18/04/2020
Egregio Sindaco le ri-scrivo
L’amministrazione comunale non deve rispondere al Consigliere Paolo Recco ma deve rispondere per le sue azioni ai cittadini, a cui evidentemente a questo punto ha mentito.
Da nessuna parte ho scritto che accuso il Sindaco pro-tempore (speriamo per poco visti i risultati) di aver autorizzato l’ampliamento della discarica, ho semplicemente detto che uno dei punti della sua campagna elettorale era “Chiudere subito la Discarica di Vespia, a costo di far intervenire l’esercito, ma a quanto pare non sarà così.
Non ricordo bene quando, ma ricordo con certezza una sua affermazione: “io non farò mai più mettere un sacchetto di rifiuti in più nella discarica”…. Vedremo.
Uno dei pareri, non vincolante, ma di notevole peso al procedimento di rilascio dell’autorizzazione di eventuali ampliamenti, è la volontà politica e territoriale, espressa in modo chiaro nelle sedi opportune, tramite una Deliberazioni del Consiglio Comunale. Questo avevamo concordato in un Consiglio Comunale, un atto condiviso da tutto il Consiglio tramite una Mozione condivisa, questo non è avvenuto, e non per colpa mia sia chiaro.
Questo è mancato, nell’iter comunale, nei riguardi della Discarica di Vespia, una Delibera di Consiglio Comuanle, che evidenzi in modo chiaro e performante la volontà politica di non voler dare a questo nostro territorio un ennesimo “pugno allo stomaco”.
Ripeto per i disattenti, Il Gruppo Consigliare del M5S, è una parte della cospicua minoranza presente in Consiglio Comunale, con le proprie competenze, le proprie opinioni e le proprie convinzioni sociali, pertanto parla e scrive esclusivamente per conto proprio, nel rispetto del mandato avuto dai cittadini.
La Discarica di Vespia non può e non deve più esistere come area di conferimento di rifiuti, dopo 25 anni non ha bisogno di un’altra Autorizzazione di ulteriori 125.000 mc. di “rumenta”.
Il Sindaco, nei quotidiani locali chiede chiarezza, ma con questo ultimo articolo/comunicato, è evidente la goffaggine con la quale vengono trattati argomenti e realtà importantissime del nostro territorio.
Comunque con umiltà cerco di essere ancora più chiaro e sintetico:
Ringrazio il Sindaco per la sua saccenza in merito alle competenze che hanno le varie Commissioni Comunali, ricordandogli nello stesso momento di leggersi lo Statuto del Comune e Il Regolamento del Consiglio Comunale, in quanto diverse volte lo ha disatteso. (e poi chiede ai cittadini di rispettare le ordinanze ……. su dai, lasciamo stare).
In merito alla Commissione Locale del Paesaggio, mi sembra molto disarmante che il Sindaco (o chi per esso), scriva e paragoni un parere per un ampliamento di una Discarica di Rifiuti Speciali con il Parere su una casa di civile abitazione, direi che il peso di impatto sul territorio è un po diverso.
“Mi scusi, Sindaco, se la correggo per l’ennesima volta, ma La Commissione del Paesaggio, non è un organo puramente tecnico, ma è un organo di natura collegiale avente funzioni tecnico consultive. Ne approfitti legga qualche regolamento esistente”.
Per quanto riguarda il parere della Commissione Locale del Paesaggio, senza voler entrare nel merito della stessa, sarebbe utile capire i criteri adottati e presi ad esempio, al fine di aver consentito di esprimere parere positivo all’inserimento di un’ulteriore sfregio al paesaggio del Parco Naturale dei Monti Pelati.
Ma come si evince dall'attenzione data dall'amministrazione alla questione, non è importante, è solo una piccola parte del nostro territorio, adibita a latrina…… decidano altri per noi.
Senza una chiara e forte presa di posizione da parte dell’amministrazione, oramai le decisioni sovra-comunali, hanno preso una strada ben precisa, che probabilmente ci porterà all'ennesimo ampliamento della Discarica di Vespia.
E voi cosa avete fatto:
cito dalla delibera del 2 Marzo “ L’Assessore Bernardi ritiene che qualora VI SIA LA POSSIBILITÀ di conferire un materiale come il terreno, diverso dai rifiuti, si potrà discutere anche se tecnicamente si chiamerà “rifiuti con codici CER” diversi dai rifiuti attuali”
Mi sembra chiaro che la possibilità di conferire ulteriori rifiuti, diversi dai rifiuti attuali, è stata avallata da questa amministrazione.
Non avete Autorizzato ma avete “calato le braghette”.
Non voglio dire che le proposte portate in Consiglio, da parte mia, avessero un valore eccezionale, però erano assolutamente indirizzate verso una strada più consapevole e chiara : “Il Comune di Castellamonte, per mezzo del Sindaco pro-tempore e con l’approvazione del Consiglio C.le, esprima presso le sedi opportune tutta la contrarietà ad ulteriori incrementi del conferimento di rifiuti nel sito di Vespia……..”
In riferimento alla famosa Delibera di Consiglio Comunale del 2 Marzo, sottolineo che da nessuna parte c’è scritto che l’attuale Sindaco pro-tempore (speriamo per poco visti i risultati) abbia detto e/o affermato che l’Amministrazione Comunale sia contraria a qualsivoglia ampliamento delle quantità autorizzate ad oggi, ma si parla solo di chiusura entro il 2021(permettendo così un’eventuale ampliamento della Discarica).
“In quella Delibera non ho espresso voto di astensione, ma le ricordo che ho abbandonato la Sala Consigliare, per ovvi motivi di sovratensione personale, alle continue bugie e angherie di Lei e di alcuni consiglieri di maggioranza, ancorché ricordarle che il mio intervento è stato concluso con dichiarazione di voto assolutamente contrario.”
In conclusione considerato che il Sindaco, si appella al difficile periodo, ed invita ognuno a fare la sua parte, volevo ricordargli che il sottoscritto già nelle prime giornate di evidenza COVID …. “ti ho chiamato al telefono per proporti il mio impegno e collaborazione…...sono ancora qui che aspetto qualche azione per i nostri concittadini, per i nostri artigiani, per il nostro commercio, per i nostri giovani, per il nostro territorio.
E non raccontarmi delle mascherine, delle azioni fatte dalle nostre magnifiche associazioni, per essere chiaro sto aspettando impegni economici dal bilancio comunale”.
“Sono circa tre anni che mi sto impegnando a porti le giuste critiche al tuo operato, al fine di proporti altre soluzioni alle varie problematiche, e sottolineo, mai calunnie, mai notizie false, sempre nel merito.
E credimi la mia vita non ha bisogno di visibilità, la mia vita mi appassiona già così.
Un caro saluto all'uomo, ma una critica sostanziale e complessiva all'impegno dell’amministratore.
«Visto il difficile periodo auspichiamo infine che ciascuno faccia la sua parte per tenere la comunità unita al posto di ricercare visibilità tramite diffusione di notizie false e calunnie