21/07/2026
PUG, IL PD DI CASTELLAMMARE INDICA LA STRADA DELLA TRASPARENZA: "IL CONSIGLIO COMUNALE APERTO È LA STRADA GIUSTA. LA CITTÀ HA DIRITTO DI SAPERE"
Il Partito Democratico di Castellammare del Golfo ritiene necessario portare il dibattito sul Documento Preliminare del Piano Urbanistico Generale (PUG) al centro delle istituzioni, e indica nella convocazione di un Consiglio Comunale aperto e pubblico la strada più corretta per affrontare l'atto che stabilirà come la città vivrà, lavorerà e crescerà nei prossimi trent'anni.
Questa posizione nasce da un percorso che il Circolo PD porta avanti da mesi per tenere alta l'attenzione pubblica sul PUG, a partire dall'assemblea cittadina organizzata il 12 dicembre 2025, e che nei giorni scorsi, su impulso proprio del PD, ha trovato un'ampia convergenza nel confronto diretto con altre forze politiche e civiche della città: Italia Viva, Oltre, Controcorrente Faro 1, Controcorrente Faro 2, Associazione PRO
Castellammare, Siamo Futuro.
Da questo confronto è emersa una linea condivisa: il Documento Preliminare presenta criticità troppo gravi per restare confinate negli uffici tecnici, e la sua discussione deve aprirsi alla città. Un PUG non è un fascicolo burocratico: è il progetto di vita della nostra comunità per una generazione intera. E su un progetto così importante i cittadini non possono essere tenuti fuori dalla porta.
I nodi più critici individuati sul Documento Preliminare al PUG:
• Dati vecchi di 25 anni: il Documento Preliminare dimensiona il fabbisogno di aree per le attività
produttive, cioè le aree dove domani potrebbero nascere imprese e posti di lavoro, utilizzando dati
fermi al 2001. Venticinque anni fa.
• Turismo e terme senza un progetto: nessuna stima su posti letto e stagionalità per la prima
economia cittadina. Le Terme, la principale leva possibile per destagionalizzare il turismo, compaiono in una sola riga di tutto il documento.
• Traffico e parcheggi lasciati al caso: nessun Piano della Mobilità Sostenibile per alleggerire centro
storico e Marina. I nuovi parcheggi previsti (Duchessa, Gemma D'Oro) sono affidati per intero a
eventuali investitori privati, senza alcun "Piano B" pubblico né scadenze. Qualora il mercato non
ritenesse remunerativo l'investimento, le opere semplicemente non verranno mai realizzate.
• Famiglie e infanzia dimenticate: il Piano certifica il crollo delle nascite in città (-25% dal 2002 al 2023) ma non dedica un solo obiettivo strategico ai servizi per l'infanzia e per le famiglie.
• Ascolto tradito: i contributi di Ordini professionali e associazioni di categoria compaiono soltanto
nel paragrafo dedicato ai contributi ricevuti in fase di ascolto. In nessuna parte del documento (negli
obiettivi strategici, nelle azioni, nelle scelte progettuali) queste istanze vengono riprese o tradotte in decisioni concrete.
Il Partito Democratico ritiene che non si debba perdere altro tempo: la Presidenza del Consiglio Comunale e le forze politiche rappresentate in aula diano seguito, con la massima sollecitudine, alla richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale aperto e pubblico sul "Documento Preliminare del PUG: criticità e prospettive per Castellammare del Golfo".
È il momento che le istituzioni raccolgano la mobilitazione civica e politica che si è sviluppata in città attorno a questo tema, garantendo la più ampia partecipazione e possibilità di intervento a tutti i gruppi, alle associazioni di categoria, agli ordini professionali e ai cittadini interessati, prima che il procedimento prosegua verso le fasi successive.
La città ha il diritto di sapere, di capire e di dire la propria su un atto che ne deciderà il futuro per i prossimi trent'anni. Il PD continuerà a seguire con attenzione l'iter del procedimento, perché scelte di questa portata non possono essere assunte senza il pieno coinvolgimento della comunità castellammarese.