13/10/2026
Fotovoltaico e Comunità energetica, Castelgomberto definisce il programma di compensazioni con la società Koris
Il sindaco Davide Dorantani: «Vogliamo che un investimento privato di queste dimensioni produca anche un ritorno concreto per Castelgomberto: energia condivisa, risorse da destinare al territorio e garanzie precise a tutela della comunità»
Il Comune di Castelgomberto ha definito con Koris Italia Srl il programma di compensazione territoriale collegato alla realizzazione del nuovo impianto fotovoltaico previsto nel territorio comunale. Il progetto riguarda un impianto da circa 5,7 MW, con una vita utile stimata in circa 35 anni, e nasce nell’ambito della procedura autorizzativa già avviata dalla società.
L’obiettivo dell’accordo è fare in modo che alla produzione di energia rinnovabile si affianchino benefici concreti e duraturi per il territorio.
Il cuore dell’intesa riguarda una sezione dell’impianto della potenza di circa 1 MW, che Koris metterà a disposizione per almeno dieci anni della Comunità Energetica Rinnovabile “Valle Agno”, che ha già manifestato il proprio interesse all’operazione.
Koris entrerà nella configurazione come “produttore terzo”, quindi senza diventare socio della Comunità energetica, consentendo però che l’energia prodotta da questa parte dell’impianto possa concorrere al calcolo dell’energia condivisa.
Il meccanismo permetterà alla Comunità energetica di beneficiare degli incentivi previsti per l’energia effettivamente condivisa. Il contratto prevede che il 44% della tariffa premio erogata dal GSE e riferita all’energia prodotta dalla sezione da 1 MW e condivisa all’interno della CER venga versato annualmente direttamente al Comune di Castelgomberto.
Per i primi dieci anni la disponibilità della sezione dell’impianto, costituisce la compensazione territoriale concordata, valutata convenzionalmente nel 2% dei proventi dell’impianto.
Una simulazione economica allegata agli atti, elaborata sulla base di specifiche ipotesi di produzione e andamento dei prezzi dell’energia, parte da una produzione annua stimata di circa 7,1 milioni di kWh e quantifica in circa 120 mila euro nell’arco di dieci anni il valore della compensazione del 2% al netto dei costi considerati.
Si tratta di una stima utilizzata per costruire il programma economico e non di un importo garantito, perché i risultati effettivi dipenderanno dalla produzione, dall’energia condivisa e dagli incentivi riconosciuti.
Terminato il periodo legato al contratto con la Comunità energetica, per il restante periodo di esercizio dell’impianto Koris verserà invece al Comune una compensazione pari al 3% dei proventi annuali derivanti dalla vendita dell’energia.
L’accordo stabilisce un acconto annuale di 17 mila euro, con successivo conguaglio sulla base dei ricavi effettivamente registrati.
Le risorse incassate dal Comune potranno essere utilizzate per l’efficientamento energetico degli edifici e del patrimonio comunale, la realizzazione di opere pubbliche, interventi ambientali e di riqualificazione paesaggistica, lo sviluppo delle comunità energetiche, manutenzioni straordinarie delle infrastrutture e progetti di sostenibilità e valorizzazione del territorio.
Le somme saranno introitate nel bilancio comunale e destinate agli interventi previsti dalla programmazione dell’ente.
L’accordo contiene anche specifiche garanzie a tutela del Comune: durante la fase collegata alla Comunità energetica è prevista una fideiussione fino a 170 mila euro; nella successiva fase delle compensazioni annuali è invece prevista una garanzia di 20 mila euro per ciascuna annualità.
Per accelerare la realizzazione del progetto potranno inoltre essere avviate, una volta ottenuti i necessari pareri e versati gli oneri previsti, alcune opere preliminari per la connessione alla rete elettrica: il manufatto per il contatore, le tubazioni interrate e la cabina di consegna destinata a E-Distribuzione.
L’obiettivo è anticipare i tempi delle opere di collegamento senza attendere l’avvio dell’intero impianto.