23/08/2026
Questa mattina, sotto la Torre Civica, Castelfranco Veneto si è fermata.
Non per una celebrazione.
Non per una ricorrenza qualsiasi.
Ma per dire, ancora una volta, NO alla violenza contro le donne.
Perché davanti alle tragiche vicende che hanno segnato questi ultimi giorni, restare in silenzio non può essere la risposta.
L’Amministrazione comunale e tanti cittadini si sono ritrovati insieme.
Un momento semplice.
Un momento di riflessione, vicinanza e consapevolezza.
Per ricordare che dietro ogni episodio di violenza non c’è soltanto una notizia destinata a scomparire dopo qualche giorno.
C’è una donna.
C’è una vita.
Ci sono paure che spesso nessuno vede.
Ci sono famiglie distrutte.
Ci sono ferite che possono rimanere per sempre.
E allora provate a pensare a quante donne, anche in questo momento, stanno vivendo nella paura.
A quante hanno paura di parlare.
A quante chiedono aiuto senza riuscire a trovare le parole.
A quante convivono ogni giorno con qualcosa che nessuno dovrebbe mai essere costretto a sopportare.
Per questo ritrovarsi sotto quella Torre non è stato soltanto un gesto simbolico.
È stato un modo per mantenere alta l’attenzione.
Per ricordare che non bisogna voltarsi dall’altra parte.
Per ribadire che nessuna forma di violenza può essere accettata, giustificata o trasformata in normalità.
Perché la violenza contro le donne riguarda tutti.
E combatterla significa anche riconoscerla, denunciarla e non lasciarla passare sotto silenzio.
Oggi Castelfranco Veneto ha scelto di esserci.
Di fermarsi.
Di riflettere.
E soprattutto di dire ancora una volta, con forza: NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE.
Perché nessuna donna dovrebbe avere paura della persona che dice di amarla.
E nessuna tragedia dovrebbe essere necessaria per ricordarcelo.