07/07/2026
𝐷𝑎𝑙 𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑎𝑙𝑖𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑙 Comune di Castelfidardo
🇮🇹 𝐆𝐋𝐈 𝟖𝟎 𝐀𝐍𝐍𝐈 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐍𝐎𝐒𝐓𝐑𝐀 𝐑𝐄𝐏𝐔𝐁𝐁𝐋𝐈𝐂𝐀 🇮🇹
Il 2 giugno scorso abbiamo celebrato gli 80 anni della nostra Repubblica.
Essendo noi un movimento civico locale siamo soliti parlare di temi e problemi legati al territorio comunale, ma l’occasione è decisamente importante e va celebrata.
Al netto di polemiche e dietrologie, le generazioni che si sono succedute hanno avuto la fortuna di vivere anni segnati dalla pace, dalla crescita e dallo sviluppo. E questo è stato possibile grazie alle donne e agli uomini che nel 1946 si presero la responsabilità di cambiare ed esprimere un voto favorevole allo sviluppo economico e sociale, allontanandosi dalle guerre e dalle miserie vissute.
A distanza di 80 anni possiamo affermare che hanno avuto ragione e lungimiranza e che l'obiettivo è stato realizzato. Non sarebbe nata la Repubblica senza lo sforzo e la determinazione di quelle donne e di quei uomini che, insieme agli alleati, hanno combattuto e hanno dato la vita nella resistenza e ci hanno portato alla liberazione del 25 Aprile e alla scrittura della Costituzione.
La Carta è divenuta negli anni patrimonio di tutti e, come visto anche con l’ultimo referendum, motrice di opinioni da rivendicare; tanti giovani infatti, che apparentemente sembrano distanti dalla politica, si sono mobilitati per esprimersi.
Molto è stato fatto ma è necessario continuare a crederci e ad impegnarsi per dare compimento alla Nazione pensata dai padri costituenti; ci sono articoli ancora parzialmente applicati e nulla va dato per scontato. Tocca soprattutto alle nuove generazioni non abbassare la guardia e portare avanti quegli ideali e le nuove sfide che non sono certamente meno impegnative.
Davanti allo scenario mondiale, dominato da guerre e conflitti, non sembrano trovarsi modelli positivi se non la voce incessante e determinata della Chiesa e del suo Pontefice. Di fronte allo scenario nazionale, caratterizzato da contrapposizioni, bracci di ferro e litigiosità, va riaffermata la necessità di lavorare insieme per la pace e per il bene comune. Serve una coscienza politica e civile, basata sui valori dell’accoglienza, della cooperazione e della solidarietà. Servono giovani pronti ad impegnarsi e a dedicare tempo, forze e idee per il proprio Paese. Questo è l’augurio che facciamo alla nostra Repubblica.
𝑭𝒓𝒂𝒏𝒄𝒆𝒔𝒄𝒐 𝑶𝒓𝒍𝒂𝒏𝒅𝒐𝒏𝒊 - 𝐒𝐨𝐥𝐢𝐝𝐚𝐫𝐢𝐞𝐭𝐚̀ 𝐏𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐟𝐢𝐝𝐚𝐫𝐝𝐨