21/03/2026
22 MARZO GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA: IL RUOLO CRUCIALE DELLE SOCIETA’ IDRICHE
Acquambiente Marche, la multiutility dei comuni di Cingoli, Filottrano, Numana e Sirolo, da oltre 40 anni è impegnata a tutelare la risorsa idrica con importanti investimenti. Nel 2025 è stata premiata da ARERA come azienda virtuosa a livello nazionale nella riduzione delle perdite.
Il 22 marzo si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita dall'ONU nel 1993 per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla crisi idrica globale e sull'importanza della gestione sostenibile dell’acqua, una risorsa vitale che sta diventando sempre più scarsa anche nei paesi europei. Il tema scelto per l'edizione di quest'anno si concentra sul legame tra risorse idriche e uguaglianza, sottolineando come la gestione dell'acqua influenzi i diritti e le opportunità di donne e ragazze in tutto il mondo. In molte aree infatti la mancanza di acqua potabile e servizi igienico-sanitari adeguati amplifica le disuguaglianze e a sostenerne il peso maggiore sono spesso le donne a cui viene demandato il compito di occuparsi della raccolta. Questo bene così prezioso deve essere accessibile a tutti e preservato con la massima cura. Acquambiente Marche, la multiutility dei Comuni di Cingoli, Filottrano, Numana e Sirolo, che si occupa della gestione del ciclo idrico integrato, sin dalla sua fondazione ha fatto importanti investimenti per ridurre le perdite e migliorare l'efficientamento delle infrastrutture, in particolare i depuratori. L’acqua è per definizione una risorsa limitata, Acquambiente offre il servizio idrico con efficienza. Nel 2024 - come riportato nell’ultimo bilancio sociale - sono stati prelevati 8.630.741 metri cubi di acqua ed erogati 6.908.775, in linea con l’anno precedente. E’ diminuita ulteriormente la percentuale di perdite pari al 13,22%, di gran lunga inferiore alla media italiana, non a caso nel 2025 è stata premiata da Arera come azienda virtuosa a livello nazionale. Particolare attenzione continua ad essere rivolta alla qualità dell’acqua: nel 2024 sono stati effettuati 631 controlli. In un’ottica di economia sempre più sostenibile l’azienda ha cercato di i ridurre i consumi, specie quelli energetici anche attraverso un miglior efficientamento e gestione degli impianti.
“La Giornata Mondiale è un richiamo anche per noi operatori – afferma il presidente Massimo Palazzesi – a continuare sulla strada del miglioramento della qualità dell’acqua per l’uso domestico e nel processo di depurazione. Fondata oltre quarant’anni fa, nel 1983, come consorzio intercomunale, Acquambiente Marche è riuscita sempre a crescere e a migliorare la qualità dei propri servizi. Ci siamo adoperati per ridurre le perdite e abbiamo investito nei nostri tre impianti di depurazione. Grazie all’encomiabile lavoro dei nostri tecnici abbiamo individuato una nuova fonte idrica a Grottaccia di Cingoli e gestiamo con la massima attenzione l’acqua prelevata dall’invaso di Castreccioni. Noi intendiamo fare la nostra parte per il bene della comunità e delle generazioni future”.