26/08/2025
La Festa della Quercia è da 35 anni uno dei momenti più autentici della nostra comunità: un intreccio di impegno, volontariato e spirito solidale che tiene vivo il senso di appartenenza a Castelbellino. Anche quest’anno, nonostante il meteo, i volontari hanno reso possibile un’edizione riuscita e partecipata. A loro va il nostro sincero ringraziamento.
Proprio per questo, dispiace constatare che le consigliere di minoranza Mecarelli e Girolimini abbiano ritenuto opportuno utilizzare la cornice della festa per ospitare amici di partito candidati alle prossime elezioni regionali e fare campagna elettorale (FOTO nei Commenti), piegando a logiche di propaganda un momento che, per statuto e per tradizione, appartiene a tutti e non a una parte. Il problema non sta nella presenza dei candidati – è legittimo e persino auspicabile che chi si candida alle elezioni regionali conosca e visiti il nostro territorio – ma nell’uso strumentale che è stato fatto dell’evento, del marchio della Pro Loco e della festa stessa. A ciò si aggiunge la consapevole presenza e il sostegno del presidente della Pro Loco.Un comportamento che, oltre a tradire lo spirito della manifestazione, mostra una scarsa considerazione per i volontari e le volontarie che con impegno silenzioso rendono possibile, anno dopo anno, la buona riuscita della festa.
La politica, quella che guarda al bene comune, si nutre di rispetto e misura. Chi la riduce a passerella di partito tradisce lo spirito stesso della comunità che dice di voler rappresentare.