29/04/2026
🌿🟥📢 AL FIANCO DEI MEDICI E SANITARI DELL'OSPEDALE GIGLIO DI CEFALÙ, A DIFESA DELLA SALUTE DI TUTTI
Il Movimento Democratici per Castelbuono esprime piena solidarietà e sostegno alle legittime rivendicazioni del personale medico in servizio presso l’Ospedale “G. Giglio” di Cefalù, che nella giornata di ieri martedì 28 aprile 2026 si è mobilitato aderendo in massa allo sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali.
L'adesione straordinaria registrata, pari al 90% del personale medico in servizio, non è solo un numero m ma rappresenta un segnale inequivocabile di disagio profondo e diffuso, maturato nel tempo a causa di criticità non risolte.
L’Ospedale “G. Giglio” opera all’interno della rete sanitaria regionale, svolgendo un ruolo essenziale per la tutela della salute di un ampio bacino territoriale ed essendo sostenuto, direttamente o indirettamente, da risorse pubbliche.
Il personale medico impiegato presso la suddetta struttura risulta operare in condizioni contrattuali non allineate a quelle previste dal Servizio Sanitario Nazionale, pur a fronte di analoghe responsabilità, carichi di lavoro e funzioni. Tale disparità determina una condizione di iniquità che incide sulla dignità professionale dei lavoratori e rischia di compromettere la qualità e la continuità dell’assistenza sanitaria erogata ai cittadini.
Per queste ragioni le organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP e UIL FPL hanno avanzato rivendicazioni che attengono a principi di equità, tra cui il riconoscimento dell’anzianità di servizio, adeguati percorsi di carriera, aggiornamento contrattuale e una retribuzione coerente con le responsabilità svolte.
Se un medico al Giglio lavora come o più degli altri, ma con meno diritti e un contratto peggiore rispetto al resto d’Italia, cosa farà? Se ne andrà. Senza contratti equi, l'ospedale non attirerà più eccellenze, i reparti si svuoteranno e le liste d'attesa, già in condizioni critiche, diventeranno infinite.
Il progressivo indebolimento delle condizioni di lavoro del personale sanitario si traduce inevitabilmente in un peggioramento della qualità del servizio offerto alla collettività.
Siamo convinti che la tutela del diritto alla salute, sancito costituzionalmente, non possa prescindere dalla valorizzazione e dal riconoscimento del lavoro di chi quotidianamente opera nel sistema sanitario, ed è un dovere preciso delle Istituzioni assumere una posizione chiara e responsabile di fronte a situazioni di evidente disparità e criticità strutturale.
Per questo, chiediamo con forza che:
✅ la Regione Siciliana e l’Assessorato Regionale alla Salute promuovano con urgenza l’apertura di un tavolo di confronto istituzionale con tutte le parti interessate, incluse le organizzazioni sindacali e il management della Fondazione;
✅ vengano individuate strutturali volte a garantire l’allineamento delle condizioni contrattuali del personale medico agli standard del Servizio Sanitario Nazionale;
✅ siano assicurati livelli adeguati di assistenza sanitaria per i cittadini, nel rispetto dei princìpi di equità, qualità e universalità del servizio pubblico.
Chiediamo a tutte le istituzioni competenti a intraprendere azioni concrete e tempestive per superare le criticità evidenziate, riaffermando un modello di sanità pubblica fondato sulla giustizia, sulla valorizzazione delle professionalità e sulla tutela effettiva del diritto alla salute.
⚕️La difesa di una sanità pubblica equa e di qualità rappresenta una responsabilità condivisa e non più rinviabile.
🌿 Movimento Democratici per Castelbuono