31/07/2026
Di seguito le mie dichiarazioni a verbale durante il Consiglio Comunale del 30 luglio 2026.
Paolo Viarengo
Punto n. 3 dell'Ordine del Giorno – Ratifica della variazione di bilancio di previsione 2026/2028 approvata con deliberazione della Giunta Comunale n. 46 dell'8 luglio 2026.
Signor Sindaco,
chiedo che la seguente dichiarazione venga integralmente riportata a verbale.
Esprimo il mio voto contrario alla parte della deliberazione riguardante il finanziamento dell'intervento sull'ex fabbricato "Maranzana".
La mia contrarietà non riguarda il recupero di un immobile comunale in quanto tale, ma l'opportunità dell'investimento, l'entità delle risorse economiche impiegate e, soprattutto, l'assenza di benefici concreti per la cittadinanza.
La deliberazione prevede uno stanziamento di 725.000 euro, finanziato per 250.000 euro mediante contributo della Regione Piemonte e, per la restante parte, attraverso l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione del Comune.
Nel corso della presentazione del progetto ai consiglieri comunali, tuttavia, l'Amministrazione ha precisato che tale importo rappresenta soltanto il primo lotto dell'intervento e che il costo complessivo dell'opera dovrebbe raggiungere 1.200.000 euro.
Per un Comune delle dimensioni di Castello di Annone si tratta di una cifra estremamente rilevante, che dovrebbe trovare giustificazione nella realizzazione di servizi nuovi e nella soluzione di problemi concreti della comunità.
Questo, però, non accade.
Secondo il progetto illustrato, l'edificio sarà destinato ad ospitare:
• la biblioteca comunale;
• i seggi elettorali;
• un alloggio per i Carabinieri durante le consultazioni elettorali;
• l'archivio comunale.
Tutte queste funzioni esistono già.
La biblioteca comunale è già operativa.
L'archivio comunale dispone già di una propria sede e viene consultato solo sporadicamente.
I seggi elettorali trovano già collocazione in strutture comunali esistenti e svolgono la loro funzione senza particolari criticità.
Inoltre, è ragionevole ritenere che in un futuro non particolarmente remoto le modalità di voto possano evolvere verso forme di votazione elettronica o digitale, riducendo ulteriormente la necessità di predisporre spazi dedicati esclusivamente alle consultazioni elettorali. Di conseguenza, anche l'esigenza di un alloggio temporaneo per i Carabinieri durante le operazioni di voto potrebbe progressivamente ve**re meno.
In sostanza, questo investimento non introduce alcun nuovo servizio, non amplia l'offerta ai cittadini e non risolve alcuna delle principali esigenze della nostra comunità.
Si tratta, di fatto, del trasferimento di servizi già esistenti in un edificio completamente ristrutturato, con una spesa complessiva destinata a raggiungere circa 1 milione e 200 mila euro.
Ritengo quindi doveroso porre una domanda semplice ma fondamentale: quale beneficio concreto riceveranno i cittadini di Castello di Annone da questo investimento?
A mio giudizio, nessuno.
Al contrario, ritengo che una somma di tale entità avrebbe potuto essere destinata ad affrontare priorità più vicine alle esigenze quotidiane della popolazione: manutenzione del patrimonio comunale, sicurezza, viabilità, decoro urbano, verde pubblico, interventi sociali, spazi di aggregazione e iniziative a sostegno della cultura e del turismo, capaci di valorizzare il patrimonio storico e le peculiarità del nostro territorio.
Investire in questi ambiti significherebbe rendere Castello di Annone più attrattivo, generando ricadute positive sull'economia locale, favorendo l'insediamento di nuove attività e contribuendo, indirettamente, a rivitalizzare un mercato immobiliare che oggi appare particolarmente asfittico.
La stessa deliberazione giustifica il ricorso all'urgenza esclusivamente con la necessità di rendere immediatamente disponibili gli stanziamenti per procedere agli affidamenti e alle gare, senza indicare le ragioni di interesse pubblico che renderebbero indispensabile proprio questo investimento.
Ritengo inoltre che un'opera destinata a comportare una spesa complessiva di circa 1.200.000 euro avrebbe meritato un confronto molto più ampio sia all'interno del Consiglio comunale sia con la cittadinanza, trattandosi di una delle decisioni economiche più importanti assunte dall'Amministrazione negli ultimi anni.
Le grandi opere pubbliche non dovrebbero essere valutate soltanto per la loro qualità architettonica o per il recupero di un edificio esistente, ma soprattutto per la loro capacità di produrre benefici duraturi per la collettività. Ogni euro investito dovrebbe contribuire a migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini e a costruire opportunità di sviluppo per il futuro del paese.
A mio giudizio, questo progetto non risponde a tali obiettivi.
Amministrare significa fare delle scelte e stabilire delle priorità.
Io ritengo che questa non sia la priorità di Castello di Annone.
Per queste ragioni esprimo voto contrario alla parte della deliberazione relativa all'intervento sull'ex fabbricato "Maranzana" e chiedo che la presente dichiarazione venga integralmente riportata a verbale.
Grazie
Paolo Viarengo - Gruppo di Minoranza Annone Vivo