26/09/2026
Dopo quattro anni la destra non può continuare a raccontare l’immigrazione come se fosse sempre responsabilità di qualcun altro. I flussi migratori sono una materia sulla quale questo Governo ha assunto precise responsabilità e oggi, 𝗮 𝗚𝗿𝗼𝘀𝘀𝗲𝘁𝗼, 𝗲𝗺𝗲𝗿𝗴𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝘃𝗶𝗰𝗲𝗻𝗱𝗮 𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮: un imprenditore e sua moglie sono stati arrestati con l’accusa di aver trasformato il Decreto flussi in una fonte di guadagno, chiedendo fino a 10mila euro a persona a decine di migranti, promettendo lavori inesistenti e costringendoli poi a vivere in condizioni disumane.
🔴 È la dimostrazione di come la disperazione delle persone possa diventare terreno di sfruttamento criminale. Servono controlli, legalità e strumenti efficaci per impedire che il Decreto flussi venga utilizzato per fare affari sulla pelle delle persone. Grazie alle forze dell’ordine per aver sventato, eccellentemente, un’azione illegale sul traffico di migranti.
𝗣𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗼 𝘀𝘂𝗿𝗿𝗲𝗮𝗹𝗲 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗙𝗮𝗯𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼 𝗥𝗼𝘀𝘀𝗶, 𝗰𝗵𝗲, 𝗶𝗻𝘃𝗲𝗰𝗲 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗿𝗼𝗴𝗮𝗿𝘀𝗶 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗲 𝗿𝗲𝘀𝗽𝗼𝗻𝘀𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶 𝗵𝗮 𝗴𝗼𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮𝘁𝗼 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶, 𝗽𝗿𝗲𝗳𝗲𝗿𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗺𝗶𝘀𝘁𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗮𝗹𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗹𝗮𝗻𝗰𝗶𝗮𝗿𝘀𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗹𝗶𝘁𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗮𝗴𝗮𝗻𝗱𝗮, 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗩𝗮𝗻𝗻𝗮𝗰𝗰𝗶.
🔴 Rossi prende un’inchiesta che ha portato all’arresto di due persone accusate di sfruttare i migranti e la trasforma nell’ennesima occasione per alimentare odio e paura, arrivando persino a chiamare in causa i medici e i CPR. La realtà è molto più semplice: a Grosseto ci sono decine di vittime di un sistema criminale che ha lucrato sulla loro disperazione. Su questo servono serietà e rispetto, non propaganda. Vergogna.