Democratici per Castelbuono

Democratici per Castelbuono Un movimento orientato alla crescita e al progresso sociale, economico e culturale della comunità.

🌿 Approvata all'unanimità dal Consiglio comunale la mozione "TUTELA DELLA DIGNITÀ DEL LAVORO SANITARIO E GARANZIA DI EQU...
25/05/2026

🌿 Approvata all'unanimità dal Consiglio comunale la mozione "TUTELA DELLA DIGNITÀ DEL LAVORO SANITARIO E GARANZIA DI EQUITÀ NEL SISTEMA SANITARIO REGIONALE - OSPEDALE "G. GIGLIO" DI CEFALÙ

🌿 LOTTA ALLA MAFIA È GIUSTIZIA SOCIALENEL RICORDO DI GIOVANNI FALCONEIl 23 maggio 1992 rappresenta una ferita ancora ape...
23/05/2026

🌿 LOTTA ALLA MAFIA È GIUSTIZIA SOCIALE
NEL RICORDO DI GIOVANNI FALCONE

Il 23 maggio 1992 rappresenta una ferita ancora aperta nella coscienza civile e democratica del nostro Paese.

Nel ricordo della Strage di Capaci rendiamo omaggio ai giudici Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e agli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo, vittime della barbarie mafiosa.

Ma la memoria di quel sacrificio non può ridursi alle celebrazioni o a passerelle rituali.

Ricordare Capaci significa assumersi ogni giorno la responsabilità di difendere le istituzioni democratiche, lo stato di diritto e la giustizia sociale. La lotta alla mafia, infatti, non riguarda soltanto il contrasto alla criminalità organizzata, ma anche agli interessi economici, alle reti di potere deviate e alle disuguaglianze che alimentano consenso, paura e ricatto sociale.

Per questo crediamo che l’impegno antimafia debba tradursi in azioni concrete: tutela dei diritti, sostegno alle fasce più fragili, contrasto al disagio sociale, promozione del lavoro dignitoso, della cultura e dell’emancipazione sociale.

Dove crescono abbandono, povertà e sfiducia nelle istituzioni, trovano spazio anche le mafie; dove invece crescono partecipazione, solidarietà e opportunità, si rafforza la democrazia.

Il modo più autentico per onorare il sacrificio di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tutte le vittime della mafia è costruire comunità più giuste, libere e consapevoli, nelle quali nessuno venga lasciato indietro e dove la legalità sia accompagnata dalla dignità sociale e dai diritti per tutti.

Movimento Democratici per Castelbuono

È PIÙ ALTO IL 3% O IL 10%? - LE BUGIE DELLA COSTITUENTE: QUANDO LA PROPAGANDA DISTORCE LA REALTÀNel disperato tentativo ...
07/05/2026

È PIÙ ALTO IL 3% O IL 10%? - LE BUGIE DELLA COSTITUENTE: QUANDO LA PROPAGANDA DISTORCE LA REALTÀ

Nel disperato tentativo di attaccare l’Amministrazione su qualsiasi cosa — ormai siamo alla “guerra totale” più che all’opposizione politica — il gruppo di minoranza della Costituente utilizza strumentalmente l’esclusione di Castelbuono dalla premialità regionale per i “comuni virtuosi” nella gestione finanziaria per l’anno 2025.

La legge finanziaria regionale del 2025 prevedeva, infatti, il riconoscimento di un contributo ai comuni che avessero rispettato due requisiti: aver incrementato di almeno il 3% nella riscossione dei tributi propri nel 2024 rispetto al 2023 e aver approvato il rendiconto di gestione 2024 entro il termine del 30 aprile 2025.

La minoranza accusa che Castelbuono sia rimasta fuori per l’incapacità dell’Amministrazione di riscuotere i tributi locali. Peccato che la realtà, quella vera e documentata, dica altro.

Perché i dati ufficiali, pubblici e facilmente verificabili dai rendiconti approvati, dimostrano che il Comune di Castelbuono nel 2024 ha aumentato le riscossioni, rispetto al 2023, per € 604.572,44 euro. Quasi il 10% di incremento, molto di più del target previsto dalla Regione.

E questo grazie all’attività di recupero crediti e riscossione coattiva avviata proprio dall’Amministrazione comunale.

Ora, delle due l’una: o queste cose i Costituenti per Castelbuono non le sanno – e sarebbe curioso, visto che i loro rappresentanti in Consiglio comunale ostentano continuamente la loro (im)preparazione – oppure le sanno benissimo e mentono sapendo di mentire, e quindi sono in malafede. Non sappiamo cosa sia più grave per chi pretende di candidarsi a governare il paese.

Il Comune non è rientrato nella premialità soltanto perché il rendiconto 2024 è stato approvato poco dopo il termine previsto del 30 aprile, circostanza per altro nota ai consiglieri di opposizione.

Quindi no, non c’entra la favola che la Costituente ha provato a raccontare. Altro che “la realtà supera la propaganda”, la verità è che la propaganda della Costituente distorce la realtà. Possiamo comprendere tutto, possono anche continuare con i post rabbiosi, con le ricostruzioni fantasiose o con assurdi teatrini come quello delle dimissioni dell’ex consigliere Prisinzano, ma almeno evitassero di raccontare bugie ai cittadini.

Noi, nel frattempo, continuiamo a occuparci del governo del paese, concentrandoci su risultati e obiettivi politici e amministrativi seri, attraverso un lavoro costante e concreto che ha portato all’aumento della capacità di riscossione e all’approvazione del rendiconto 2025 entro i termini, per la prima volta nella storia del Comune.

E questo, anche per rispondere a qualche leone da tastiera, significa governare.

🌿 Democratici per Castelbuono

W IL 1° MAGGIOIn occasione della Festa dei Lavoratori vogliamo rendere omaggio alle donne e agli uomini che con il loro ...
01/05/2026

W IL 1° MAGGIO

In occasione della Festa dei Lavoratori vogliamo rendere omaggio alle donne e agli uomini che con il loro lavoro, nonostante le difficoltà ed emergenze della società contemporanea, contribuiscono a costruire il futuro del Paese.

Il 1° Maggio non è solo una ricorrenza simbolica, ma il frutto di lotte lunghe, faticose e anche dolorose, grazie alle quali sono stati conquistati diritti fondamentali: dignità, sicurezza, equità. Diritti sociali che oggi non possono essere dati per scontati e che vanno difesi e rinnovati con determinazione.

Il nostro pensiero va a chi lavora in condizioni difficili, spesso segnate dalla precarietà, dallo sfruttamento e dall'incertezza, ed in particolare ai più giovani. A chi, nonostante tutto, continua a credere nel valore del lavoro come strumento di emancipazione e di giustizia sociale. E va, soprattutto, a chi è costretto ad affrontare ogni giorno situazioni estreme, senza adeguate tutele e garanzie.

È impossibile, in questa giornata, non ricordare le troppe vittime del lavoro. Ogni vita spezzata rappresenta una ferita profonda e un fallimento per l’intera società. Morire sul lavoro è inaccettabile. Non può e non deve essere considerato un prezzo inevitabile da pagare. La sicurezza deve essere una priorità assoluta, sempre.

In questo 1° Maggio 2026 sentiamo il dovere di rinnovare il nostro impegno affinché il lavoro torni ad essere sinonimo di dignità, sicurezza e futuro. Serve un’azione concreta, fatta di investimenti strutturali, solidarietà sociale, responsabilità collettiva e politiche che mettano davvero al centro le persone, i lavoratori e i loro diritti, al fine di costruire insieme una società più giusta.

🌿 Democratici per Castelbuono

DALLA TERRA ALLA PACE. NEL 44° DELLA MORTE DI PIO LA TORRE“Qui il 30 aprile del 1982 venivano barbaramente assassinati d...
30/04/2026

DALLA TERRA ALLA PACE. NEL 44° DELLA MORTE DI PIO LA TORRE

“Qui il 30 aprile del 1982 venivano barbaramente assassinati dal terrorismo politico mafioso due comunisti: Pio la Torre e Rosario Di Salvo”.

Così recita la lapide sita in via Li Muli a Palermo, luogo dell’eccidio del segretario del PCI siciliano Pio La Torre, e del suo autista-collaboratore, Rosario Di Salvo.

Lucidissimo interprete della realtà economica e sociale siciliana, secondo La Torre la mafia non era un’anomalia o il frutto dell’arretratezza economica e sociale del mezzogiorno, ma un sottoprodotto del capitalismo: un sistema di potere deviato che si intrecciava con specifici interessi economici. La sua azione politica non si limitava alla denuncia, ma aveva l’obiettivo di colpire il capitale finanziario della mafia, i patrimoni e i proventi dell’illecito arricchimento, come testimonia la Legge 13 settembre 1982, n. 646, che porta il suo nome e che rappresenta ancora oggi - a oltre quarant’anni di distanza - un fondamentale strumento di contrasto al fenomeno mafioso.

L’attenzione per la questione economica e sociale aveva segnato profondamente le scelte politiche di Pio La Torre già a partire dal secondo dopoguerra, quando guidò e organizzò le lotte e gli scioperi dei braccianti per l’occupazione delle terre e contro le sopraffazioni dei latifondisti.

Per tutta la vita fu animato dagli ideali di democrazia e giustizia sociale che lo spinsero – dopo aver chiesto di tornare alla guida del PCI siciliano nel 1981 – a condurre la battaglia contro l’installazione della base missilistica NATO a Comiso, convinto che tale avamposto militare rappresentasse una minaccia per la pace nel Mar Mediterraneo.

Vogliamo ricordare La Torre anche attraverso le motivazioni con cui nel 2012 gli è stata conferita la Medaglia d’oro al merito civile, nel trentennale dal suo assassinio:

«Esponente politico fortemente impegnato nella lotta alla criminalità organizzata di stampo mafioso, promotore della coraggiosa legge che ha determinato una innovativa strategia di contrasto alla mafia (…). Fulgido esempio di elevatissime virtù civiche e di rigore morale fondato sui più alti valori sociali spinti fino all'estremo sacrificio.»

Dalla terra alla pace può riassumere il suo impegno politico, riuscendo ad unire diritti, lavoro, pace e legalità, senza retorica e senza compromessi.

E in questo tempo, segnato da un arretramento dei diritti e in cui la convivenza pacifica tra i popoli viene continuamente messa in discussione, l’esperienza politica e sociale che ci ha lasciato Pio La Torre è forse più che mai necessaria.

Movimento Democratici per Castelbuono

🌿🟥📢 AL FIANCO DEI MEDICI E SANITARI DELL'OSPEDALE GIGLIO DI CEFALÙ, A DIFESA DELLA SALUTE DI TUTTIIl Movimento Democrati...
29/04/2026

🌿🟥📢 AL FIANCO DEI MEDICI E SANITARI DELL'OSPEDALE GIGLIO DI CEFALÙ, A DIFESA DELLA SALUTE DI TUTTI

Il Movimento Democratici per Castelbuono esprime piena solidarietà e sostegno alle legittime rivendicazioni del personale medico in servizio presso l’Ospedale “G. Giglio” di Cefalù, che nella giornata di ieri martedì 28 aprile 2026 si è mobilitato aderendo in massa allo sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali.

L'adesione straordinaria registrata, pari al 90% del personale medico in servizio, non è solo un numero m ma rappresenta un segnale inequivocabile di disagio profondo e diffuso, maturato nel tempo a causa di criticità non risolte.

L’Ospedale “G. Giglio” opera all’interno della rete sanitaria regionale, svolgendo un ruolo essenziale per la tutela della salute di un ampio bacino territoriale ed essendo sostenuto, direttamente o indirettamente, da risorse pubbliche.

Il personale medico impiegato presso la suddetta struttura risulta operare in condizioni contrattuali non allineate a quelle previste dal Servizio Sanitario Nazionale, pur a fronte di analoghe responsabilità, carichi di lavoro e funzioni. Tale disparità determina una condizione di iniquità che incide sulla dignità professionale dei lavoratori e rischia di compromettere la qualità e la continuità dell’assistenza sanitaria erogata ai cittadini.

Per queste ragioni le organizzazioni sindacali FP CGIL, CISL FP e UIL FPL hanno avanzato rivendicazioni che attengono a principi di equità, tra cui il riconoscimento dell’anzianità di servizio, adeguati percorsi di carriera, aggiornamento contrattuale e una retribuzione coerente con le responsabilità svolte.

Se un medico al Giglio lavora come o più degli altri, ma con meno diritti e un contratto peggiore rispetto al resto d’Italia, cosa farà? Se ne andrà. Senza contratti equi, l'ospedale non attirerà più eccellenze, i reparti si svuoteranno e le liste d'attesa, già in condizioni critiche, diventeranno infinite.

Il progressivo indebolimento delle condizioni di lavoro del personale sanitario si traduce inevitabilmente in un peggioramento della qualità del servizio offerto alla collettività.

Siamo convinti che la tutela del diritto alla salute, sancito costituzionalmente, non possa prescindere dalla valorizzazione e dal riconoscimento del lavoro di chi quotidianamente opera nel sistema sanitario, ed è un dovere preciso delle Istituzioni assumere una posizione chiara e responsabile di fronte a situazioni di evidente disparità e criticità strutturale.

Per questo, chiediamo con forza che:

✅ la Regione Siciliana e l’Assessorato Regionale alla Salute promuovano con urgenza l’apertura di un tavolo di confronto istituzionale con tutte le parti interessate, incluse le organizzazioni sindacali e il management della Fondazione;

✅ vengano individuate strutturali volte a garantire l’allineamento delle condizioni contrattuali del personale medico agli standard del Servizio Sanitario Nazionale;

✅ siano assicurati livelli adeguati di assistenza sanitaria per i cittadini, nel rispetto dei princìpi di equità, qualità e universalità del servizio pubblico.

Chiediamo a tutte le istituzioni competenti a intraprendere azioni concrete e tempestive per superare le criticità evidenziate, riaffermando un modello di sanità pubblica fondato sulla giustizia, sulla valorizzazione delle professionalità e sulla tutela effettiva del diritto alla salute.

⚕️La difesa di una sanità pubblica equa e di qualità rappresenta una responsabilità condivisa e non più rinviabile.

🌿 Movimento Democratici per Castelbuono

Il 25 aprile è una di quelle date in cui l’Italia ritrova sé stessa, nel ricordo del coraggio e del sacrificio di donne ...
24/04/2026

Il 25 aprile è una di quelle date in cui l’Italia ritrova sé stessa, nel ricordo del coraggio e del sacrificio di donne e uomini che, scegliendo la libertà, scrissero la pagina più luminosa della nostra storia nazionale.

È il giorno in cui celebriamo la Liberazione dalla dittatura fascista e l’inizio di un cammino libero e democratico fondato sui valori della Costituzione.

Anche Castelbuono ha dato il suo contributo alla lotta di Liberazione con figure come il sottotenente Cristoforo Carabillò, inquadrato nelle Squadre di Azione Patriottica delle Brigate Garibaldi e caduto per mano fascista il 3 febbraio 1944 a Reggio Emilia. Il partigiano “Cris” – su iniziativa del prof. Giuseppe Spallino – è stato insignito della Medaglia d’Argento al Valor Militare conferita dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

A lui e agli altri castelbuonesi che scelsero di opporsi all’oppressione nazifascista va oggi la nostra più profonda gratitudine e riconoscenza.

Saremo presenti domani, 25 aprile 2026, all'iniziativa organizzata dall'Amministrazione comunale davanti al monumento ai partigiani di Castelbuono in Largo Parrocchia, opera realizzata da Francesco Licciardi e inaugurata lo scorso anno quale simbolo di memoria e di impegno civile, dove rinnoveremo il nostro legame con quei valori che non appartengono solo al passato, ma devono continuare a guidarci ogni giorno: giustizia sociale, Pace, solidarietà, democrazia.

Viva il 25 aprile, viva la Resistenza, viva la Costituzione.

🌿 Movimento Democratici per Castelbuono

🌿 SERVIZI E PROGRAMMAZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE, MENTRE L'OPPOSIZIONE SCONOSCE LA DEMOCRAZIA Si è svolto ieri, lunedì 2...
21/04/2026

🌿 SERVIZI E PROGRAMMAZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE, MENTRE L'OPPOSIZIONE SCONOSCE LA DEMOCRAZIA

Si è svolto ieri, lunedì 20 aprile 2026, il Consiglio comunale, nel corso del quale il gruppo di maggioranza “Democratici per Castelbuono” ha approvato importanti provvedimenti per la vita amministrativa e sociale del nostro paese.

Sono stati approvati la I° variazione al Bilancio di previsione 2026/2028, la ratifica di una delibera di Giunta relativa all’informatizzazione degli uffici comunali, il riconoscimento di un debito fuori bilancio derivante da sentenza e il regolamento sulla Refezione scolastica che disciplina il servizio e il funzionamento della Commissione mensa, strumenti essenziali per garantire continuità, efficacia e trasparenza all’azione amministrativa.

In particolare, con la variazione al bilancio, sono state stanziate risorse per:

- la manutenzione dell’alveo del torrente San Calogero;
- l'intervento di allargamento della strada comunale Scondito;
- il completamento e miglioramento della scuola media “Francesco Minà Palumbo”;
- gli arretrati contrattuali dei dipendenti comunali;
- i servizi sociali per l'infanzia (asilo nido), disabilità e trasporto scolastico;
- la sicurezza urbana e il progetto per la videosorveglianza;
- le attività culturali e turistiche.

La maggioranza ha dimostrato compattezza e senso delle Istituzioni. Lo stesso, purtroppo, non si può dire dell’opposizione, i cui consiglieri sono apparsi particolarmente nervosi con continue interruzioni, insinuazioni e retropensieri, non votando nessuno dei punti presentati dall’Amministrazione e quasi pretendendo, tuttavia, di aver votati i due punti proposti da loro.

È opportuno ricordare che la minoranza ha presentato il Regolamento sulla "istituzione" della commissione mensa senza alcun confronto preliminare, quando logica e buon senso avrebbe suggerito altro.

A maggior ragione considerando che all’ordine del giorno era previsto il Regolamento sulla refezione scolastica, predisposto dagli uffici e condiviso con l’istituzione scolastica, in particolar modo con la dirigente scolastica e il DSGA, che chiaramente rappresentava la base su cui intervenire per disciplinare sia il servizio nel suo complesso che il funzionamento della commissione mensa.

La minoranza, in modo confusionario, prima ha proposto di ritirare entrambi i punti, poi di discuterli insieme, poi di scorporarli, poi ha insistito sulla loro proposta. La maggioranza a quel punto ha dichiarato il proprio voto contrario, motivando altresì il voto favorevole al Regolamento predisposto dagli uffici e concordato con la scuola, ritenendolo più organico e completo.

Ed ecco l’accusa: secondo la minoranza, la maggioranza non rispetta la minoranza e fa prevalere la forza cieca dei numeri. Rispondiamo ai signori dell’opposizione che la maggioranza non approva atti sulla logica dei numeri, ma sulla forza della democrazia. La maggioranza è stata legittimata dal popolo, che ha scelto liberamente un’Amministrazione e un programma diverso da quello proposto dalla minoranza della Costituente.

Quanto al punto sul servizio idrico, questione fondamentale per la vita quotidiana dei cittadini, lo stesso è stato presentato dalla minoranza con una evidente impostazione polemica e di parte, anche in questo caso senza alcuna condivisione e confronto preliminare. È chiaro che la minoranza ha preferito la strada della propaganda e ha pensato di ottenere uno spazio per un comizio elettorale, anziché cercare la vera condivisione e approvazione del punto.

Nonostante la capogruppo Cangelosi – da provetta oracolo – avesse addirittura previsto il voto contrario della maggioranza (quasi fomentando con il suo intervento irruente e provocatorio), abbiamo voluto lanciare un segnale, consentendo l’approvazione del punto attraverso la nostra determinante astensione, nella considerazione dell’importanza del tema trattato.

In entrambi i casi, la maggioranza ha votato responsabilmente evitando slogan e semplificazioni, per altro utilizzati strumentalmente dalla minoranza su argomenti delicati quali la salute pubblica, la trasparenza e la corretta gestione del servizio.

In apertura dei lavori abbiamo infine preso atto della presenza del consigliere dimissionario Domenico Prisinzano - le cui dimissioni non sono state formalizzate per un vizio di forma ma la cui posizione resta politicamente ormai priva di credibilità - emblema di un gruppo politico più attento agli equilibri ed interessi interni che al bene collettivo.

Dopo le comunicazioni del Presidente e del Sindaco, che hanno ricostruito i fatti successivi alle dimissioni, i consiglieri di minoranza in modo agitato hanno cercato di intervenire in tutti i modi, prima in via ordinaria, pur riconoscendo che “il Regolamento non lo prevede, ma non lo esclude!”, poi per fatto personale, accusando di essere stati offesi.

Nonostante nessuna offesa fosse stata proferita, il Presidente ha concesso diritto di replica a Prisinzano, per dargli la possibilità di spiegare la sua versione.

Non contenta, ha chiesto di intervenire per fatto personale - non si capisce bene per quale motivo - anche la professoressa Cangelosi. Il Presidente, dopo aver ritenuto non fondata la richiesta di fatto personale, a norma di regolamento ha rimesso al Consiglio la decisione, che è stata respinta non ravvisandone gli estremi. Apriti cielo e via con le accuse di bocche tappate e tanto altro.

Non ci lasceremo intimidire dall’atteggiamento provocatorio della minoranza, da chi ritiene di poter dare giudizi morali, imporre o censurare condotte e comportamenti, tipico atteggiamento di chi è poco abituato al rispetto della democrazia e delle idee degli altri.

Continueremo nel rispetto del mandato popolare e democratico, assumendoci la responsabilità di ogni voto, ogni scelta, ogni decisione, non badando alla propaganda e al populismo della minoranza, ma avendo come unico interesse la qualità dei servizi da garantire e programmare per la comunità.

Democratici per Castelbuono

Il Movimento Democratici per Castelbuono esprime le più sincere congratulazioni a Laura Barreca per la nomina a Coordina...
14/04/2026

Il Movimento Democratici per Castelbuono esprime le più sincere congratulazioni a Laura Barreca per la nomina a Coordinatrice di ICOM Sicilia per il triennio 2026–2028.

Un riconoscimento importante che premia competenza, visione e impegno costante nel campo culturale e museale. Da oltre un decennio alla Direzione del Museo Civico Castelbuono, Laura Barreca ha contribuito in maniera significativa alla valorizzazione del nostro patrimonio, distinguendosi per professionalità e capacità di innovazione.

Questa elezione, oltre a premiare competenza, visione e impegno costante nel campo culturale e museale, è anche da intendersi come un riconoscimento del lavoro svolto dal Museo Civico di Castelbuono: un museo di comunità capace di attivare processi partecipativi, attrarre investimenti culturali, intercettare importanti finanziamenti – tra cui i fondi PNRR e i bandi PAC (Piano per l'Arte Contemporanea) – e promuovere modelli virtuosi, inclusa una significativa esperienza di governance femminile (Mariaenza Puccia, Marinella Castiglia, Carla Cucco, Marika Lima, Annalisa Venturella, Stefania Cordone, Rossella Barreca, Valentina Bruschi, Maria Rosa Sossai).

Siamo certi che anche in questo nuovo ruolo Laura Barreca saprà portare avanti un lavoro proficuo, rafforzando il sistema museale regionale e promuovendo nuove opportunità di crescita e collaborazione.

A lei i nostri migliori auguri di buon lavoro.

Il movimento Democratici per Castelbuono esprime profondo cordoglio per la scomparsa della dottoressa Maria Antonietta D...
07/04/2026

Il movimento Democratici per Castelbuono esprime profondo cordoglio per la scomparsa della dottoressa Maria Antonietta Di Pasquale, figura di altissimo valore umano e sociale che, con la sua instancabile dedizione, ha accompagnato la crescita di intere generazioni di bambine e bambini.

Pediatra attenta e premurosa, capace di coniugare professionalità e sensibilità, ha rappresentato un punto di riferimento non solo sanitario ma soprattutto umano per tante famiglie.

Ha donato il suo tempo e la sua energia anche oltre l’attività professionale, in particolar modo a favore dei più fragili, sempre con discrezione e straordinaria umanità.

Alla sua famiglia rivolgiamo un pensiero di sincera vicinanza. In particolare, abbracciamo il marito, il professore Martino Spallino, per lunghi anni protagonista della vita politica e istituzionale del nostro paese, le figlie e i familiari tutti, condividendo con loro questo momento di grande dolore.

Ricorderemo la sua dedizione e profonda umanità, con stima e riconoscenza.

Indirizzo

Piazza Margherita
Castelbuono
90013

Sito Web

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