contribuisce a crearli.

Quest'anno sono stati quasi 30.000 gli studenti di oltre 1400 classi (sparse letteralmente in tutta Italia), che hanno partecipato a Read more. Da loro – ma anche da insegnanti e genitori – ci arrivano spesso testimonianze come questa, che raccontano come il progetto abbia cambiato il loro rapporto con i libri e con la lettura.

Oggi si tenuto l'incontro finale di quest'anno: insieme a decine di insegnanti che hanno portato Read more nelle proprie classi abbiamo tentato un bilancio, raccogliendo storie di successi ottenuti, di resistenze incontrate, di problemi risolti. Ci rivediamo a settembre, prima a Festivaletteratura (dove il programma adolescenti sarà come sempre ricco e stimolante) e poi sui banchi di scuola per riprendere il piacere quotidiano della lettura (anche) in classe.

Un libro al giornoIl Calamity ClubKathryn StockettMondadoriMississippi, 1933. A soli undici anni, Margot "Meg" Lefleur h...
05/06/2026

Un libro al giorno

Il Calamity Club
Kathryn Stockett
Mondadori

Mississippi, 1933. A soli undici anni, Margot "Meg" Lefleur ha imparato a sue spese che non può fidarsi di nessuno. Dal giorno in cui improvvisamente la sua adorata madre, Charlie, non è tornata a casa, Meg è diventata una delle bambine "non adottabili" dell'orfanotrofio della città, dove lotta ogni giorno per non perdere la speranza e mantenere vivo il suo spirito indomito. "È la speranza una creatura alata" recita una meravigliosa poesia che ha imparato a memoria. E quella poesia le ricorda la sua mamma. Quando incontra Birdie, Meg ha finalmente la sensazione che qualcuno si preoccupi davvero del suo futuro. È stata la disperazione a portare Birdie lì a Oxford: la Grande Depressione stringe la sua morsa e, se non paga le rate arretrate del mutuo, rischia di finire in mezzo alla strada. La giovane intende chiedere un prestito alla sorella, che ha sposato l'erede dei Tartt, una famiglia ricca e ben introdotta nei salotti dell'alta società. Molto presto, però, si rende conto che il loro benessere non è altro che una facciata sostenuta da un'impalcatura di bugie. Ma un giorno il caso conduce Charlie davanti alla porta di Birdie. Vittima di un sistema che l'ha ridotta sul lastrico per poi portarle via la figlia, Charlie non ha più nulla, tranne la sua intraprendenza. E propone a Birdie un piano audace ed estremamente rischioso, che potrebbe però risolvere i problemi di entrambe. È un'alleanza insolita, quella che si crea in casa Tartt, eppure fortissima, come accade tra persone che possono contare solo su ciò che hanno da darsi reciprocamente, sfidando ipocrisie e convenzioni. E, in un momento in cui alle donne viene negato ogni diritto, il loro piccolo atto di ribellione porterà conseguenze che non avrebbero mai immaginato...

04/06/2026

Levate sti telefoni ai ragazzini, fateli leggere... solo così sconfiggeremo la mediocrità da slogan di questo paese senza speranze! Fate studiare i vostri figli, è solo così che potremo abbattere il populismo e la mediocrità di questa povera Italia.

[Anna Foglietta]

04/06/2026

Da cosa deriva il termine “kafkiano”?

Nasce dal nome dello scrittore praghese Franz Kafka e oggi viene usato per descrivere una situazione in cui si verifica qualcosa di inquieto, angosciante o paradossale.

Un termine vicino al concetto di “perturbante”, qualcosa che appare insieme familiare ed estraneo, e proprio per questo profondamente inquietante.

Nei suoi romanzi Kafka racconta individui soli, intrappolati in meccanismi burocratici e situazioni illogiche, dove tutto sembra sfuggire al controllo e l’uscita non esiste. Da questa atmosfera nasce l’uso moderno del termine.

Conoscevi già l’origine di questa parola?

Indirizzo

P. Zza Matteotti, 7
Castel Goffredo
46042

Orario di apertura

Lunedì 14:30 - 18:30
Martedì 14:30 - 18:30
Mercoledì 14:30 - 18:30
Giovedì 09:00 - 12:30
14:30 - 18:30
Venerdì 14:30 - 18:30
Sabato 09:00 - 12:30

Sito Web

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