28/09/2024
JOSEPHA GIACOMETTI-PIREDDA E L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA QUESTIONE CORSA
Josepha Giacometti-Piredda è una figura di spicco nell’attuale Parlamento còrso e qui rappresenta il movimento indipendentista Nazione.
La Giacometti ha ultimamente avanzato una proposta significativa: l’inserimento della Corsica nella lista dell’ONU dei territori non autonomi da decolonizzare.
Questa iniziativa mira a fare riconoscere i diritti del popolo corso e a migliorare l’autonomia dell’Isola.
A nessuno, del resto, può e deve sfuggire che l’iniziativa di Josepha Giacometti-Piredda non è un passo isolato, ma è parte di una strategia d’insieme più larga che mira ad aumentare la visibilità internazionale della Questione Corsa.
Una Questione dalle profonde radici nella storia della Corsica che viene avanzata in un momento storico e politico di rinvigorito, ritrovato entusiasmo politico e sociale per la causa corsa.
La richiesta di inserimento nella lista dell’ONU è un tentativo di ottenere un riconoscimento formale dei diritti del popolo corso.
Questo riconoscimento potrebbe SERVIRE A SPINGERE IL GOVERNO FRANCESE a sostenere una Corsica più autonoma politicamente ma anche nella gestione delle risorse e delle politiche isolane.
La proposta di Giacometti-Piredda ha suscitato interesse e ha stimolato dibattiti sia a livello corso sia francese sia in ambito internazionale.
Certo non si può e non si deve ignorare il contesto politico in cui si inserisce la richiesta della Deputata indipendentista corsa.
La Corsica ha un rapporto storico a dir poco tormentato con il governo centrale di Parigi, caratterizzato da periodi di tensione e di conflitto.
Di recente, certo sono stati fatti passi avanti verso un maggiore riconoscimento dell’autonomia dell’isola, con discussioni ancora in corso tra le due parti anche se il percorso verso una piena autonomia è ancora lungo e difficile.
L’iniziativa della Deputata Josepha Giacometti-Piredda, tuttavia, può segnare un momento fondamentale nella lotta per l’autonomia della Corsica.
Portare la questione all’attenzione dell’ONU potrebbe essere un passo decisivo verso il riconoscimento dei diritti del popolo corso e ricorda a noi siciliani, pur nella diversità incomparabile dei tempi e delle situazioni, il passo che fu compiuto da Andrea Finocchiaro Aprile quando inviò alle potenze alleate, nel 1945, il famoso Memorandum di San Francisco, che ebbe eco internazionale per la causa siciliana favorendo, indirettamente, anche, come conseguenza non ricercata, la concessione della piena Autonomia del 1946.
L’intera Comunità internazionale, dunque, osserva con un misto di curiosità e interesse la Corsica e i corsi che lottano per il loro posto nel mondo e per internazionalizzare politicamente la loro causa.